Pavia primo Ateneo italiano nella storia della Vis Moot a classificarsi al 1° posto nei "General Rounds" di Vienna
La stagione 2025–2026 della Willem C. Vis International Commercial Arbitration Moot ha segnato un risultato storico per l’Università di Pavia.
Nel confronto che ogni anno coinvolge le migliori università del mondo nel settore dell’arbitrato commerciale internazionale, il team pavese ha conquistato il 1° posto assoluto nei General Rounds della competizione di Vienna, superando 384 università provenienti da tutti i continenti.
Si tratta di un traguardo mai raggiunto prima da un ateneo italiano nei 33 anni di storia della Willem C. Vis International Commercial Arbitration Moot.
La squadra che ha rappresentato l’Università di Pavia in questa edizione era composta dalle studentesse Barbara Cazzani, Alessia Daluiso, Lavinia Reho ed Eleonora Sirani, affiancate dagli Student Coaches Nicholas Eugenio Ciardullo, Letizia De Carlo ed Emanuele Ferrari.
Il team è stato guidato dall’Avv. Mario de Nitto Personé, Head Coach e Responsabile del Progetto Vis Moot dell’Università di Pavia, che coordina e sviluppa la partecipazione dell’Ateneo alla competizione, sotto la supervisione accademica della prof.ssa Giulia Rossolillo.
Il risultato ottenuto a Vienna rappresenta infatti il punto di arrivo di un percorso costruito nel tempo. Il team dell’Università di Pavia si è progressivamente affermato come una delle realtà emergenti più solide nel panorama internazionale: negli ultimi due anni, nei nove principali pre-moot competitivi cui ha preso parte, il team ha sempre raggiunto almeno il podio, conquistando un terzo posto, quattro secondi posti e quattro vittorie.
Un contributo fondamentale alla crescita del progetto è arrivato anche dalla Moot Arbitration Pavia Association (MAPA), l’associazione no-profit composta dagli alumni della competizione, che sostiene stabilmente il team e contribuisce alla promozione dell’arbitrato commerciale internazionale all’interno dell’Ateneo.
Un percorso internazionale costruito nei principali pre-moot
Il risultato di Vienna è stato preceduto da mesi di preparazione e da un intenso percorso internazionale. Nel corso della stagione, il team si è confrontato in numerosi pre-moots, tornei preparatori organizzati da università, studi legali e istituzioni arbitrali di primo piano.
Tra febbraio e marzo, la squadra ha preso parte anche a una tournée negli Stati Uniti, partecipando a pre-moots e sessioni di allenamento organizzate dalla Fordham University, dalla NYU School of Law, dalla New York City Bar Association e dall’International Centre for Dispute Resolution (ICDR).
La solidità del gruppo è stata confermata dai risultati ottenuti nei principali tornei preparatori della stagione:
Lisbon Pre-Moot: 1° posto su 22 squadre partecipanti; Barbara Cazzani è stata inoltre premiata come Best Oralist della competizione.
Brussels Pre-Moot: 1° posto nei General Rounds con il punteggio di 2137/2200. Dopo aver superato quarti di finale e semifinale, il team ha raggiunto la finale del torneo.
Plesner Copenhagen Pre-Moot: dopo aver chiuso al 1° posto i General Rounds, accesso alla finale in uno dei tornei più prestigiosi ed esclusivi del circuito, riservato a sole 12 tra le migliori squadre a livello mondiale.
Pavia-Borromeo Pre-Moot: finale raggiunta anche nel “torneo di casa”, che ha visto la partecipazione di 12 università provenienti da 10 diverse giurisdizioni.
CAM-CCBC Hamburg Pre-Moot: honorable mention come Best Oralist per Barbara Cazzani ed Eleonora Sirani, risultate tra le migliori speaker del torneo.
La settimana finale a Vienna
L’eccellenza del lavoro svolto nel corso dell’anno è stata confermata durante la settimana finale della competizione a Vienna.
Il primo posto assoluto nei General Rounds ha garantito al team dell’Università di Pavia l’accesso diretto alla fase eliminatoria della competizione (Round of 64), risultato già raggiunto nel 2023 e sfiorato nelle due ultime annate. Anche in questo caso, Pavia si conferma l’unico ateneo italiano ad avere raggiunto tale traguardo per due volte nelle ultime quattro edizioni della Competizione.
Accanto al risultato di squadra, sono arrivati anche importanti riconoscimenti individuali. Eleonora Sirani ha ricevuto una honorable mention tra i migliori oralists della competizione, mentre Barbara cazzani si è classificata come seconda miglior oralist su 2.500 partecipanti provenienti da squadre di tutto il mondo.
Aperte le pre-selezioni per la stagione 2026–2027
I risultati ottenuti confermano la solidità di un progetto che, nel corso degli anni, è diventato una delle principali esperienze formative internazionali offerte dal Dipartimento di Giurisprudenza.
Sono già aperte le pre-selezioni per il team che rappresenterà l’Università di Pavia nella Willem C. Vis Moot 2026–2027.
A partire dal mese di ottobre prenderà avvio il percorso di formazione in arbitrato commerciale internazionale e advocacy che accompagna tradizionalmente la preparazione della squadra e costituisce il primo passo verso la partecipazione alla competizione, non solo per gli studenti selezionati per la stagione 2026–2027, ma anche per coloro che intendano avvicinarsi al progetto in vista delle future edizioni. Il percorso si sviluppa attorno al corso “International Commercial Arbitration in Practice”, tenuto dall’Avv. Mario de Nitto Personé presso l'Almo Collegio Borromeo e dedicato alla preparazione teorica e pratica degli studenti in vista della Willem C. Vis Moot.
Le candidature potranno essere presentate entro il 15 maggio 2026.
Tutte le informazioni sul bando sono disponibili sul sito del Dipartimento di Giurisprudenza, nella sezione “Competizioni Internazionali”. È inoltre possibile richiedere informazioni o inviare il proprio profilo all’indirizzo candidature.vismootpavia@gmail.com.