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Dicono di noi

L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (settimana dall'11 al 17 giugno 2024)

17 Giugno 2024
Articolo aggiornato:
Dettaglio su mani e microfoni durante intervista
Crediti immagine
© Adobe Stock

L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.

Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.

  • «Corriere della Sera», ed. Nazionale 11/06/2024 Il Cardano a Francesco Battistini

Francesco Battistini, inviato speciale del «Corriere della Sera», è il vincitore del Premio internazionale «Gerolamo Cardano» per il 2024. Il riconoscimento, intitolato al medico, matematico e studioso pavese vissuto nel Cinquecento, viene assegnato annualmente dal Rotary Club Pavia a chi abbia espresso alti contributi al progresso delle scienze o delle arti. Questa edizione rende omaggio a Mino Milani, romanziere e giornalista pavese. Oggi alle 18, nell'Aula Foscolo dell'Università di Pavia, in occasione della premiazione, Battistini terrà una lectio magistralis e interverranno anche Maria Piera Milani, Pier Luigi Vercesi, Roberto Calabrò, presidente del Rotary Club Pavia, e Dario Mantovani, docente dell’Ateneo pavese e presidente della Commissione del Premio Cardano. 

  • «Men's Health», N. 246 - giu/lug 2024, SPECIALE OUTDOOR - Relax "selvaggio"

È tempo di ritrovare se stessi, non c'è modo migliore di farlo che immergendosi nella natura, circondati da paesaggi di pura bellezza. Le vacanze servono a "ricaricare le pile" e la strategia più efficace per un completo reset fisico e mentale ha come protagonista Madre Natura. Come ricorda Elena Casiraghi, esperta in nutrizione dell'Equipe Enervit e docente a contratto di Teoria e Metodologia dell'Allenamento presso l'Università di Pavia, se si è abituati all'allenamento in palestra, si noterà subito la differenza. Fare movimento circondati dalla natura fa riposare la vista, che può spaziare liberamente sul paesaggio, ha un immediato effetto distensivo sulla mente, che rallenta l'iper produzione di pensieri. Inoltre, l'esposizione alla luce naturale contribuisce a ridurre lo stress, senza contare che piccoli bagni di sole attivano la produzione di vitamina D.

  • «QN - Il Giorno», ed. Nazionale - pg. 30 - 11/06/2024 Il groviglio di Gadda Disegni e meditazioni In quattro ambienti la fuga dal disordine
  • «Il Giornale», ed. Nazionale - pg. 33 - 11/06/2024 - Tutti i grovigli dell'Ingegner Gadda
  • «Corriere della Sera», ed. Milano - 11/06/2024 - Nel cantiere del Gaddus

La mostra "Cantieri di Gadda", espone oggetti, autografi, edizioni ed è stata ideata dal Centro Studi Gadda dell’Università di Pavia in collaborazione con la Scuola di Architettura del Politecnico di Milano e  sarà ospitata nello spazio espositivo Guido Nardi del Politecnico. L'unicità di Carlo Emilio Gadda nasce anche dalla sua formazione, dal suo essere ingegnere e scrittore. Creò macchine linguistiche e narrative che hanno cambiato la letteratura.  Qui, grazie a pannelli e teche tematiche, il passaggio dalla tesi di laurea in Ingegneria elettrotecnica sulla Turbina Pelton, che campeggia in una riproduzione fotografica in scala 1:1, a capolavori come «L'Adalgisa» (1944) legato Milano e «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana» (1957) a Roma, diventa più chiaro. L'esposizione è stata curata, tra gli altri, da Claudio Vela, docente dell'Università di Pavia con sede a Cremona.

  • «Osservatore Romano» - 10/06/2024 Religioni e neuroscienze

Un convegno tenuto presso la Pontificia accademia per la vita sul rapporto tra religioni e neuroscienze è stato presieduto da Renzo Pegoraro, cancelliere della Pontificia accademia per la vita e da Andrea Lavazza docente dell'Università di Pavia e vicepresidente della Società italiana di Neuroetica (SINe). L'iniziativa  ha incluso nella discussione ricercatori di diversa impostazione, uniti dalla volontà di arrivare a una migliore comprensione dell'essere umano.

