Quali volti per l'Università di Pavia? La scoperta di un antico mito
Torna il Festival del Turismo Responsabile, IT.A.CÀ, organizzato a Pavia dall’OSA - Office for Sustainable Actions dell’Università di Pavia, con il supporto del Servizio Terza missione dell’Università, e dal Comune di Pavia; per l’edizione 2025 viene proposta una riflessione su “Custodire il futuro. Dalle scelte di oggi, il volto del domani” e in questo tema si inserisce la visita guidata gratuita “Quali volti per l'Università di Pavia? La scoperta di un antico mito” del Museo per la Storia dell’Università di Pavia.
La visita avrà luogo dalle ore 16:00 di sabato 4 ottobre 2025 (punto di ritrovo al cortile dei Caduti, palazzo centrale dell’Università di Pavia, ore 15:45); racconterà la curiosa vicenda dello scambio di volti che ebbe luogo durante le celebrazioni del 1961 e che riguarda tuttora gli altorilievi apposti sull’ingresso del palazzo centrale dell’Ateneo che rappresentano la storia universitaria pavese.
L’Università di Pavia nasce nel 1361, grazie all’interessamento di Galeazzo II Visconti, neo-conquistatore di Pavia e già Signore di Milano. Nel 1961, in occasione dei 600 anni dalla sua fondazione, l'Ateneo decise di affiggere all'ingresso principale del Palazzo Centrale due volti per celebrare il suo passato, quello di Galeazzo II e quello di un altro personaggio, molto più antico, l'imperatore Lotario I. Perché tale scelta? Questa antica storia e un curioso scambio di persona che riguardò Lotario, narrati nella mostra temporanea del museo "Alle origini dell'Università di Pavia: storia, miti, storia dei miti", saranno il fulcro della visita.