SPAZIO OFF: eventi aperti alla cittadinanza
Nell'ambito dell'VIII edizione dell’Intensive Summer School “La cura della memoria”, organizzata dall'Università di Pavia dal 16 al 19 settembre 2024 e dedicata al tema "Eating the planet. Visual and performing arts for environmental sustainability", si terrà l'iniziativa "SPAZIO OFF", una serie di eventi aperti alla cittadinanza, gratuiti e senza bisogno di prenotazione nel cortile di Palazzo San Tommaso (ore 18:30 - 20:00).
La prima giornata (16 settembre 2024) ospiterà una performance teatrale partecipativa realizzata dal Social and Community Theatre Centre dell’Università degli Studi di Torino (SCT Centre | UNITO).
OCA: l’arte che allena il pensiero è una performance interattiva, un gioco dell’oca che allena il pensiero critico degli spettatori e che rende lo spettatore protagonista delle proprie decisioni. OCA affronta i temi della discriminazione, della disuguaglianza e della buona cittadinanza.
I partecipanti, divisi in due squadre, si divertiranno ad affrontare quiz, scene interattive, monologhi teatrali, icone di grandi personaggi e modelli di vita virtuosa. Lo spettacolo è stato realizzato dal Social Community Theatre Centre insieme a un comitato di esperti e di associazioni impegnate sui temi trattati, con il coinvolgimento di 134 abitanti della città di Torino. Il format di Oca è stato diffuso in 12 paesi europei.
Gli SPAZI OFF del 17 e 18 settembre saranno dedicati alla visione di contenuti prodotti con la realtà virtuale sul tema del cibo, selezionati da Margherita Fontana, ricercatrice dell'Università degli Studi di Milano Statale e membro del progetto ERC “AN-ICON”.
Nel Cortile di Palazzo San Tommaso i visitatori avranno la possibilità di indossare un visore per la VR scegliere tra più esperienze. Immersive recipes. A virtual buffet è infatti una selezione di opere in realtà virtuale che affronta da diverse prospettive il tema del cibo, il suo potenziale affettivo e immaginativo.
L’animazione Marco & Polo Go Round (2021) di Benjamin Steiger Levine ci trasporta nel cuore della casa, la cucina appunto, per farci assistere alla fine di una relazione amorosa: è una torta di compleanno, preparata con amore sul punto della crisi, a dare inizio a un plot-twist surreale.
Con un tono delicato e scanzonato, Kteer Tayyeb (2021) di Samia Khalaf traporta l’utente a tavola con l’autrice libano-palestinese che si è servita del cibo, del piacere di preparalo e condividerlo, come di uno strumento per costruire e consolidare i legami d’amicizia.
Restiamo nell’ambito dell’animazione, ma questa volta fantasy, con The Multiverse Bakery e The First Ingredient, rispettivamente primo e ultimo capitolo della serie Tales from Soda Island (2020-23) dell’italiano Simone Fougnier: un viaggio in un universo brulicante di creature magiche generato, guarda un po’, dalla preparazione di un’ottima crostata.
A chiudere la selezione una riflessione sognante e amara dell’artista e accademico statunitense, nonché pioniere della realtà aumentata, Will Pappenheimer che con Ascension of Cod VR (2020) raffigura un doloroso addio al merluzzo, specie animale prima resa sacra e poi decimata dal consumo alimentare umano nella baia di Salem in Massachussetts.