  • «Il Nuovo Quotidiano di Puglia», ed. Lecce - 11/06/2024 Maria Corti e Otranto torna l'incantamento

Nel prossimo weekend si terrà la terza edizione del festival letterario dedicato alla scrittrice che si innamorò del Salento, tra gli ospiti Raimo, Santi, Antonelli e monsignor Neri. Gli strati dell'architettura interna di una filologa, critica letteraria e scrittrice come Maria Corti, già docente all'Università di Pavia, restano ancora un territorio infinito da esplorare. A oltre vent'anni dalla scomparsa dell'intellettuale milanese che si innamorò del lontanissimo Salento negli anni Sessanta, ci sono margini di studio e di scoperta tra i suoi scritti, le sue intuizioni, la sua voglia di capire l'insondabile dopo averne constatato l'esistenza.  La voce di Corti è diventata essa stessa valore di ispirazione per il Salento tutto. All'appuntamento interverrà, tra gli altri, anche il linguista Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana all'Università di Pavia e Presidente del Centro Manoscritti, fondato da Maria Corti a Pavia. Il festival, nato nel 2022 in occasione nel ventennale della morte di Maria Corti, è stato ideato dalla giornalista Paola Moscardino, anche in veste di direttrice artistica ed è promosso da Otranto Culture in collaborazione con il Comune di Otranto e la Fondazione Maria Corti e ha il patrocinio del Centro Manoscritti dell'Università di Pavia.

  • «La Repubblica», ed. Nazionale - 12/06/2024 Prendiamoci una pausa dal "so tutto io"

Le riflessioni di una scrittrice sul tema della timidezza. Emozione che, in quest'era di grida social e di opinioni prive di fondamento, può rivelarsi un'alleata preziosa e riconnettere agli altri e alla società. Eimear McBride, scrittrice irlandese, interviene alla Milanesiana, rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, nell'appuntamento in calendario all'Almo Collegio Borromeo di Pavia del 18 giugno. Parteciperanno anche Francesca Masiero; Giorgio Parisi, Piergiorgio Paterlini e chiuderà l'evento il concerto di Raphael Gualazzi.

  • «Il Sole 24 Ore - Supplemento» 12/06/2024 Collegi e scuole di eccellenza aprono le porte solo ai migliori 

Alcuni sono molto antichi, come l'Almo Collegio Borromeo di Pavia, che risale alla fine del XVI secolo e che ha formato illustri giuristi, medici e letterati. Tutti hanno in comune, oltre a una proposta formativa di eccellenza, una vocazione internazionale alimentata da attività di tipo culturale e accademico. Inoltre, i Collegi superiori di merito non sono solo luoghi di studio e apprendimento continuo pensati per far emergere i giovani talenti, grazie all'affiancamento di docenti in qualità di tutor: con un percorso parallelo a quello universitario, sono anche il luogo in cui sperimentare le relazioni interpersonali e sviluppare le cosiddette "soft skills". Hanno biblioteche, aree ricreative e dedicate alla ristorazione, palestre, sale conferenze. Con l'ingresso nella rete nazionale del Collegio Volta di Pavia) e di altri, oggi le strutture riconosciute dal Mur sono 57.

