Links condivisione social
Dicono di noi

L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (settimana dal 16 al 22 aprile 2024)

19 Aprile 2024
Articolo aggiornato: 22 Aprile 2024
Ventaglio di quotidiani su scrivania
Crediti immagine
© Adobe Stock

L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.

Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.

  • «Corriere della Sera» 16/04/2024 Energia nucleare, si riapre il dossier: "Le tecnologie ci sono" 

Il ricorso alla produzione di energia ottenuta da centrali nucleari di nuova generazione potrebbe essere la scelta sostenibile alternativa al carbone. Questo il tema affrontato durante il meeting “iWeek” all'Università di Pavia, al quale hanno partecipato imprese e istituzioni. Sono intervenuti, tra gli altri, il Rettore dell'Ateneo pavese Francesco Svelto, il Vice Premier, Salvini, il Ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin.

  • «Il Sole 24 Ore» 16/04/2024 SALVINI: "Sul nucleare scelta in CDM nel 2024"

La iWeek all'Università di Pavia: "Il nucleare italiano nella sfida al cambiamento climatico".
Il "nuovo nucleare" potrebbe essere una risorsa per il contrasto ai cambiamenti climatici. Il governo lo sta studiando e valutando per gli usi futuri nel Paese, come un'energia di sostegno al sistema delle rinnovabili, che sono discontinue. I piccoli reattori potrebbero sopperire a questo aspetto.  

  • «Libero» 16/04/2024 Salvini rilancia "Referendum per il nucleare"

La iWeek all'Università di Pavia: "Il nucleare italiano nella sfida al cambiamento climatico".
Obiettivo: produrre energia nucleare nel 2032. Matteo Salvini continua a perseguire il progetto per riportare l'Italia a produrre il "nuovo nucleare", dopo l'abbandono deciso con il referendum del 1987.  

  • «Il Sole 24 Ore - Supplemento» 16/04/2024 Test Medicina Atenei pubblici in campo con corsi e lezioni online 

È un panorama ricco di proposte, messo a disposizione dalle università pubbliche per supportare gli studenti che si iscrivono ai test propedeutici per accedere alla Facoltà di Medicina.Dall'orientamento alla simulazione della prova, passando per lezioni e iniziative online e in presenza. L’Università di Pavia, con le attività promosse dal suo Centro di Orientamento, organizza numerose iniziative che prevedono settimane di preparazione ai test d'accesso e ai Tolc, corsi di addestramento alle prove di accesso dell'area sanitari e giornate di training.

  • «Corriere della Sera», ed. Torino - 17/04/2024 Il Piemonte fa luce in piscina, così potranno nuotare anche gli atleti ipovedenti

È il Virtual Swim Trainer (VST) della torinese Indico Technologies. L'idea è quella di offrire agli atleti ipovedenti, ma anche a chi soffre altre tipologie di disabilità, la possibilità di andare in piscina e di nuotare in autonomia. L'obiettivo è ridurre la sedentarietà, promuovere uno stile di vita attivo e limitare l'incidenza delle patologie correlate all'inattività degli ipovedenti. Si tratta di una luce a Led che funge da guida e indica la direzione corretta da seguire ed è la prima applicazione in Italia per scopi sociali del VST, il sistema ideato per offrire piani di allenamento personalizzato ai nuotatori professionisti, scelto anche per una sperimentazione nell'ambito di un progetto di riavvio motorio indirizzato a disabili visivi.
Il primo test, che è stato effettuato al Campus Acquae di Pavia ed è stato patrocinato dall'Università di Pavia, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, ha offerto materiale anche per una tesi di laurea magistrale in Scienze motorie. Per questo primo test sono stati scelti cinque pazienti di età compresa tra i 25 e gli 84 anni, ognuno è stato invitato a nuotare con uno stile a scelta - prima senza la tecnologia e poi con il VST - sia singolarmente sia in coppia. Dopo la prova sono stati somministrati i questionari valutativi: il 100% dei pazienti ha riconosciuto di aver avuto, con l'apporto della tecnologia, un netto miglioramento in termini di sicurezza, di autonomia e di indipendenza e ha confermato di voler ripetere l'esperienza. 

