L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (settimana dal 27 febbraio al 4 marzo 2024)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «Eco di Bergamo» 27/02/2024 Quei referendum nell'Italia degli anni '90 L'impronta del bergamasco Serio Galeotti
La figura di Serio Galeotti: gli studi che svolse sul ruolo di garanzia del Capo dello Stato e il suo impegno per la «democrazia governante». Mentre si torna a parlare di riforme costituzionali, lo sguardo bergamasco si rifà al costituzionalista Galeotti, tra i protagonisti della stagione referendaria di Mario Segni negli anni ’90, che pose le basi per il superamento della Prima Repubblica. Il giurista, morto nel 2000, fu il secondo rettore dell’Università di Bergamo (1972-1975); succedette a Vittore Branca. A parlarne è il suo allievo Ernesto Bettinelli, professore emerito di Diritto costituzionale presso l’Università di Pavia, dove attualmente insegna Storia costituzionale, che è stato (come indipendente) Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla funzione pubblica nel primo governo Prodi (’96-’98). Bettinelli ha scritto, recentemente, un saggio pubblicato dal quadrimestrale «Nomos Le attualità del diritto» ripercorrendo la biografia del suo Maestro.
- «Corriere della Sera - 7» N. 9 - 01/03/2024 Accudente Per fare a meno di caregiver senza perdere l'idea a cura di Giuseppe Antonelli
Caregiver è un termine inglese che s'incontra sempre più spesso in ambito medico. È composto da "care", cura e "giver", datore, fornitore e si usa riferendosi alle persone che, gratuitamente, spesso rinunciando al proprio lavoro, si prendono cura - per ragioni di parentela, affetto, amicizia - di chi si trova in difficoltà a causa di patologie o disabilità. La parola però non evoca "il prendersi cura". Per chi svolge tale servizio a pagamento, come professione, è entrato nell'uso comune il vocabolo "badante", derivante da "badare, sorvegliare". Accudire rimanda invece al "farsi carico" con tutto il valore affettivo e terapeutico che una parola bella e impegnativa come "cura" implica. Per chi si prende cura delle persone malate con affetto e grande coinvolgimento emotivo si potrebbe ricorrere proprio al participio presente del verbo accudire. Al posto di caregiver si potrebbe dire accudente, col doppio vantaggio - rispetto ad "accuditore" di mantenere il parallelismo con badante, identificando nettamente i ruoli e senza distinguo nella forma al maschile o al femminile.
- «Corriere della Sera», ed. Brescia 01/03/2024 Quattro grandi menti europee per parlare di pace
Il significato e il valore della pace. Su ciò che rappresenta nel mondo di oggi si esprimeranno i relatori delle Lezioni d'Europa organizzate dal Centro teatrale bresciano e dall'associazione I luoghi. Della rassegna, alla seconda edizione, è curatrice Lorena Pasquini, ricercatrice di Storia dell'integrazione europea all'Università di Pavia. L'iniziativa traccerà le coordinate culturali di un continente sempre in fragile equilibrio tra utopie di unità e spinte disgregatrici, in costante ricerca di una identità.
- «Corriere della Sera - La Lettura», N. 9 - 03/03/2024 Semino parole sui muri delle città
Ivan Tresoldi, detto Ivan, è un "poeta di strada e artista pubblico". La cosiddetta poesia di strada nasce per rivolgersi a chiunque cammini per le strade, perché "il poeta sei tu che leggi", come ha scritto Tresoldi in uno dei brevi componimenti tracciato sui muri. Dal suo esordio, nel Duemila, gli "assalti poetici" di Tresoldi hanno ricoperto saracinesche, centri sociali, aziende, edifici, parchi, piazze. Nel 2022, per il progetto Horti dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia, ha composto "In.Seme", la poesia più grande d'Europa: un murale di mille metri quadrati che può essere osservato all'interno di un parco pubblico, uno spazio che ospita diverse testimonianze artistiche di autori moderni, come Arnaldo Pomodoro e tanti altri.
- «Eco di Bergamo» 02/03/2024 A «Tierra!» il viaggio fra la città, il bosco e la campagna
"Tierra! Nuove rotte per un mondo più umano" è la rassegna culturale itinerante che fino al 13 aprile ospiterà nella provincia bergamasca illustri e autorevoli ospiti per parlare di ambiente, società e attualità, percorsi di vita, conoscenza del territorio. Scritttori, giornalisti, storici, divulgatori scientifici, medici, imprenditori si rivolgeranno al pubblico per leggere la complessità del nostro tempo. L’incontro: "La città, il bosco, la campagna" vede protagonista il filologo, umanista, naturalista e agricoltore Niccolò Reverdini, che unisce le sue diverse anime per accompagnare gli ascoltatori in un viaggio tra le stagioni, raccontando di terra e colture irrigate grazie a limpide acque sorgive. La sua è una particolare e personale lettura del territorio dove acquistano particolare valore l’accoglienza donata e ricevuta in cammino, le persone incontrate. Reverdini si è formato all'Università di Pavia, dedicandosi allo studio dei classici latini nella letteratura italiana. Allievo di Dante Isella (tra i più grandi critici letterari e filologi italiani, già docente di Unipv), ha collaborato all’edizione delle Opere di Carlo Dossi, di cui è pronipote: attinge a fonti letterarie, classiche e moderne, dialogando a tratti con esse.