  • «Avvenire», ed. Nazionale 12/06/2024 Piccoli alle prese con l'eco-ansia: il 95% è preoccupato per il pianeta

L’impatto psicologico sul cambiamento climatico è particolarmente sentito dai più piccoli. E' questo il risultato che emerge dallo studio italiano, unico nel panorama scientifico internazionale, nato nel contesto del progetto educativo di Scuolattiva Onlus "A Scuola di Acqua" e sostenuto dal Gruppo Sanpellegrino. La ricerca è stata condotta sotto la supervisione scientifica del Laboratorio di Psicologia della Salute del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell'Università di Pavia e  ha coinvolto un campione di circa 1.000 bambini tra i 5 e gli 11 anni. La cosiddetta “eco-ansia” rappresenta uno stress emotivo che può sfociare in disturbi della salute mentale. Il 95% del campione si dichiara preoccupato per il futuro dell’ambiente e più di uno su 3 (40%) riferisce di aver fatto un brutto sogno sul cambiamento climatico e di aver fatto fatica a dormire o a mangiare a causa di questo pensiero. Serena Barello, Direttrice del Laboratorio di Psicologia della Salute del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell'Università di Pavia e coordinatore scientifico dello studio spiega quali dinamiche colpiscono i bambini e sottolinea che essi stessi si sentono parte della soluzione rispetto alla possibilità di fornire il proprio contributo.

  • «La Ragione» - 12/06/2024 - Dalle pillole alla pomata

Tabù e disfunzione erettile. Nel corso dei decenni ci sono stati molteplici studi e tentativi per offrire una soluzione a un problema che ancora oggi non manca di suscitare scherno in chi ottusamente fatica a comprendere l'importanza di una vita sessuale soddisfacente. Quando nel 1999 arrivò una cura veramente efficace - la famosa 'pillola blu' - si parlò di una vera rivoluzione a livello mondiale, dato che la diffusione di patologie come il diabete, l'ipertensione e l'obesità (ma anche l'abuso di alcol) nel tempo hanno fatto aumentare vertiginosamente i disturbi sessuali maschili. Oggi, a 25 anni esatti dal lancio delle prime terapie per la disfunzione erettile, è probabile che si stia per assistere a una nuova svolta. Una casa farmaceutica francese ha da poco lanciato sul mercato un gel a uso topico in grado di procurare un'erezione nel giro di dieci minuti. Già venduto nel Regno Unito e in Belgio, da qualche giorno è disponibile in tutte le farmacie italiane (oltre che in quelle di Spagna, Francia, Portogallo e nel giro di qualche mese anche degli Stati Uniti). Rispetto alla 'pillola blu', il nuovo farmaco promette diversi vantaggi: non presenta effetti collaterali né interazioni con altri farmaci, non richiede prescrizione medica né la programmazione con largo anticipo dell'atto sessuale. Se le promesse verranno mantenute, si potrebbe essere di fronte a una rivoluzione. Gli uomini che ne soffrono, circa tre milioni soltanto in Italia secondo la Società italiana di urologia, vivono questi problemi con vergogna, trincerandosi nel silenzio, con ripercussioni sulla vita di coppia. Una ricerca sociologica avviata dalla Società italiana di andrologia e medicina della sessualità e dall'Università di Pavia sta coinvolgendo medici, pazienti e altri partner per studiare la salute sessuale maschile «tra tabù e disinformazione». Tra questi figurano anche i Centri antiviolenza, poiché è stato infatti dimostrato come negli uomini affetti da disfunzione erettile siano frequenti gli atteggiamenti aggressivi, come spiega il professor Flavio Ceravolo, docente dell'Università di Pavia, direttore della ricerca. 

  • «Corriere della Sera»  ed. Milano, 13/06/2024 Firmata intesa per il Parco per l'innovazione
  • «Il Sole 24 Ore» - 13/06/2024 Patto Cdp e Università di Pavia per il parco di innovazione sostenibile
  • «Il Giornale» ed. Milano, 13/06/2024 Un distretto della scienza nel «parco» dell'università

L'Università di Pavia e Cassa Depositi e Prestiti hanno firmato un protocollo d'intesa per la realizzazione del nuovo "Parco Gerolamo Cardano" per l'innovazione tecnologica sostenibile. Il Rettore dell'Ateneo, Francesco Svelto, ha spiegato che il Centro di Ricerca e Formazione rappresenta il primo nucleo di quello che sarà il complesso, finanziato da Regione Lombardia. Rappresenterà  un luogo di incontro tra le ricerche intraprese dall'università e quelle delle imprese fortemente innovative.

