Luce in sala. I cinema storici italiani tra architettura, comunità e memoria
Delle oltre 1300 sale cinematografiche attive in Italia, circa la metà sono “sale storiche”, ossia monosale ubicate nel centro delle città; luoghi che hanno segnato la vita e la cultura del cinema, stabilendo con il pubblico un rapporto di fiducia nel tempo. A queste sale è dedicato il convegno di studi “Luce in sala. I cinema storici italiani tra architettura, comunità e memoria” che avrà luogo presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia (sede di Cremona), il prossimo 27 e 28 aprile, in chiusura del progetto di ricerca di interesse nazionale “CinEx. Spazi e forme dello spettacolo cinematografico”.
L’unità di ricerca dell’Università di Pavia, guidata dalla prof.ssa Elena Mosconi, in collaborazione con il Politecnico di Milano (prof.ssa Giovanna D’Amia), ha sviluppato un’indagine volta ad approfondire la storia, l’architettura e la vita di questi cinematografi, in un confronto che unisce - per la prima volta - storici del cinema e dell’architettura.
Nella prima giornata il convegno affronterà le fonti per la ricerca sulle sale cinematografiche tra archivi, fonti a stampa e fotografiche, in una prospettiva ampia e stratificata che ha guidato la ricerca PRIN. Tra gli interventi, quelli di Mariagrazia Fanchi (Principal investigator, Università Cattolica di Milano), Mirco Modolo (Università di Siena e Archivio Centrale dello Stato), Alfonso Venturini (Università di Firenze) ed Elisa Bini (CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma).
Nella seconda giornata il convegno prenderà in esame alcune realtà significative a livello nazionale, che spaziano dalla Puglia (Angela Bianca Saponari, Università di Bari) alla Lombardia (Virgil Darelli e Sebastiano Pacchiarotti, Università Cattolica di Milano); dall’Emilia Romagna (Paolo Villa, Università di Parma), alla Toscana (Barbara Corsi, Warwick University) e al Veneto (Laura Cesaro, Università Ca’ Foscari, Venezia). Particolare attenzione verrà data all’architettura negli interventi di Giovanna D’Amia (Politecnico di Milano) ed Ezio Godoli (Università di Firenze). Nella parte finale, il convegno affronterà il delicato rapporto tra sale cinematografiche e territorio attraverso gli interventi di Enrico Zaninetti, presidente della FIC (Federazione Italiana Cineforum) e di Mons. Dario Viganò (Uninettuno), presidente della Fondazione MAC – Memorie Audiovisive del Cattolicesimo.
Nella sera del 27 aprile, presso il Cinema Filo, avrà luogo uno spettacolo di proiezioni di film muti che hanno come tema la sala cinematografica con accompagnamento musicale dal vivo.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero fino a esaurimento posti.
Il convegno rappresenta un’importante occasione di confronto interdisciplinare su un patrimonio spesso fragile ma centrale nella memoria collettiva del Paese.
Per informazioni: elena.mosconi@unipv.it.