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Museo per la Storia dell'Università

Irlanda-Pavia: sulla scia di Dùngal, tra eclissi e cosmologia

Nell'ambito di "Sharper Night"
26 settembre 2025
Articolo aggiornato:
Museo per la Storia, sala Volta
Crediti immagine
© Università di Pavia
La Sala Volta del Museo per la Storia dell'Università.

Come ogni anno, anche al Museo per la Storia dell’Università di Pavia torna l’appuntamento con Sharper Night! Il progetto SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights nasce nel 2013 con l’intento di condividere con il pubblico la bellezza e il fascino della scienza, che i ricercatori hanno il privilegio di riconoscere ogni giorno nelle attività che svolgono, e per questa edizione il Museo propone, oltre ai laboratori “Il tempo tra le stelle”, altre attività interamente gratuite.

Nella giornata di venerdì 26 settembre 2025, i caratteristici stand Sharper Night saranno disposti nel cortile dei Caduti del Palazzo Centrale, dove è situato il Museo; per l’occasione, alle ore 21:00, il prof. Lucio Fregonese, direttore del Museo per la Storia dell'Università, condurrà una breve conferenza dal titolo “Irlanda-Pavia: sulla scia di Dùngal, tra eclissi e cosmologia”. Chi era il maestro e monaco irlandese Dùngal? Come arrivò a essere una figura di spicco per la Pavia nel IX secolo? Cosa sapeva di eclissi e cosmologia e con chi condivise le sue ricerche? A queste e altre domande risponderà la conferenza, al cui termine sarà possibile visitare la sezione della mostra temporanea del Museo dedicata al mito fondativo lotariano dell'Università. L'imperatore Lotario, che fu causa dello spostamento del monaco dall'Irlanda a Pavia, è stato in anni recenti anche vittima di un curioso scambio di persona sulla facciata dell'Università...

Inoltre, dalle ore 15:00 alle ore 23:30, il Museo e le sue preziose collezioni scientifiche settecento-ottocentesche saranno aperti al pubblico e visitabili. I visitatori potranno scoprire storie nascoste, legate agli antichi strumenti e cimeli di fisica e di medicina preservati nei secoli e appartenuti un tempo a ricercatori e scienziati del calibro di Alessandro Volta, inventore della pila, e Camillo Golgi, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 1906.