  • «La Nuova Sardegna» ed. Sassari - 13/06/2024 Le tante potenzialità del cordone ombelicale

Durante il Convegno nazionale su "Cellule staminali, il futuro della donazione cordonale", che si è tenuto a Cagliari si è parlato anche delle numerose,  straordinarie nuove potenzialità curative per innumerevoli patologie, che potrebbero essere attuate grazie alla donazione del cordone ombelicale. Purtroppo attualmente però rappresentano soltanto il 2,5% dei parti e i trapianti in Italia delle sue preziose cellule staminali nel 2023 sono stati soltanto 10 rispetto agli anni precedenti.  Ed è impensabile che una ricchezza così grande venga sprecata. Per esempio, è stato rilevato il 100% di sopravvivenza dei pazienti dei casi più gravi di Covid con meno di 85 anni, rispetto al 42% di sopravvivenza di pazienti nel gruppo di controllo: risultato straordinario ottenuto nel 2020 con infusioni di cellule mesenchimali stromali (MSC) ottenute dal cordone ombelicale di neonati sani, primo studio controllato approvato dalla FDA: basterebbe questo dato, di cui poco si è saputo in Europa. Un solo cordone ombelicale permette di trattare oltre 10.000 pazienti con Msc (cellule progenitrici multipotenti in grado di auto-rinnovarsi), perciò tantissimi pazienti potrebbero salvarsi in situazioni epidemiche o di gravi forme infiammatorie senza terapie farmacologiche. Manuela Monti, docente dell'Università di Pavia, ha presentato le novità di una ricerca che ha consentito di individuare nuove piccolissime cellule nel sangue embrionale, le cui potenzialità sono allo studio.

  • «Famiglia Cristiana», N. 24 - 16 giugno 2024 Menti veloci Un dono ingombrante

Sono bambini che imparano a leggere da soli prestissimo e pongono domande estremamente complicate in rapporto alla loro età. Un "vantaggio" con cui non è facile crescere, che può complicare le relazioni e spesso non è compreso dagli altri. Si parla del laboratorio Stima di Lab-Talento, il Centro del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Pavia diretto dalla professoressa Maria Assunta Zanetti che, dal 2009, offre a famiglie, esperti, scuole, gli strumenti per orientarsi nel mare poco conosciuto della plusdotazione.

  • «Libero», ed. Nazionale  - 14/06/2024 Troppo eco-allarmismo spaventa i ragazzi

Uno studio italiano, unico nel panorama scientifico internazionale, nato nel contesto del progetto educativo di Scuolattiva Onlus "A Scuola di Acqua" e sostenuto dal Gruppo Sanpellegrino fa emergere una realtà importante: l'impatto psicologico sul cambiamento climatico particolarmente sentito dai più piccoli. La ricerca è stata condotta sotto la supervisione scientifica del Laboratorio di Psicologia della Salute del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell'Università di Pavia e  ha coinvolto un campione di circa 1.000 bambini tra i 5 e gli 11 anni. La cosiddetta “eco-ansia” rappresenta uno stress emotivo che può sfociare in disturbi della salute mentale. Il 95% del campione si dichiara preoccupato per il futuro dell’ambiente e più di uno su 3 (40%) riferisce di aver fatto un brutto sogno sul cambiamento climatico e di aver fatto fatica a dormire o a mangiare a causa di questo pensiero. Un altro dato su cui riflettere è che il 95.6% del campione si percepisce direttamente responsabile della situazione e ritiene che il proprio contributo possa fare la differenza (97.2%). Per i bambini, la soluzione consiste nella partecipazione di tutti: anche gli adulti, nei quali è riposta la fiducia del 72% dei più piccoli, devono contribuire attivamente alla salute del Pianeta. Serena Barello, direttrice del laboratorio di Psicologia della Salute del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell'Università di Pavia coordinatore scientifico dello studio sottolinea che assistere alle conseguenze del cambiamento climatico può generare sofferenza e preoccupazioni per il futuro, senso di impotenza e frustrazione per l'incapacità di arrestare questo fenomeno o di fare la differenza. Per questo motivo è necessario investire su iniziative formative e di sensibilizzazione che favoriscano la consapevolezza dei cittadini in merito al valore dei comportamenti di ciascuno nel contrasto agli effetti del cambiamento climatico. 