- «Di Più», N. 9 - 08/032024 Le soldatesse ucraine scendono in piazza e gridano: dateci armi da donne, non da uomini
In Ucraina, attualmente, le donne arruolate nelle Forze armate sono circa quarantaduemila, trentasettemila lavorano nelle retrovie e cinquemila combattono in prima fila contro l'invasione russa. Le soldatesse segnalano un grande problema: quello di doversi recare al fronte dotate di un equipaggiamento che è stato pensato per gli uomini e risulta inadeguato alle caratteristiche femminili, troppo ingombrante e pesante. Gastone Breccia, storico militare, docente di Storia bizantina e di Storia militare antica presso il Dipartimento di Musicologia dell'Università degli Studi di Pavia, con sede a Cremona, fa il punto sulla situazione del conflitto e sulla presenza, tra i ranghi dei combattenti, delle donne, nonché sulla mancata adozione di equipaggiamenti "su misura", problema comune a molti Paesi, compreso quello russo.
- «Corriere della Sera», ed. Nazionale 03/03/2024 La sinistra di Jep Gambardella, di Beppe Severgnini (docente UniPv)
Sono tornato presso l'Ateneo di Pavia, quello già frequentato durante i miei studi universitari; ci sono tornato in veste di docente. Il corso che tengo, presso il Collegio universitario Ghislieri, si intitola: "Quattro parole sulla professione". La parola di ieri era "sintesi". L'esercitazione finale consisteva nel riassumere l'attualità. Per esempio, le elezioni in Sardegna e il futuro dell'opposizione. Ho iniziato io: "La sinistra di Jep Gambardella?". Silenzio imbarazzato degli studenti, che non sapevano chi fosse, a chi mi riferissi. Jep Gambardella, ho spiegato, è un colpo di genio: si tratta del personaggio interpretato da Toni Servillo nel film - Premio Oscar - "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino. Jep, giornalista mondano, brillante e cinico, dice di sé: "Io non volevo solo partecipare alle feste. Volevo avere il potere di farle fallire". Chi, se non lui, può aver ispirato Renato Soru, fondatore di Tiscali, Governatore della Regione Sardegna dal 2004 al 2009, padre della meritoria "legge salvacoste", che ha deciso di presentarsi comunque alle ultime elezioni, pur consapevole di non poter vincere? Correndo anzi il rischio di determinare - frammentando il voto - la sconfitta della propria parte politica: il centrosinistra unito di Alessandra Todde, che si è imposta d'un soffio. Con i voti di Soru (8.6%), la neo-presidente avrebbe vinto in scioltezza. A quel punto gli studenti hanno sorriso: il parallelo con la sinistra italiana è apparso chiaro.
- RAI3 - Trasmissione: Splendida cornice (29/02/2024)
Ospite fisso della trasmissione tra i cosiddetti “competenti”, quattro cattedratici di grande professionalità, Giuseppe Antonelli, docente di Storia della lingua italiana presso l'Università di Pavia, viene citato dalla conduttrice, Geppi Cucciari, come il “Lionel Messi della Lingua italiana”. Il suo intervento al minuto 14:00..
- RADIO RAI3 - Trasmissione: Fahrenheit (29/02/2024)
Al via le prove Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione), obbligatorie per l’accesso agli Esami di Stato: le rilevazioni scolastiche sono una forma di schedatura, come paventa il Garante per la privacy? Ospiti Roberto Ricci, presidente dell'Invalsi, Nadia Urbinati, giornalista e politologa e Giuseppe De Nicolao docente di Identificazione dei modelli e analisi dei dati presso l’Università degli Studi di Pavia (intervento ai minuti: 6:10; 16:00; 25:40).
- RADIO ONDA D'URTO - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (01/03/2024)
Diversi gli argomenti trattati da Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia: la dichiarazione di insolvenza dell’ex Ilva; l’aumento della spesa militare e l’andamento delle borse; la performance della multinazionale di microchip Nvidia. Il Tribunale di Milano ha dichiarato lo stato di insolvenza per Acciaierie d’Italia, l’ex Ilva. È il secondo fondamentale passaggio dopo che nei giorni scorsi il Ministero delle Imprese, su richiesta del socio di minoranza Invitalia, aveva ammesso la società in amministrazione straordinaria e nominato un commissario nella persona di Giancarlo Quaranta. La spesa militare mondiale nel 2023 è aumentata per il nono anno consecutivo in termini reali, la somma si avvicina a 2.500 miliardi di dollari. Sono le stime anticipate da Dan Smith, direttore del Sipri, l’istituto di Stoccolma che fa accurate analisi internazionali sul settore delle armi e dell’industria della difesa. In Europa l’anno scorso business da 345 miliardi di dollari. A due anni dall’avvio della guerra della Russia contro l’Ucraina e nel pieno della guerra di Israele contro Hamas a Gaza, l’industria della difesa è in piena espansione, soprattutto in Europa. La spesa militare fa volare le borse. Borse euforiche anche per l’attesa di ribasso dei tassi. Ma il carburante che spinge ai massimi storici le Borse globali si chiama Intelligenza Artificiale. E la scintilla che lo infiamma è il risultato stellare di una società: Nvidia, principale produttore dei microchip. L’azienda americana è diventata la terza più capitalizzata del pianeta.
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