Il Mondino premiato con il Bollino Rosa, per l’impegno nella medicina di genere
Una rete virtuosa di ospedali contraddistinta per l’impegno e l’attenzione alle esigenze di salute femminile e il supporto offerto alle donne nell’identificazione consapevole del luogo di cura più appropriato. Questo è il significato del “Bollino Rosa”, il riconoscimento assegnato al Mondino, durante la cerimonia svoltasi giovedì 27 novembre 2025 presso il Ministero della Salute, dalla Fondazione Onda ETS. In particolare, la Fondazione Mondino IRCCS ha ricevuto il massimo dei voti, con l’assegnazione di 3 Bollini Rosa.
Il Bollino Rosa è un riconoscimento biennale che Fondazione Onda ETS, da vent’anni promotrice di un approccio alla salute orientato al genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali che offrono servizi di prevenzione, diagnosi e cura, non solo delle specifiche problematiche di salute femminile, ma anche di quelle patologie trasversali a uomini e donne, per cui vengono realizzati percorsi ospedalieri “in ottica di genere”. I 370 ospedali premiati con il “Bollino” acquisiscono un valore distintivo e differenziante nel panorama sanitario nazionale.
Dichiara il Direttore Generale della Fondazione Mondino IRCCS, Gianni Bonelli: «Ricevere i 3 Bollini Rosa rappresenta per il Mondino un riconoscimento di grande valore, che premia il lavoro quotidiano dei nostri professionisti e conferma la qualità dei percorsi di cura che dedichiamo alle pazienti e, più in generale, alla salute di tutte le persone. L’approccio di genere non è per noi un elemento accessorio, ma un principio guida che orienta la progettazione dei servizi, la ricerca e la presa in carico clinica. Questo risultato – conclude Gianni Bonelli – ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione nel miglioramento continuo dell’offerta assistenziale, rafforzando il nostro impegno verso una medicina sempre più personalizzata, equa e vicina ai bisogni delle persone».
Ogni due anni Fondazione Onda ETS apre un Bando a cui gli ospedali possono candidarsi e ricevere da 0 a 3 ‘Bollini’ sulla base di alcuni criteri valutati con un questionario di oltre 500 domande: presenza di specialità cliniche femminili o trasversali uomo-donna che necessitano di un percorso dedicato al femminile, appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici in ottica multidisciplinare, offerta di servizi relativi all’accoglienza, alla degenza e alla violenza sulle donne e sugli operatori. Un Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma valida l’assegnazione tenendo in considerazione anche elementi qualitativi di particolare rilevanza (servizi e percorsi speciali, iniziative e progetti particolari ecc.).
Quest’anno sono stati 145 gli ospedali insigniti con 3 Bollini, 183 con 2 e 42 con un Bollino. Gli ospedali consolidano la propria reputazione e attraverso l'appartenenza al network, hanno la possibilità di partecipare alle iniziative organizzate dalla Fondazione, come gli (H) Open Day, (H) Open Weekend e (H) Open Week, che offrono servizi gratuiti alla popolazione. Il network Bollino Rosa è inoltre uno strumento di orientamento che supporta le donne nella scelta consapevole dell'ospedale per accedere a percorsi di prevenzione, diagnosi e cura in ottica di genere, permette di ottenere informazioni chiare sui servizi offerti dagli ospedali e semplifica la ricerca di servizi tramite il sito dedicato.