  • «Il Venerdi di Repubblica», N. 1891 - 14 giugno 2024 - Eimer McBride Una stanza d’albergo tutta per sè
  • «La Stampa - TuttoLibri» N. 2394 - 15 giugno 2024 Il tempo passato negli alberghi, metafora dell'età di mezzo

Intervista alla scrittrice irlandese Eimer McBride, che il 18 giugno sarà all'Almo Collegio Borromeo di Pavia, ospite della Milanesiana, rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi.

  • «Corriere della Sera - 7», N. 24 - 14 giugno 2024 Mom fit Non ci sono bebè in arrivo ma mamme (alla moda) anni '90

Giuseppe Antonelli, linguista docente di Linguistica italiana all'Università di Pavia, riflette sull’utilizzo sconsiderato di anglicismi superflui che può essere foriero di fraintendimenti.

  • «La Gazzetta Del Mezzogiorno» ed. Bari, 14/06/2024 Tra parole e incantamenti il «Festival Maria Corti» accende le luci su Otranto
  • «La Repubblica» ed. Bari, 16/06/2024 - Otranto e l'incantamento antico di Maria Corti

Incantamento, è questa la parola-faro del «Festival Maria Corti 2024». La voce di Corti è diventata  ispirazione per il Salento tutto. All'appuntamento interverrà, tra gli altri, anche il linguista Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana all'Università di Pavia e Presidente del Centro Manoscritti, fondato da Maria Corti a Pavia. Il lavoro costante “dietro le quinte” del festival abbraccia tutti i dodici mesi dell'anno e si sviluppa soprattutto nelle scuole con l’obiettivo di riattivarne la funzione di vivaio culturale. I Licei e l'Università del Salento sono i protagonisti attivi in questo coinvolgimento che non lascia sbiadire l'opera di Maria Corti e le sue intuizioni: i luoghi da lei amati saranno i capitoli di un tour letterario. 

  • «Corriere della Sera» ed. Nazionale 16/06/2024 - Il marketing del desiderio di cui diffidare

Guido Bosticco, docente a contratto dell'Università di Pavia e Membro del Comitato etico della Fondazione Veronesi, fa riflettere tra sentimenti che tutti provano e sono - o sembrano - spesso in antitesi: il "desiderio" e il "piacere". Il tema è, da sempre, al centro per filosofi, antropologi e psicanalisti.
Infatti non sempre si desiderano cose che poi ci faranno piacere e viceversa. Vogliamo fumare ma: quanto piacere trarremo ogni volta? Avversiamo la medicina amara, ma sappiamo che ci farebbe bene.
Desiderio-godimento o volere-piacere. Recentemente si è diffusa la preoccupazione per un prodotto, che si presenta come una polvere bianca, in vendita nei tabaccai di mezza Europa. E' principalmente composta da taurina, caffeina e creatina e promette mezz'ora di super energia, si assume sniffando da una piccola cannuccia presente nella confezione. Non è dannosa come la cocaina, ma esteticamente le assomiglia abbastanza da permettere a chiunque, ragazzini inclusi, non tanto di provare il piacere promesso, quanto di "desiderare l'indesiderabile", di poterlo ottenere facilmente e addirittura legalmente. In questo consiste la preoccupazione: quel desiderio, che viaggia per vie proprie rispetto al piacere e alla soddisfazione che poi effettivamente produrrà, continuerà a correre fino a indurre il passaggio a vere droghe da sniffare? Si ritiene di essere deboli, o forti, rispetto ai piaceri ai quali non si sa rinunciare: in realtà si deve essere accorti soprattutto nei confronti dei propri desideri.