  • «Corriere della Sera» - 7, 19/04/2024  N.16 Allucinazione. Fantozzi ne diffuse l’impiego (con CHAT-GPT è algoritmica) di Giuseppe Antonelli

Furono i libri e i film di Paolo Villaggio a favorire la diffusione del termine “allucinante”, come di altri aggettivi iperbolici, nel suo “glossario fantozziano”. A quell’utilizzo sovraesteso, si riferiva già Provenzal nel 1962 in “Curiosità e capricci della lingua italiana” e ricordava che “allucinare” ha un significato simile ad “abbagliare”, ma è qualcosa di più. Il verbo “allucinare” proviene a sua volta dal latino “alucinari” e, a dispetto delle apparenze, non ha nulla a che fare con la luce. Dal latino viene anche l'inglese “halucinate” che il Cambridge Dictionary ha scelto come parola dell'anno 2023, per via del nuovo significato legato alle false informazioni fornite per errore da Chat-GPT. Una nuova accezione che, nella versione in rete, lo stesso dizionario riporta anche alla voce hallucination

  • «Corriere della Sera - La Lettura», N.16 - 21 aprile 2024 - Tutte, tutt@, tutte le parole in lotta (di Giuseppe Antonelli)

Da alcuni anni varie tensioni di tipo sociale, politico, culturale hanno reso la Lingua uno dei campi di battaglia più frequentati dagli scontri ideologici. Aspetto ribadito, direttamente o indirettamente, da tre volumi di recente pubblicazione: Le guerre per la lingua di Edoardo Lombardi, Lingua e genere di Fabiano Fusco e Lingua e discriminazione a cura di Daniela Pietrini. Giuseppe Antonelli, linguista e docente dell'Università di Pavia, richiamando scritti di Pasolini, ma anche i Quaderni del carcere di Antonio Gramsci, analizza le nuovissime questioni linguistiche, specie quelle derivanti da una rinnovata sensibilità collettiva sul tema della discriminazione, attraverso i contenuti delle pubblicazioni sopra elencate.

  • «BenEssere», N. 5 - marzo 2024 - pg. 80 - Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko "La nostra danza per i sette milioni di italiani colpiti da malattie reumatiche"

I primi ballerini del Teatro alla Scala sono testimonial della Fondazione italiana per la ricerca in reumatologia (FIRA). Si tratta di un ente senza scopo di lucro che sostiene la ricerca scientifica indipendente per la diagnosi e la cura di queste patologie. Sono oltre 150, tra di esse artrite, artrosi, lupus, spondilite anchilosante  sclerodermia, connettiviti e fibromialgia, come spiega Carlomaurizio Montecucco, Presidente di FIRA, docente dell'Università di Pavia e Direttore della struttura complessa di Reumatologia al Policlinico San Matteo di Pavia. Più di sette milioni di italiani, anche bambini. Si tratta di patologie croniche che hanno un costo di circa 20 miliardi all'anno e che, nei Paesi occidentali, rappresentano la prima causa di disabilità. Per le due costanti: infiammazione e dolore, portano a un ricorso al farmaco così frequente da rappresentare la seconda causa assoluta di prescrizione. 

  • «Il Sole 24 Ore» 22/04/2024 Dalle chiamate dirette negli atenei la spinta al rientro dei cervelli

