Apertura Museo per la Storia dell'Università di Pavia
Il Museo per la Storia dell’Università di Pavia resterà chiuso nei giorni 25-26 aprile 2024, per riaprire nel fine settimana di sabato 27 e domenica 28 aprile 2024 con orario continuato h. 10:00-18:00.
Nella giornata di sabato 27, gli studenti dell’Istituto Volta di Castel Sangiovanni (PCTO) aderenti al progetto di PCTO saranno presenti tra le sale del Museo per raccontare ai visitatori curiosità e approfondimenti sulle collezioni.
Nella stessa giornata, alle ore 16:30 si propone una visita guidata alle collezioni del Museo, con una breve introduzione ai cortili del Palazzo Centrale dell’Università di Pavia. La visita è inclusa nel costo del biglietto di ingresso al Museo per la Storia; non occorre prenotazione anticipata per parteciparvi.
Si segnala inoltre la proroga della mostra “Verticale del 1924” organizzata dal Centro Manoscritti dell’Università di Pavia negli spazi della sala per le mostre temporanee del Museo per la Storia.
L’esposizione sarà visitabile fino al 15 maggio, in concomitanza con il Convegno “La scrittura imprevedibile. Alfredo Giuliani e gli altri mestieri” che si terrà presso il Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria di Pavia. La mostra resta visitabile durante gli orari di apertura osservati dal Museo per la Storia.
I cortili del Palazzo Centrale dell’Università di Pavia custodiscono la memoria dell’antico Studium universitario, istituito formalmente nel 1361, e dell’ospedale San Matteo, sito fino al 1932 negli spazi dell’odierna sede centrale dell’Università. Il Palazzo racconta dunque una centenaria storia di cambiamenti, aggiunte e ridestinazioni degli spazi, pur continuando a mantenere estrema importanza per la ricerca e l’insegnamento in una delle sedi universitarie più antiche d’Italia.
Collocato nell’odierno Cortile dei Caduti, il Museo per la Storia dell’Università racconta dei grandi progressi scientifici che si sono avvicendati tra il Sette e il Novecento. Le collezioni di Medicina mostrano al visitatore i profondi cambiamenti che hanno interessato la pratica medico-chirurgica e la percezione delle figure professionali operanti in questo settore, raccontando le esperienze di illustri personaggi gravitanti attorno all’Università di Pavia quali Antonio Scarpa, Luigi Porta o Camillo Golgi – primo italiano insignito del premio Nobel per la medicina nel 1906. Le sale di Fisica raccontano le invenzioni di Alessandro Volta, professore di Fisica Sperimentale presso l’Università di Pavia dal 1778 nonché inventore della pila, e degli studiosi che hanno proseguito lungo la sua stessa strada nel corso del XIX secolo.
Il Museo per la Storia offre varie tipologie di biglietti di ingresso (5€ tariffa intera, 3€ ridotta) oltre a diverse gratuità. Un biglietto cumulativo, al costo di 6 euro e valido un mese, offre l’accesso a tutte le strutture del Sistema Museale d’Ateneo (Museo Golgi, Orto Botanico, Museo della Tecnica Elettrica, Museo Kosmos).
Per controllare queste o altre tipologie di biglietto, consultare la pagina web dedicata.