Al via in Lombardia le "international masterclasses" di fisica delle particelle: coinvolti 560 tra studentesse e studenti
Sono 560 le studentesse e gli studenti delle scuole superiori lombarde coinvolti quest'anno nelle International Masterclasses di fisica delle particelle, l’iniziativa internazionale che porta le ragazze e i ragazzi a confrontarsi direttamente con la ricerca scientifica di frontiera. In Lombardia le Masterclass sono organizzate dalle Sezioni dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Milano, Milano-Bicocca e Pavia, in collaborazione con le Università degli Studi di Milano, Milano-Bicocca e Pavia e con il CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica) di Pavia.
Nel corso delle giornate che si svolgono in contemporanea con altre sedi italiane e internazionali, le studentesse e gli studenti hanno l’opportunità di vivere una vera esperienza da ricercatori: affiancati da ricercatori e ricercatrici, analizzano dati reali provenienti da grandi esperimenti di fisica delle particelle escoprono come funziona il lavoro quotidiano nei grandi laboratori di ricerca.
In Lombardia le attività si tengono presso i Dipartimenti di Fisica delle Università Milano, Milano-Bicocca e Pavia e sono articolate in seminari introduttivi e sessioni pratiche al computer. I dati analizzati provengono da esperimenti condotti al Large Hadron Collider (LHC) del CERN di Ginevra, dall’Osservatorio Pierre Auger, nella pampa argentina, oltre che da progetti legati all’applicazione della fisica delle particelle in ambito medico.
Le International Masterclasses hanno preso il via all'Università di Pavia, presso il Dipartimento di Fisica "A. Volta", l'11 febbraio, con l’esperimento PARTICLE THERAPY, e proseguono il 25 e il 27 febbraio rispettivamente con ALICE e ATLAS.
All’Università degli Studi di Milano sono in programma le giornate del 13 febbraio con AUGER e del 18 febbraio con ATLAS, seguite da due appuntamento a marzo, il 16 con ATLAS e il 27 con PARTICLE THERAPY. A Milano-Bicocca una prima giornata si è svolta il 3 febbraio con l’esperimento CMS, mentre il prossimo appuntamento è fissato per il 26 febbraio con LHCb.
Come avviene nelle collaborazioni scientifiche internazionali, al termine di ogni giornata, i giovani e le giovani partecipanti alle Masterclasses, in Italia e negli altri Paesi del mondo, si collegheranno in videoconferenza coni principali centri di ricerca coinvolti il CERN di Ginevra (nel caso degli esercizi di ALICE, ATLAS, LHCb e CMS), l’Osservatorio Pierre Auger (AUGER) o con il CNAO di Pavia (PARTICLE THERAPY), per confrontarsi assieme sui risultati delle esercitazioni.
Le International Masterclasses, nate nel 2005, sono organizzate a livello mondiale da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group) e, in Italia, dall’INFN. L’iniziativa coinvolge ogni anno circa 60 paesi, con enti di ricerca e università tra i più prestigiosi al mondo e più di 13.000 studenti e studentesse delle scuole secondario di II grado. Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare quest’anno parteciperanno le sedi di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Milano-Bicocca, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Roma I, Roma II, Roma III, Salerno, Trento, Trieste, Torino, Udine, i Laboratori Nazionali di Frascati (INFN – LNF), Laboratori Nazionali del Gran Sasso (INFN – LNGS).