Un nuovo impulso alla promozione della salute e del benessere nei luoghi di lavoro: l’Università di Pavia e l’avvio del progetto WHP - Workplace Health Promotion
L’Università di Pavia rafforza il proprio impegno nella promozione della salute e del benessere della comunità universitaria attraverso la costituzione del nuovo Gruppo di Lavoro WHP – Workplace Health Promotion, nell’ambito del programma regionale al quale l’Ateneo aderisce dal 2021.
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato negli anni precedenti e ne rappresenta una nuova fase di consolidamento e sviluppo. L’obiettivo è passare da una pluralità di iniziative, già presenti e attive nelle diverse strutture dell’Università, a un sistema sempre più coordinato di politiche e azioni, capace di promuovere la salute e il benessere come dimensioni fondamentali della vita lavorativa.
«Promuovere la salute nei luoghi di lavoro significa riconoscere che il benessere delle persone è parte integrante della qualità di un’istituzione. Non si tratta soltanto di incoraggiare comportamenti salutari, ma anche di creare le condizioni organizzative, relazionali e culturali perché ciascuno possa lavorare in un ambiente attento alla salute e alla qualità della vita. Con il nuovo Gruppo WHP intendiamo valorizzare le numerose competenze e iniziative già presenti nel nostro Ateneo, mettendole maggiormente in relazione tra loro e trasformandole progressivamente in una strategia condivisa, capace di tradursi in azioni concrete. È un impegno che riguarda l’intera comunità universitaria e che richiede partecipazione, collaborazione e continuità», dichiarano congiuntamente Cesare Zizza, Prorettore alla Persona e al Diritto allo Studio, e Federica Villa, Prorettrice alla Valorizzazione delle Conoscenze dell’Università di Pavia.
La salute e il benessere come responsabilità condivisa
Il programma WHP si fonda sull’idea che i luoghi di lavoro possano svolgere un ruolo importante nella promozione della salute, non soltanto attraverso la prevenzione dei fattori di rischio, ma anche favorendo condizioni organizzative, comportamenti e relazioni che contribuiscano al benessere delle persone.
In questa prospettiva, il nuovo Gruppo di Lavoro sarà impegnato a valorizzare le esperienze già sviluppate in Ateneo e a promuovere ulteriori iniziative in diversi ambiti: alimentazione salutare, attività fisica, contrasto al fumo, prevenzione delle dipendenze, mobilità sostenibile, benessere organizzativo e conciliazione tra vita personale e lavoro.
Particolare attenzione sarà dedicata al raccordo tra le diverse strutture universitarie, alla condivisione delle competenze e alla costruzione di sinergie con le istituzioni sanitarie e territoriali, a partire da ATS Pavia e ASST.
Un nuovo Gruppo di Lavoro: competenze diverse, obiettivi comuni
Le attività si svolgeranno sotto la regia congiunta del Prorettorato alla Persona e al Diritto allo Studio e del Prorettorato alla Valorizzazione delle Conoscenze, con l’obiettivo di integrare le politiche di promozione della salute nelle più ampie strategie dell’Ateneo.
Il coordinamento tecnico è affidato alla dott.ssa Lucilla Strada, mentre il coordinamento scientifico è assicurato dal prof. Luca Correale, incaricato per il Benessere Fisico nell’ambito del Prorettorato alla Persona e al Diritto allo Studio, e dalla prof.ssa Maria Antonietta Pellegrino, Delegata del Rettore alla Valorizzazione delle Conoscenze per l’ambito delle Scienze della Vita.
Il Gruppo riunisce competenze scientifiche, tecniche e amministrative provenienti da differenti strutture dell’Ateneo, con il coinvolgimento di professionalità impegnate negli ambiti della salute, della prevenzione, della sicurezza, della sostenibilità, della mobilità e del benessere organizzativo.
Dalle iniziative a una strategia di Ateneo
Tra le prime attività previste figurano la ricognizione delle iniziative già esistenti, l’individuazione di possibili ambiti di miglioramento e la definizione di una programmazione annuale condivisa.
Il Gruppo curerà inoltre il monitoraggio e la rendicontazione delle attività previste dal programma WHP, anche ai fini del mantenimento del riconoscimento di «Luogo di lavoro che promuove salute».
Il nuovo mandato, previsto fino al 31 dicembre 2027, consentirà di sviluppare una programmazione progressiva, accompagnata da azioni di comunicazione e sensibilizzazione rivolte alla comunità universitaria.
L’obiettivo è contribuire a costruire un ambiente universitario nel quale la promozione della salute non sia affidata soltanto alle iniziative individuali, ma diventi una responsabilità collettiva, sostenuta da scelte organizzative, competenze condivise e opportunità concretamente accessibili a tutte le persone che lavorano in Ateneo.