  • «Corriere della Sera», ed. Nazionale 16/06/2024 Proteine: da aumentare quelle vegetali

L'ultima revisione dei Larn,  i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti, documento di riferimento per i nutrizionisti, raccomanda soprattutto l'incremento dei legumi. Le più recenti prove scientifiche hanno messo in luce che, all'aumentare della quota di proteine vegetali si riduce la mortalità e ci si ammala di meno, soprattutto per malattie cardiovascolari. Bisogna intendere la porzione di legumi come un secondo piatto da alternare a carne, pesce e uova. Le proteine di origine vegetale dovrebbero essere almeno il 40% di quelle che si consumano, come sottolineato da Anna Tagliabue, Presidente della SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana e docente di Scienza dell'alimentazione all'Università di Pavia.

  • «Avvenire» ed. Roma, 16/06/2024 - Raccontare il martirio per ritrovare il coraggio

La mostra sui cristiani nascosti del Giappone ha inaugurato la sala "Mons. Luigi Rovigatti". A fare da guida l'architetta Olimpia Niglio, docente dell'Università di Pavia e curatrice del progetto.

  • «La Stampa», ed. Nazionale - 17/06/2024 - Antonella Lattanzi Le parole che non vi ho detto

Antonella Lattanzi, scrittrice, interverrà alla prima delle tre serate della rassegna "La Milanesiana" in programma all'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Leggerà un prologo letterario sulla balbuzie, in cui si elencano i tanti motivi che inducono il problema: la paura degli altri, la timidezza, perfino l'amore. Scrivere è un modo per superare i propri limiti. 

  • «Il Sole 24 Ore - Supplemento, Tecnologia digitale» - 17/06/2024 Nanotecnologie sostenibili

Si parla di ricerca nel campo dei materiali, perseguendo gli obiettivi di  rinnovabilità, sostenibilità e innovazione.  A queste attività, svolte dal gruppo PPM, si affianca anche la collaborazione con l'Università di Pavia con cui sono stati sviluppati dei patch medicali: si possono ottenere cerotti biocompatibili ed emocompatibili, da applicare sulla pelle o in condizioni post-operatorie, con caratteristiche antiadesive e antitrombotiche nonché, come detto, con funzione antimicrobica e antiossidante. 

  • «Corriere della Sera - La Lettura», N.655 - 16 giugno 2024 - Un patto nobile, un'aura negativa

Giuseppe Antonelli, linguista docente di Storia della Lingua italiana all'Università di Pavia, spiega l'origine della parola "compromesso" una sorta di "promessa fatta insieme" e come nel tempo abbia assunto una accezione negativa, scivolata nel significato di "accordo al ribasso" o addirittura che sottintende indicibili interessi.

  • «Corriere della Sera - La Lettura», N. 655 - 16 giugno 2024 L'immortalità scolpita nella pietra

Livia Capponi, docente di Storia antica all’Università di Pavia, spiega come i monumenti abbiano assurto lo scopo di celebrare al di sopra del mondo i condottieri vittoriosi. Già Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) ricordava che gli archi di trionfo dovevano «elevare al di sopra del mondo ordinario».

  • PharmastarTV - Trasmissione: News (10/06/2024)

Si è parlato anche di fibrosi polmonari in corso di polmonite interstiziale con caratteristiche autoimmuni (IPAF) e delle relative modalità di trattamento (a favore o contro antifibrotici) a “Pneumomedicina 2024”, meeting svoltosi a Milano. 
Intervista a Lorenzo Cavagna, docente all’Università di Pavia.

