Sessant'anni del reattore TRIGA Mark II: l'Università di Pavia omaggia IAEA e Rappresentanza Italiana a Vienna
(English below) A seguito dei 60 anni di attività del reattore di ricerca TRIGA Mark II, raggiunti nel 2025, l'Università di Pavia ha consegnato a Vienna due litografie commemorative speciali all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA) e alla Rappresentanza Diplomatica Italiana, in segno di profondo riconoscimento per il supporto garantito in oltre sei decenni.
Il Laboratorio di Energia Nucleare Applicata (LENA) dell'Università di Pavia, in funzione dal 1965, rappresenta un’infrastruttura di ricerca multidisciplinare di rilievo internazionale. Nel corso della sua storia, il centro ha generato impatti tangibili in molteplici settori strategici: dallo sviluppo di terapie oncologiche in radiomedicina, all'analisi per l'ambiente e i beni culturali, fino ai test di resistenza alle radiazioni per l'industria aerospaziale e alla formazione avanzata di scienziati e ingegneri nucleari.
In rappresentanza del Magnifico Rettore, prof. Alessandro Reali, e dell'intero Ateneo, la prof.ssa Cristina Riccardi, delegata del Rettore alla ricerca per l’area scientifica e tecnologica dell'Università di Pavia, ha conferito un riconoscimento ufficiale all'Ambasciatrice italiana Debora Lepre e ne ha consegnato un secondo per il Direttore Generale dell'IAEA Rafael Mariano Grossi.
«Se il LENA rappresenta oggi un polo scientifico di livello internazionale, lo dobbiamo in misura fondamentale all'ecosistema di collaborazioni in cui è inserito» ha dichiarato la prof.ssa Riccardi. «Da un lato, il costante e prezioso affiancamento dell'IAEA è stato fondamentale per garantire i più elevati standard di sicurezza e integrare la nostra infrastruttura nella missione globale "Atoms for Peace and Development". Dall'altro lato, questo raccordo non sarebbe stato così proficuo senza il ruolo propulsivo della Rappresentanza Diplomatica Italiana a Vienna, che cura costantemente le sinergie tra il nostro sistema accademico e le organizzazioni internazionali».
Le litografie celebrative, opere dell’artista Stefano Bressani, simboleggiano la gratitudine dell'Ateneo pavese per decenni di collaborazione e confermano il rinnovato impegno delle istituzioni nell'affrontare le sfide scientifiche e tecnologiche del futuro attraverso l'uso pacifico della tecnologia nucleare.
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Following the 60th anniversary of the TRIGA Mark II research reactor reached in 2025, the University of Pavia presented two special commemorative lithographs today in Vienna to the International Atomic Energy Agency (IAEA) and the Italian Diplomatic Representation, honoring over six decades of institutional support.
The Laboratory of Applied Nuclear Energy (LENA) at the University of Pavia, operational since 1965, is a multidisciplinary research infrastructure of international renown. Throughout its history, the center has driven tangible advancements across strategic sectors: from the development of oncological therapies in radiomedicine, to environmental and cultural heritage analysis, aerospace radiation hardness testing, and the advanced training of nuclear scientists and engineers.
Representing the Rector, Prof. Alessandro Reali, and the entire University, Prof. Cristina Riccardi, Rector's Delegate for Scientific and Technological Research at the University of Pavia, conferred one official award upon Italian Ambassador Debora Lepre and a second one for IAEA Director General Rafael Mariano Grossi.
"If LENA stands today as an international scientific hub, it is fundamentally due to the ecosystem of collaborations in which it thrives," stated Prof. Riccardi. "On the one hand, the constant and valuable support of the IAEA has been essential in ensuring the highest safety standards and integrating our facility into the global mission of 'Atoms for Peace and Development.' On the other hand, this international connection would not have been so fruitful without the driving role of the Italian Diplomatic Representation in Vienna, which continuously nurtures the synergies between our academic system and international organizations."
The commemorative lithographs, created by artist Stefano Bressani, symbolize the University of Pavia's gratitude for decades of cooperation and reaffirm the institutions' shared commitment to addressing future scientific and technological challenges through the peaceful use of nuclear technology.