Tennis e Accademia: a Pavia e Voghera si alimenta il primo Protocollo Formativo d'Eccellenza con la FITP grazie alla presenza di Carlos Bernardes
Il mondo del tennis professionistico e quello accademico non sono mai stati così vicini. Presso il corso di Scienze Motorie dell’Università di Pavia (sede di Voghera), si sta consolidando lezione dopo lezione un’iniziativa pionieristica: il primo protocollo formativo, di genere, in Lombardia (secondo in Italia) siglato tra la FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) e l’Ateneo pavese.
L’obiettivo è ambizioso: fornire agli studenti del primo anno di Laurea Magistrale le competenze tecniche, regolamentari e manageriali necessarie per scalare i vertici del tennis nazionale e, perché no, quello internazionale.
Un corpo docenti da Grande Slam
A rendere l'evento di portata storica è stata la presenza in aula di una vera e propria icona del tennis mondiale: Carlos Bernardes. Con una carriera che vanta oltre 8.000 partite dirette nel circuito ATP, Bernardes rappresenta la massima espressione della professionalità sul campo. Insieme a lui, Francesca Di Massimo, figura di riferimento nel settore, ha contribuito a delineare le dinamiche di un circuito che richiede non solo talento, ma una preparazione metodologica ferrea.
Il coordinamento scientifico dell'incontro è stato affidato al titolare del corso accademico, l’Ing. Luca Villa, che ha saputo integrare la visione ingegneristica e organizzativa con l’esperienza sul campo degli esperti FITP, Lorenzo tamburino e Michele Frugoli.
Il riconoscimento SNAQ: un ponte verso il lavoro
Non si tratta di un semplice seminario, ma di un percorso strutturato che mira al riconoscimento SNAQ (Sistema Nazionale delle Qualifiche degli Operatori Sportivi), elemento fondamentale per l'inquadramento professionale e la tutela dei lavoratori del comparto sportivo.
«Questo protocollo rappresenta un ponte concreto tra l'università e il mercato del lavoro» ha commentato l'Ing. Villa un obiettivo di Vision che mi sono posto da diversi anni come docente formatore universitario. «Portare l'esperienza di Bernardes in aula significa mostrare agli studenti l'eccellenza operativa, preparando le basi per carriere che spaziano dall'arbitraggio al management sportivo d'alto livello.»
Le fondamenta della carriera nazionale e chissà... internazionale
Il programma didattico si concentra sulle fondamenta necessarie per operare nel tennis moderno:
- Regolamenti nazionale\internazionali.
- Gestione delle criticità in campo.
- Metodologia dell'allenamento e preparazione fisica specifica.
- Organizzazione di eventi sotto l'egida della FITP.
- Standard etici e professionali richiesti dai massimi organismi nazionali e mondiali.
Un primato per la Lombardia
La scelta di Pavia e Voghera come centri nevralgici per questo debutto conferma la Lombardia come regione trainante per il movimento universitario e tennistico italiano. Grazie alla sinergia con i tecnici e formatori della Federazione, gli studenti hanno l'opportunità unica di apprendere direttamente da chi vive quotidianamente i tornei più prestigiosi nazionali e del mondo, dalla serie A, ai Master 1000, alle ATP Finals.
L'entusiasmo registrato tra i banchi della Magistrale conferma la bontà di un progetto che, per la prima volta, trasforma la passione per la racchetta in un percorso formativo d'élite, certificato e riconosciuto.