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Formazione

Master in Medicina Tattica: dai contesti operativi ad alta complessità alle emergenze quotidiane

13 Luglio 2026
Articolo aggiornato:
Il dott. Simone Savastano con gli studenti e le studentesse del Master durante le esercitazioni sul blocco del ganglio stellato

Nell’ambito delle attività formative del Master in Medicina Tattica del Dipartimento di Medicina Molecolare dell'Università di Pavia è stata inserita una lezione dedicata al blocco del ganglio stellato, una metodica che, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella gestione delle emergenze cardiovascolari ad elevata complessità.

La lezione è stata tenuta dal dott. Simone Savastano, consulente in Elettrofisiologia interventistica cardiaca presso la Divisione di Cardiologia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, con l’obiettivo di fornire agli studenti un approfondimento sulle indicazioni, sulle basi fisiopatologiche e sulle potenziali applicazioni cliniche di questa tecnica nelle situazioni di emergenza.

La letteratura scientifica internazionale evidenzia come il blocco del ganglio stellato, eseguito mediante repere anatomico o con guida ecografica, rappresenti una strategia terapeutica promettente nei casi di electrical storm, in contesti selezionati, nell’arresto cardiaco caratterizzato da ritmi refrattari alle terapie convenzionali. Sebbene attualmente venga frequentemente considerato un trattamento di salvataggio, le evidenze disponibili suggeriscono la necessità di approfondire il suo possibile impiego in una fase più precoce del percorso terapeutico.

Nel contesto dell’arresto cardiaco il fattore tempo rappresenta un elemento determinante per la sopravvivenza del paziente. Gli antiaritmici comunemente utilizzati richiedono infatti un intervallo di tempo prima di raggiungere una concentrazione terapeuticamente efficace, mentre il blocco del ganglio stellato determina una rapida modulazione del tono simpatico cardiaco, configurandosi come una potenziale opzione aggiuntiva nei pazienti con aritmie ventricolari refrattarie. L’effettivo ruolo della metodica, il momento ottimale della sua applicazione e il suo impatto sugli esiti clinici rimangono tuttavia oggetto di studio e richiedono ulteriori conferme attraverso studi prospettici e linee guida dedicate.

L’inserimento di questa tematica nel programma del Master riflette l’obiettivo di offrire una formazione aggiornata sulle più recenti innovazioni nella medicina tattica e d’urgenza, promuovendo un approccio basato sulle evidenze scientifiche, sul pensiero critico e sull’analisi delle strategie terapeutiche emergenti.

Alcune studentesse del Master in Medicina tattica impegnate in una esercitazione di rianimazione