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Turismo responsabile

Pavia città viva e responsabile: al via il Festival IT.A.CÀ tra storia, sostenibilità e cultura diffusa

Dal 2 al 5 ottobre 2025
Articolo aggiornato:
Cover Festival IT.A.CÀ 2025

Dal 2 al 5 ottobre 2025, il territorio di Pavia e dell’Oltrepò Pavese ospiterà per il settimo anno consecutivo una tappa del Festival IT.A.CÀ – Migranti e Viaggiatori, il primo e più importante festival nazionale dedicato al turismo responsabile.

Giunto alla 17ª edizione, il Festival coinvolge oltre 20 tappe in 11 regioni italiane e propone una riflessione collettiva sul significato del viaggio, della cura dei territori e dell’incontro tra comunità. Il tema scelto per il 2025 è emblematico: “Custodire il Futuro” – un invito ad agire oggi per costruire un domani più equo e sostenibile.

Il programma locale è il frutto di un’intensa collaborazione tra l’Università di Pavia, con il suo Office for Sustainable Actions (OSA) e il Servizio Terza Missione, e il Comune di Pavia, vede altresì il coinvolgimento di numerosi enti partner e patrocinatori, tra cui: Festival IT.A.CÀ nazionaleLegambienteParco del TicinoFondazione della Comunità di PaviaFondazione Terra Santa, e diverse realtà del territorio e del mondo agricolo.

Il Festival beneficia anche della collaborazione di Anno Zero, Festival artistico-musicale alla sua seconda edizione, ideato da un gruppo di privati e professionisti che vivono o lavorano nel Borgo Ticino di Pavia, una zona affascinante e storica. Anno Zero è un coinvolgimento di menti, di arti, di mestieri, di musica, pittura, richiami storici, artigianato locale e prodotti del territorio.

Il coinvolgimento delle comunità e dei giovani

Il Festival si apre idealmente già a settembre con l’evento IT.A.CÀ Off: un campo di volontariato giovanile internazionale lungo il fiume Ticino, dedicato alla cura dei sentieri e alla mappatura del patrimonio ambientale e culturale.

Tutte le attività sono pensate per favorire la partecipazione attiva dei cittadini e promuovere pratiche di turismo consapevole, in dialogo con la memoria storica, la biodiversità e l’economia circolare. 

L'impegno di OSA e Comune di Pavia per un futuro sostenibile

A inaugurare il Festival, giovedì 2 ottobre, l’evento “Custodire il Futuro – Dalle scelte di oggi, il volto del domani”, un’assemblea partecipativa ospitata presso l’Aula del '400 (ore 17:30), durante la quale saranno presentati i risultati del campo di volontariato giovanile “Passi Connessi”. L’incontro vedrà la partecipazione dell’assessora Angela Gregorini e dei docenti Delsante, Doria e Morandotti del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAr) del'Università di Pavia, in dialogo con la cittadinanza per immaginare nuovi scenari di rigenerazione urbana.

Venerdì 3 ottobre, Kosmos – Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia apre le sue porte per un percorso didattico dal titolo “Pellegrini in museo” (ore 17:30), pensato per famiglie e bambini. I visitatori scopriranno la fauna presente lungo la storica Via Francigena pavese, tra racconti, storie e reperti naturalistici. Un’iniziativa che unisce divulgazione scientifica, identità del territorio e spirito del viaggio. 

Sabato 4 e domenica 5 ottobre, in collaborazione con il Comune di Pavia e l’Assessorato al Turismo, OSA promuove la mostra “Gli Arazzi della Battaglia di Pavia” presso il Castello Visconteo. Gli arazzi, concessi dal Museo di Capodimonte, rappresentano un’occasione unica per celebrare i 500 anni della celebre battaglia.

Sempre sabato 4 ottobre (ore 16:00) il Museo per la Storia dell’Università organizza la visita guidata tematica “Quali volti per l’Università di Pavia? La scoperta di un antico mito” che permetterà di scoprire antiche storie e un curioso scambio di persona che riguardò l’imperatore Lotario I.

Domenica 5 ottobre alle ore 17:30, all’interno del vivace Giardino delle Idee nel quartiere Borgo Ticino, si terrà la “Maratona delle Idee”, uno degli appuntamenti più significativi di tutta la tappa pavese. Un gruppo di ricercatrici e ricercatori UniPv darà vita a una serie di speed talk multidisciplinari, accessibili e coinvolgenti, per raccontare come la scienza e l’università possano incidere positivamente sul territorio, sulla sostenibilità ambientale, sull’inclusione sociale e sulla progettazione partecipata. Apre l’incontro la Prof.ssa Nadia Bertolino, architetta e docente del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, che presenterà il progetto europeo “School of Collective Care” – una “scuola” di buone pratiche per la rigenerazione rurale, già riconosciuta come best practice europea e sviluppata con il comune di Marcignago.

Il Borgo Ticino diventa fulcro della creatività e della partecipazione con Il Giardino delle Idee, evento diffuso e gratuito in via Pasino 7 (sabato 4 e domenica 5 ottobre).
Un’iniziativa promossa da OSA, Anno Zero e Terza Missione UniPv, che propone:

  • Mercato artigianale e creativo (ore 18:00–23:00), con hobbisti, sartoria live, tornitura in legno a cura di Ortosartoriale e La Truciolara;
  • Degustazioni street food con i bar del quartiere (Vintage 93, L’Ape di Ale);
  • Laboratori per bambini:
    • “Corpi sorprendenti” (sabato, ore 18:00) e
    • “Sogni sospesi” (domenica, ore 11:00), entrambi pensati per stimolare creatività e riciclo;
  • Esibizioni sportive a rotazione (Polisportiva Popolare) e dimostrazioni di yoga, pilates e ginnastica aerea;
  • Mostra “Connessioni” di Paola Ricevuti presso lo Studio d’Arte 99 (Via dei Mille 99): sabato inaugurazione alle 10:30, domenica apertura dalle 16:00 alle 19:00;
  • Concerti dal vivo, tra cui il grande evento finale:

Concerto di Francesco Tricarico - Domenica 5 ottobre, ore 21:00.

Una città che cammina, racconta e si rigenera

Il Festival propone anche:

  • Passeggiate narrative e naturalistiche in italiano e in inglese, lungo il Ticino, il Naviglio Pavese e nell’Oltrepò (3 ottobre, 5 ottobre)
  • Citizen science “I Guardiani della Biodiversità”, un’attività partecipativa promossa dal Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia, che coinvolgerà cittadini, famiglie e studenti nel monitoraggio delle specie aliene invasive in ambiente fluviale. I partecipanti, accompagnati dai ricercatori, scopriranno l’impatto di queste specie sulla biodiversità locale e impareranno come contribuire attivamente alla loro segnalazione e contenimento. Un esempio virtuoso di scienza aperta e condivisa, che unisce rigore scientifico e divulgazione ambientale. (5 ottobre, Baia del Re);
  • Trekking urbano francescano, tra spiritualità e storia (5 ottobre, Chiesa di San Gervasio e Protasio);
  • Escursioni e workshop agricoli, come quello all’Orto Sperimentale di Fabio Carelli a Marcignago (4 ottobre).

L’accesso agli eventi è gratuito, salvo dove diversamente indicato e su prenotazione per alcuni appuntamenti.

Il programma completo è disponibile sul sito del Festival IT.A.CÀ  e sui canali social ufficiali del Festival.

Il Festival è promosso da: YODA aps, NEXUS Emilia Romagna.