L'Italia è una fucina di talenti, fornisce una formazione d'eccellenza riconosciuta a livello internazionale, ma non sembra in grado di creare le condizioni per poi trattenerli. Per far fronte alla questione, i Governi hanno messo in atto, da diversi anni, una politica di significativi sgravi fiscali, con l'abbattimento dell'imponibile fino al 90% per un certo numero di anni a partire da quello di rientro, destinati a studiosi che rientrano in patria. Dei 6mila ingressi promossi, tra il 2015 e il 2022, oltre il 10% ha riguardato ricercatori all'estero: età media di 45 anni, i tre quarti al Nord. Il tema della fuga di capitale umano è di lungo corso nel nostro Paese. Se si pensa ai ricercatori universitari, è previsto che, in deroga al tradizionale meccanismo di reclutamento tramite selezione pubblica, si ricorra a un reclutamento diretto, senza bandi da parte delle singole università, con una proposta nominativa inviata al Ministero per l'approvazione definitiva. Chi viene chiamato entra nel sistema con una posizione equivalente a quella ricoperta all'epoca, quindi come professore ordinario, associato o ricercatore. La cosiddetta "chiamata diretta" ha valso, fra il 2015 e il 2022, l'ingresso di 754 ricercatori dall'estero. Tre quarti dei ricercatori in rientro dall'estero sono chiamati negli atenei del Nord. Le università coinvolte sono 62, metà delle quali con un numero di chiamate minore o uguale a tre. Escludendo le scuole di specializzazione, le università con il più alto numero di chiamate dirette normalizzate per la dimensione dello staff sono Luiss, Humanitas e Bocconi, tra le private; Venezia Ca' Foscari, Trento, Pavia e Padova tra le statali. Le discipline con il maggior numero di "rientro di cervelli", in termini relativi rispetto alla popolazione del sistema, sono Scienze della terra, Scienze economiche e statistiche, Scienze fisiche e Chimiche. L'iter ha indubbiamente contribuito a (ri)attrarre un numero significativo di ricercatori e docenti. Restano due interrogativi. Il primo: se il problema è la "fuga del capitale umano", bastano gli incentivi a promuovere il rientro, oppure serve occuparsi delle condizioni generali di sistema? Secondo: i rientri hanno migliorato la qualità scientifica nella sua misurabilità? Dalle risposte dipende una politica per l'attrattività che sia sistematica.

  • RAI3 - Trasmissione: TG Regione Lombardia (15/04/2024)

Il Governo e il nucleare di nuova generazione, ne parlano durante un convegno tenuto all’Università di Pavia il Ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin,  e il Vice Premier, Salvini. Presso l’Ateneo pavese è collocato uno dei cinque reattori ancora autorizzati in Italia. Non è pensato per produrre elettricità ma per gli usi del nucleare civile, come i radiofarmaci, che fanno già parte del nostro quotidiano, come spiega Andrea Salvini, Direttore del Laboratorio di Energia Nucleare Applicata (LENA) dell’Università di Pavia.

  • RADIO RAI1 - Trasmissione: GR1 Lombardia (15/04/2024)

Il nuovo nucleare è una risorsa per il contrasto ai cambiamenti climatici, lo afferma Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente, in un suo intervento durante un convegno in corso all'Università di Pavia.

  • RAI2 - Trasmissione: TG2 (16/04/2024)

Ricerca sul nucleare per eliminare il carbone. Il ricorso alla produzione di energia ottenuta da centrali nucleari di nuova generazione come scelta sostenibile alternativa al carbone è il tema del meeting “iWeek” all'Università di Pavia, al quale partecipano imprese e istituzioni. Gli interventi di Riccardo De Salvo, fisico nucleare e di Massimo Morichi esperto nucleare. Intanto procede, in Italia, la ricerca del sito per il deposito unico delle scorie nucleari, ovvero dei rifiuti prodotti dalle centrali nucleari nell’ultimo periodo della loro attività.

  • RADIO POPOLARE Milano - Trasmissione: Giorni migliori (16/04/2024)

Attualità, la guerra in Israele. Come sta vivendo la società israeliana le vicende che si sono verificate in questi ultimi giorni, gli attacchi iraniani dopo quelli di Hamas del 7 ottobre scorso e la guerra in Palestina.
Interviene Francesco Mazzucotelli, docente di Storia e cultura del Medio Oriente all'Università di Pavia, il quale sottolinea quanto siano interconnesse le vicende e gli approcci strategici della politica di tutte le singole situazioni delle diverse zone del Medio Oriente. È indispensabile evitare il frazionamento della gestione di tutte le crisi nelle differenti aree geografiche, serve affrontare il problema della sua complessità e in modo organico.

