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Musei scientifici

Online il censimento delle collezioni naturalistiche italiane: per la prima volta accessibili oltre 34 milioni di reperti

13 Ottobre 2026
Articolo aggiornato:
Cortile d'onore della Ca' Granda sede centrale dell'Università degli Studi di Milano
Crediti immagine
Foto di Valentino Albini

Un patrimonio di 2.340 collezioni, con 34.630.000 reperti e 157 enti tra musei, erbari, istituzioni scientifiche e di ricerca coinvolti in tutta Italia: questa la fotografia del censimento delle collezioni naturalistiche dei musei scientifici italiani, per la prima volta accessibili online non solo a ricercatori ed esperti, ma anche al grande pubblico. Numeri che collocano il patrimonio scientifico delle collezioni naturalistiche italiane al livello dei più grandi musei nazionali europei.

Il progetto, commissionato all’ANMS dall’Università di Padova per conto del National Biodiversity Future Center (NBFC), il primo centro italiano di ricerca sulla biodiversità (sostenuto dal PNRR Next Generation - EU), è stato avviato nel 2024 con l’obiettivo di offrire un quadro inedito, aggiornato e rappresentativo del patrimonio scientifico conservato nelle istituzioni italiane.

La pubblicazione del censimento sarà annunciata nel corso del 35mo Congresso annuale dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS), dal titolo “Oggetti in dialogo - Ricerca, conservazione e racconto” che si terrà dal 13 al 16 ottobre 2026 all’Università degli Studi di Milano.

A ospitare i partecipanti al Congresso ANMS sarà l’Università degli Studi di Milano.

I lavori impegneranno fino a venerdì 16 ottobre 175 studiosi provenienti da 80 musei, enti e istituzioni scientifiche e di ricerca, con 110 contributi scientifici per un totale di circa 300 autori.

Anche il Sistema museale dell'Università di Pavia ha contribuito al censimento delle collezioni naturalistiche, in tutte le sue fasi. Il solo Museo di Storia Naturale Kosmos ha fornito più di 503 mila reperti. Parteciperanno inoltre al Congresso ANMS diverse delegazioni, provenienti dal Museo di Storia Naturale Kosmos, dal Museo Camillo Golgi, dal Museo per la Storia dell'Università e del Museo di Archeologia.

In programma la presentazione di alcuni lavori su tematiche di grande attualità per la comunità scientifica, tra cui l'importanza delle donazioni al sistema museale dell’Università, i progetti per il restauro del fondo fotografico del Museo di Archeologia e per il restauro conservativo dei reperti del museo Kosmos e infine le iniziative per la celebrazione dell'Anno Golgiano (100 anni dalla morte di Camillo Golgi e 120 anni dal Premio Nobel per la Medicina).