  • TV2000 - Trasmissione: TG2000 (11/06/2024)

La cosiddetta “eco-ansia” dei più piccoli per il clima che cambia. Preoccupazione, tristezza, rabbia: sono solo alcune delle emozioni più associate dai bambini all'ansia sul futuro del pianeta. È il risultato che emerge da un recente studio italiano, unico nel panorama scientifico internazionale, condotto su 1.000 tra bambine e bambini di età da 5 a 11 anni, realizzato dall’Università di Pavia e nato nel contesto del progetto educativo di Scuolattiva Onlus. Il 95% degli intervistati si dichiara preoccupato per il futuro dell’ambiente e più di uno su 3 (40%) riferisce di aver fatto un brutto sogno sul cambiamento climatico, di aver fatto fatica a dormire o a mangiare a causa di questo pensiero.

  • Radio INBLU - Trasmissione: GR (11/06/2024)

L’impatto psicologico sul cambiamento climatico è particolarmente sentito dai più piccoli. Il risultato emerge dallo studio realizzato dall’Università di Pavia. La cosiddetta “eco-ansia” si rappresenta uno stress emotivo che può sfociare in disturbi della salute mentale. Il 95% del campione si dichiara preoccupato per il futuro dell’ambiente e più di uno su 3 (40%) riferisce di aver fatto un brutto sogno sul cambiamento climatico e di aver fatto fatica a dormire o a mangiare a causa di questo pensiero.

  • RAI Radio1 - Trasmissione: GR (11/06/2024)

L’impatto psicologico sul cambiamento climatico è particolarmente sentito dai più piccoli. Il risultato emerge dallo studio realizzato dall’Università di Pavia. La cosiddetta “eco-ansia” si rappresenta uno stress emotivo che può sfociare in disturbi della salute mentale. Il 95% del campione si dichiara preoccupato per il futuro dell’ambiente e più di uno su 3 (40%) riferisce di aver fatto un brutto sogno sul cambiamento climatico e di aver fatto fatica a dormire o a mangiare a causa di questo pensiero.
Interviene Serena Barello, docente di Psicologia all’Università di Pavia, che spiega quali dinamiche colpiscono i bambini e sottolinea che essi stessi si sentono parte della soluzione rispetto alla possibilità di fornire il proprio contributo.

  • RAI Radio1 - Trasmissione: Wannabe. Il futuro che vorrei (11/06/2024)

Uno studio dell'Università di Pavia, nato nel contesto del progetto educativo di Scuolattiva Onlus, ha indagato come vivono la consapevolezza dei cambiamenti climatici i bambini. Serena Barello, Direttrice del Laboratorio di Psicologia della salute e docente presso l'Università di Pavia e Simona Frassone, Presidente di Scuolattiva Onlus, parlano delle evidenze emerse dalla ricerca e di come scuola e famiglia possono affiancare i minori per gestire eventuali problemi derivanti da eco-ansia.

  • Pianeta Salute 2.0 - Trasmissione: La voce del paziente (10/06/2024)

La campagna "Il senso delle parole: un'altra comunicazione è possibile", promossa da Takeda Italia in collaborazione con varie associazioni esplora l'uso delle metafore in oncologia per migliorare la comunicazione tra medici, pazienti e caregiver. Questa iniziativa ha condotto un'indagine approfondita sull'uso delle metafore nel contesto oncologico, analizzando oltre 2.500 storie personali e 100.000 articoli online. Lo studio, realizzato da Eikon Strategic Consulting Italia, ha rilevato 640 metafore diverse utilizzate nelle storie personali dei pazienti, evidenziando una grande creatività semantica. I media invece tendono a utilizzare un numero molto limitato di metafore, con una predominanza di quelle "belliche". Questo contrasto sottolinea l'importanza delle metafore come risorsa espressiva fondamentale per i pazienti, che le utilizzano per comunicare i propri bisogni, aspettative e la complessità della malattia oncologica. Al minuto 2:30 interviene Giuseppe Antonelli, docente di Linguistica italiana dell'Università di Pavia, il quale ha partecipato al progetto Dizionario emozionale. Il professore sottolinea il ruolo cruciale del linguaggio per migliorare la comunicazione medico-paziente, suggerendo l'uso di metafore come quella del viaggio per rappresentare il processo di cura in modo collaborativo e propositivo.