  • RAI3 - Trasmissione: TGR Leonardo (16/04/2024)

Durante il meeting “iWeek”, all'Università di Pavia, il tema al centro è stato quello dell'energia nucleare. Hanno partecipato imprese e istituzioni ed è stato posto l'accento anche su cosa ne pensino oggi gli italiani, a 37 anni dall'esito del referendum che ne ha decretato la fine. Il Laboratorio di energia nucleare applicata dell'Ateneo pavese vanta uno dei cinque reattori ancora autorizzati a operare in Italia. Non è pensato per produrre elettricità ma per gli usi del nucleare civile, come i radiofarmaci, che già fanno parte del nostro quotidiano, come spiega Andrea Salvini, Direttore della struttura. Seguono alcune brevi interviste ad alcuni dei partecipanti al convegno. Mario Enrico Ricotti, Politecnico di Milano, il quale ricorda che l'Italia forma quasi il 10% degli ingegneri nucleari europei. Ivan Lonati, ingegnere nucleare, parla delle capsule che vengono inserite nel reattore e di quanto sostanziali siano stati i cambiamenti con l'evolversi della tecnologia. Riccardo de Salvo, Direttore tecnico Ultra Safe Nuclear Corporation si sofferma sulla applicazione della tecnologia, sull'impatto economico e la sicurezza, mentre Lorenzo Mottura, Direttore della strategia del Gruppo Edison ritiene necessiti una evoluzione culturale.

  • RADIO POPOLARE Milano - Trasmissione: News (16/04/2024)

Guerra a Gaza, le diverse posizioni in campo. Il commento di Francesco Mazzucotelli, docente di storia e cultura mediorientale all'Università di Pavia. Conflitti in Medio Oriente, resta alto il timore di un allargamento e sono diversi i punti di vista delle forze politiche interne ed esterne a Israele, ma anche nell'ambito delle medesime formazioni e nell'opinione pubblica. Quest'ultima appoggia l'intervento militare contro Hamas nella striscia di Gaza e si frammenta invece rispetto alle questioni politiche interne.

  • RADIO POPOLARE Milano - Trasmissione: Gli speciali (17/04/2024)

Pavia e le diverse "anime" culturali che la popolano, il teatro, i musicisti e tanto, tanto, altro. Il rapporto con le librerie presenti sul territorio. Si tratta di una città in cui vi è uno stretto legame tra la propria Università e le librerie. Il pubblico è affezionato alle librerie, che offrono molte iniziative, specialmente presentazioni di volumi. Il dialogo con i docenti, gli studenti e con i lettori in generale, soprattutto lettrici, è intenso. Ne parla in trasmissione Andrea Grisi de' "Il delfino", realtà attiva da 32 anni. Gli studenti universitari e la residenzialità. Non tutti possono contare sulla collocazione nei collegi perciò, malgrado il 36% degli studenti dell'Università di Pavia si trovi in "no tax area", oltre un terzo deve lavorare per riuscire a far fronte al caro affitti e sulle richieste di pagare la pigione "in nero". Focus su questo problema. Il conflitto Israelo-Palestinese e le manifestazioni studentesche.

  • TV2000 - Trasmissione: Il mio medico (18/04/2024)

Nuove ricerche sull’aumento di allergie e sul ruolo dell’alimentazione, con Attilio Speciani, Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica e docente del Master in Nutrizione umana dell’Università di Pavia.

  • RADIO ONDA D'URTO - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (19/4/2024)

I principali argomenti affrontati da Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia. Di seguito quelli analizzati nel corso della puntata: i progetti di ricerca congiunti tra Italia e Israele, che sono al centro delle proteste degli studenti universitari; le divisioni interne ai 27 Paesi dell’Unione Europea in tema di debito e di mercato finanziario comune; i dati pubblicati dall’Istat che mettono in evidenza l’aumento delle persone che rinunciano alle prestazioni sanitarie necessarie a seguito della crisi del Sistema Sanitario Nazionale e dei problemi economici delle famiglie.

  • RAI3 - Trasmissione: Elisir (19/04/2024)

I pro e i contro di uno dei metodi di cottura più sfiziosi e popolari al mondo, la frittura e la validità di un alimento come la pizza. Fritto e soffritto: le differenze. In studio Mariangela Rondanelli, endocrinologa e docente di Scienze Dietetiche presso l'Università di Pavia.

 

Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.