No Indifference. Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne - in programma il 25 novembre 2025 - si articolerà in Ateneo attraverso tre momenti di riflessione, partecipazione e responsabilità condivisa.
- Un “posto occupato” per tutto il giorno
Per tutta la giornata sarà presente in diversi spazi universitari il simbolico “Posto Occupato”, parte della campagna nazionale nata nel 2013: una sedia lasciata vuota per ricordare le donne che non possono più essere accanto a noi perché vittime di violenza. È un gesto semplice, ma eloquente, che invita a trasformare la memoria in responsabilità collettiva e a non distogliere lo sguardo da ciò che accade.
- “Un altro domani” - Auditorium di San Tommaso: ore 14:00
Alle 14:00, nell’Auditorium di San Tommaso, sarà proiettato il film Un altro domani (Silvio Soldini e Cristiana Mainardi, 2023), dedicato alle forme visibili e invisibili della violenza psicologica ed economica.
Seguirà un dialogo aperto con Alessandra Fuccillo, Silvia Grasso, Federica Villa e Cesare Zizza.
Ingresso libero con prenotazione tramite Billetto (si veda locandina allegata).
- “No Indifference” – Incontro pubblico in Aula Volta: ore 17:00
La giornata si concluderà alle 17:00 in Aula Volta con l’incontro pubblico “No Indifference”, dedicato alla presentazione dell’omonimo progetto e del nuovo Centro Universitario di Ascolto, Accoglienza, Antiviolenza, Rispetto ed Equità (C.a.R.E.), uno spazio pensato per offrire ascolto e orientamento e per promuovere nell’Ateneo una cultura della cura e del rispetto.
Dopo i saluti istituzionali, ci sarà l’intervento di Paola Tavazzi (Presidente di LiberaMente – Percorsi di donne contro la violenza Onlus): “Frantumare la fiducia: la violenza di genere e il suo impatto silenzioso”.
Seguirà la proiezione del video di presentazione del nuovo spazio C.a.R.E: progetto grafico e video realizzato da Andrea Marcolini e Claudio Santagostini con il supporto partecipativo di Gaia Barili, Pietro De Nova, Serena Manzi.
Il momento finale – “No Indifference. La rete che protegge” – offrirà un dialogo con istituzioni civili, forze dell’ordine, comunità studentesca e ricerca, con: Alessandra Fuccillo, Angelo Giannì, Gaia Patella, Andrea A. Frigerio, Maroska Mekhail, Giulia Papandrea, Maria Assunta Zanetti ed Enrica Chiappero.
L’incontro è aperto a tutta la comunità universitaria e cittadina.
Un’intera giornata per ricordare, comprendere e ribadire un impegno chiaro: di fronte alla violenza, l’indifferenza non è un’opzione.
Non sono semplici simboli, ma azioni che prendono forma negli spazi dell’Ateneo: un posto lasciato vuoto per ricordare chi non può più essere con noi; un film che mostra le forme invisibili della violenza; un incontro che mette insieme istituzioni, comunità studentesca e ricerca.
Questi momenti invitano a vedere e a trasformare l’indignazione in impegno concreto. Ogni gesto, ogni parola, ogni spazio di ascolto contribuisce a costruire un ambiente in cui rispetto e sicurezza diventano responsabilità quotidiana.