Links condivisione social
Parlano di noi

L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (settimana dal 12 al 18 dicembre 2023)

18 Dicembre 2023
Articolo aggiornato:
Quotidiani ripiegati su tastiera di pc portatile
Crediti immagine
© Adobe Stock

L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.

Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.

  • Il Centro Manoscritti dell’Università di Pavia:
  1. L’inaugurazione e l’apertura al pubblico di tre nuove sale del Gabinetto Vieusseux di Firenze dove, dal 1975, ha sede l’archivio contemporaneo Bonsanti è l’occasione per il vernissage della mostra “I tasti della poesia. Gli scrittori alla macchina da scrivere”. Gli strumenti con i quali Pier Paolo Pasolini, Carlo Emilio Gadda, Vasco Pratolini, Alberto Savinio, Giuseppe Prezzolini, Alberto Arbasino, Oriana Fallaci e altri hanno dattiloscritto le loro opere possono essere ammirati accanto alle gigantografie degli scrittori. La Olivetti “lettera 22” di Eugenio Montale, donata al poeta dalla governante Gina Tiossi, è stata prestata dal Centro Manoscritti dell’Università di Pavia.

    La notizia è apparsa su:

    - «Corriere della Sera» ed. nazionale - 12/12/2023 Le macchine da scrivere dei poeti vanno in mostra

    - «Corriere Fiorentino» ed. nazionale - 12/12/2023 I tasti di autori del Vieusseux

    - «QN - La Nazione» - 12/12/2023 Più fondi per il Gabinetto Vieusseux «Rafforzare i valori della nazione»

  2. Emmanuela Carbè, ricercatrice all’Università di Siena, si è formata presso l’Università di Pavia, dove ha conseguito il Dottorato in Filologia moderna ed è stata borsista per il progetto Pavia Archivi Digitali. Si è occupata anche di metodi di archiviazione digitale per il Centro Manoscritti, diretto da Giuseppe Antonelli. L’Università di Pavia è stata la prima a conservare, accanto ai manoscritti, anche le carte immateriali, i cosiddetti “scartafacci digitali” lasciati da autrici e autori contemporanei. Proprio a Pavia si è tenuto un convegno su un tema cruciale, non solo in campo umanistico, sulla tutela, conservazione e trasmissione del sapere nell’epoca della digitalizzazione. Il titolo è «Le carte immateriali. Filologia d’autore e testi nativi digitali».

    La notizia è apparsa su:

    «Il Giornale» ed. nazionale - 11/12/2023 Tre giorni di convegno a Pavia

    - «Il Giornale» ed. nazionale - 11/12/2023 Il nuovo filologo dev’essere anche un po’ ispettore

 

  •  «Il Giornale» ed. nazionale Speciale Salute e Benessere - 12/12/2023 Parkinson, a Pavia la chirurgia è un vero polo di eccellenza

Da marzo 2023 un team di neurologi e neurochirurghi della Fondazione Mondino IRCCS e dell’IRCCS Policlinico San Matteo coopera per consolidare la storica collaborazione tra le strutture e ottimizzare l’efficienza dei processi di cura. È prevista l’esecuzione di 40-45 nuovi impianti di sistemi di Deep Brain Stimulation (DBS) l’anno, che renderebbero il nuovo hub di Pavia il primo in Italia per numero di interventi. I candidati all’intervento sono selezionati tra i pazienti del Mondino e indirizzati per l’operazione alla Neurochirurgia del San Matteo diretta dal prof. Giannantonio Spena, docente dell’Università di Pavia. Il trattamento consiste nell’impianto di un neurostimolatore che eroga corrente elettrica e, attraverso dei sottili elettrodi posizionati nei nuclei profondi del cervello, genera impulsi capaci di liberare la corteccia cerebrale motoria migliorando i sintomi della malattia e la qualità di vita dei pazienti. Realizzare un Centro DBS va a vantaggio dei pazienti in termini di assistenza, continuità delle cure e gestione da parte dei familiari. La DBS risulta ancora efficace dopo 15 anni dall’intervento, in particolare con una riduzione significativa delle complicanze motorie e una riduzione stabile dei farmaci dopaminergici.
 

