A UniPv l’incremento massimo del Fondo di Finanziamento Ordinario
È da poco stato pubblicato il decreto ministeriale con il quale sono stati definiti gli stanziamenti del Fondo per il Finanziamento Ordinario (FFO) relativi a quota base, quota premiale e intervento perequativo (si tratta del D.M. 595/2025).
Il dato che riguarda le attribuzioni all’Università di Pavia è oltremodo positivo, con la nostra quota che passa da € 138.256.985 (ricevuti nel 2024) a € 146.552.404, con una crescita di oltre otto milioni di euro e, precisamente, di € 8.295.419.
Il nostro Ateneo ha ottenuto il massimo incremento possibile. Infatti, a fronte di un aumento complessivo del FFO nazionale, il Ministero ha stabilito che le variazioni delle assegnazioni spettanti a ciascuna università, rispetto all’anno precedente, fossero comprese, per le voci qui considerate, nell’intervallo ‘+1% + 6%’. Gli oltre otto milioni di euro che abbiamo ottenuto in più rappresentano proprio il 6% della dotazione che ci era stata attribuita nel 2024.
Avere ottenuto il massimo incremento possibile è un risultato particolarmente significativo che finora non avevamo mai conseguito. E quest’anno solo altre sei università raggiungono, insieme a noi, tale valore di variazione positiva.
Le ragioni per cui è cresciuto il nostro FFO sono relative a due fattori fondamentali: innanzitutto, e in maniera preponderante, l’aumento del numero dei nostri studenti e, quindi, le politiche di reclutamento dei docenti.
In particolare, è cresciuta la nostra percentuale del costo standard degli studenti correlativa alla crescita del numero di nostri studenti regolari o al primo anno fuori corso (che sono quelli considerati dal ministero ai fini del calcolo del costo standard). Nel 2025 il nostro costo standard degli studenti è pari al 1,88% del costo standard di sistema.
Questa percentuale è stata in costante crescita negli ultimi anni, grazie appunto al trend positivo degli studenti iscritti. Nell’anno 2024 tale percentuale era del 1,82%, mentre nel 2019 era del 1,62%. Dal 2019 al 2025, pertanto, il nostro peso nazionale è aumentato di ben il 16%. E di conseguenza è aumentato l’ammontare economico riconosciuto a Pavia su questa voce in continua crescita.
Il secondo fattore che ha determinato un aumento del nostro FFO è relativo alle politiche di reclutamento dei docenti e alla loro mobilità.
Infatti da ciò è dipeso, in buona parte, l’incremento della quota premiale che è passata da € 41.971.736 a € 44.980.720. Sono state dunque premiate le azioni che in questi anni abbiamo attuato per attrarre docenti dall’esterno, insieme alla piena realizzazione dei piani straordinari di reclutamento.
Come ha dichiarato il Rettore Francesco Svelto, «siamo in presenza di dati finanziari positivi che sono l’effetto di scelte strategiche perseguite con coerenza e con una diffusa capacità di implementazione».