  • RAI3 - Trasmissione: Newton (14/06/2024)

Il ruolo dei funghi. Cosa sono i funghi e quali ruoli svolgono, come possono . In studio Solveig Tosi, docente di Botanica sistematica all'Università di Pavia che svolge ricerca sul tema della micologia e illustra le caratteristiche principali di questo mondo. Si parla anche di “biorisanamento”, per spiegare il quale la professoressa Tosi parla di alcuni studi condotti per utilizzare i funghi con l’obiettivo di detossificare l’ambiente. Ci sono applicazioni concrete anche nell’ambito del settore agricolo e in quello industriale, nonché in campo medico. Per esempio una ricerca condotta dall’Università di Pavia per combattere la degenerazione delle cellule causata dalla malattia di Alzheimer. Attraverso alcuni test scientifici, si sta sperimentando la possibilità di “tamponare” alcuni problemi causati dal decorso cronico e progressivo della patologia, proprio attraverso la somministrazione a cavie di età “anziana” di alcune sostanze presenti nel fungo denominato Hericium e si è constatato l’effetto “ringiovanente”. Naturalmente l’auspicio è quello di poter pervenire ad applicazioni utili per la cura delle persone. 

  • Radio Lombardia - Trasmissione: News (14/06/2024)

I bambini sono preoccupati per il futuro della Terra. Quattro bambini su 10 sono angosciati per il futuro del pianeta, vivono il fenomeno provando “eco-ansia”. È quanto emerge da uno studio condotto dall'Università di Pavia, in collaborazione con Scuolattiva Onlus.

  • RAI Radio1 - Trasmissione: GR1 Lombardia (14/06/2024)

Nel corso della rassegna stampa si fa riferimento all’articolo pubblicato dal quotidiano “La Provincia Pavese”, che sottolinea gli ottimi risultati conseguiti da coloro che hanno studiato all’Università di Pavia. Secondo i dati emersi dal rapporto annuale di AlmaLaurea, consorzio interuniversitario che traccia l'identikit dei laureati in Italia, l'80% dei laureati dell'Ateneo pavese dopo un anno ha già un lavoro.

  • RADIO ONDA D'URTO - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (13/06/2024)

I principali argomenti affrontati da Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università degli Studi di Pavia. Nel corso della puntata l'attenzione è puntata sui seguenti temi: i 50 miliardi di asset russi congelati che finiranno nelle casse di Kiev, i dazi decisi dall’UE sulle macchine elettriche di produzione cinese e le proiezioni macroeconomiche di Bankitalia.

  • Spreaker - Trasmissione: Il posto delle parole (14/06/2024)

Lo scrittore Luigi Meneghello ha organizzato un fondo documentario delle proprie carte, provvedendo poi a dividerlo tra più soggetti conservatori. Il fondo più cospicuo è conservato all’Università di Pavia, mentre altri nuclei minori si trovano a Reading, a Malo e a Vicenza. L'articolo cita anche Maria Corti, già docente dell’Università di Pavia e fondatrice del Fondo Manoscritti ivi presente.

  • Radio Popolare Milano - Trasmissione: Agitati (16/06/2024)

Intervista a Monica Boggioni, atleta che parteciperà alle Paralimpiadi di Parigi. Si è laureata all'Università di Pavia, è Parigi la seconda Paralimpiade alla quale partecipa e alla prima aveva vinto 3 medaglie di bronzo. Parla della sua "giornata tipo", dei problemi di salute e della sua indole competitiva. Quindi sottolinea  l'opportunità che l'Italia, primo Paese che ha equiparato gli sportivi paralimpici a quelli olimpici, le ha dato consentendole di entrare nelle Forze di Polizia con la qualifica di Agente operativo. E' stata assunta a tempo indeterminato, quindi può svolgere l'attività sportiva e, al termine della sua carriera agonistica di nuotatrice, avrà il posto di lavoro.

 

Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.