  • «Il Sole 24 Ore» - 14/12/2023 Innovazione sostenibile, chi sono i leader aziendali

Oggi le visioni aziendali più innovative sono quelle che legano le sfide ambientali a quelle digitali, nell’intersezione tra questi progetti e i rispettivi perimetri professionali si anticipa il futuro. È quanto emerge dalla nuova ricerca presentata in anteprima al «Sole 24Ore» e realizzata dall’Institute for Transformative Innovation Research (ITIR) dell’Università di Pavia. Risultati in chiaroscuro, ottenuti grazie a una indagine condotta su un campione di 2.248 top manager. Lo studio coinvolge  tutti i responsabili dell’innovazione e della sostenibilità che operano in azienda. Stefano Denicolai, docente di Innovation management e Responsabile dell’ITIR dell’Ateneo di Pavia, parla dell’attività condotta, della strategia e dell’impatto positivo derivante dalla realizzazione di prodotti e servizi  che legano innovazione e sostenibilità. Oggi nelle imprese italiane c'è maggiore consapevolezza della necessità di un cambiamento, ma manca la cultura secondo la quale innovazione significa anche disciplina, responsabilità, metodologia.

 

  • In ricordo di Angelo Stella

Angelo Stella è scomparso il 14 dicembre all'età di 85 anni, aveva studiato a Pavia, allievo di Maria Corti, tra le maggiori filologhe del Novecento. A lei era succeduto nella cattedra pavese dove ha, a sua volta, insegnato per più di tre decenni, fino al pensionamento, concludendo la carriera accademica come Professore Emerito. Ha inoltre diretto il Centro manoscritti dell’Università pavese, il maggiore archivio della parola scritta italiana, un vero e proprio miracolo di conservazione che esalta l’importanza della memoria.

Il prof. Stella da molto tempo dirigeva la Casa del Manzoni di Milano, vero tempio degli studi sul Romanticismo e sul suo autore più famoso. Per tutti era piacevole ascoltare le sue disquisizioni sulla cultura lombarda degli ultimi secoli, accompagnate da un velo di raffinata ironia. Il suo approccio gentile e la disponibilità al dialogo lo avevano reso molto amato tra gli studiosi e tra il pubblico dei semplici lettori.

Socio dell’Accademia della Crusca (dal 2003) e dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, nell’ambito della linguistica è stato studioso dei dialetti padani, soprattutto nelle loro relazioni con la lingua di scrittori come Bonvesin de la Riva, Ludovico Ariosto, Carlo Dossi. Tra i più importanti studi manzoniani di Stella vanno assolutamente ricordati: la curatela dell’edizione di due volumi degli Scritti linguistici e letterari (Mondadori, 1974 e 1990), quella dei Promessi sposi (Einaudi-Gallimard, 1995), e i due volumi degli Scritti linguistici editi e inediti pubblicati nel 2000 dal Centro nazionale di studi manzoniani. Aveva curato quattro volumi della monumentale Storia della Lingua Italiana (pubblicata da Einaudi) diretta da Luca Serianni e Pietro Trifone.

La notizia è apparsa su:

- «Corriere della Sera» ed. nazionale 16/12/2023 Addio Angelo Stella nume tutelare di Casa Manzoni

- «Corriere della Sera» ed. Milano 16/12/2023 Angelo Stella, Addio alla storia "anima" di "Casa Manzoni" 

- «Il Giornale» ed. nazionale 16/12/2023 Morto Angelo Stella, storico della lingua

- «Il Giornale» ed. Milano 18/12/2023 I "Promessi sposi"  e casa Manzoni gratis per ricordare Stella

- «Libero» 16/12/2023 Addio Stella, studioso di Manzoni 

 

  • RAI1 - Trasmissione: Unomattina (15/12/2023)

La ricerca di Telethon sulle malattie genetiche rare e i traguardi della ricerca scientifica. In studio Monica Boggioni, atleta paralimpica campionessa di nuoto, laureata presso l'Università degli Studi di Pavia, racconta la sua esperienza di vita: la malattia, gli studi in Biotecnologie mediche, lo sport e il suo ingresso nelle forze di Polizia. Presente anche Enza Maria Valente, ricercatrice Telethon e docente di Genetica medica presso l'Università degli Studi di Pavia - con la quale la dr.ssa Boggioni collabora - che spiega in cosa consiste la ricerca sulle malformazioni cerebrali e quanto sia importante la diagnosi per le successive cure, per la prevenzione e per gestire possibili complicanze.

Sottolinea inoltre che è di basilare importanza mettere sempre in discussione i traguardi raggiunti e promuovere "la cultura del fare rete", favorendo la collaborazione con altri enti: da soli "non si va da nessuna parte".

 

Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.