L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 30 giugno al 7 luglio 2025)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «Corriere della Sera», ed. Nazionale - 30/06/2025 Maria Corti, il primo romanzo
Torna in libreria, in una nuova edizione, il libro: «Cantare nel buio» curato da Benedetta Centovalli per La Tartaruga.
Scritto nel 1948 (e rifiutato da Calvino), svela la vocazione di narratrice della filologa Maria Corti, più nota come studiosa e critica che come scrittrice. Eppure, all'inizio la sua aspirazione era un'altra. Lo dimostrano le lettere che inviò al suo maestro, il linguista Benvenuto Terracini: il 21 gennaio 1948 Maria Corti gli confida la convinzione che il critico altro non sia che un «artista mancato», citando Flaubert: «si fa della critica, quando non si può fare dell'arte». Erano anni non facili, in cui la futura studiosa insegnava al ginnasio superiore di Chiari facendo la pendolare con Milano, dove abitava e faceva le sue ricerche presso la Biblioteca Ambrosiana, puntando a un incarico universitario in virtù degli studi già editi sulla prosa medievale. Maria Corti ha vissuto una vita complicata, specialmente in gioventù, una madre morta precocemente e un'adolescenza in collegio con il padre lontano. Il risultato fu una donna dalle malinconie profonde, di straordinaria generosità e di entusiasmo trascinante. Una donna consapevole anche degli ostacoli che si ponevano alla sua versatilità femminile in un ambiente rigorosamente maschile. Maria Corti viveva la cultura con curiosità e con partecipazione totale, racchiudeva un mondo, o un incrocio di mondi, e fu lei a dare impulso al Fondo pavese di manoscritti contemporanei dell'Università di Pavia.
- «Corriere della Sera», ed. Nazionale - 30/06/2025 Il premio nel nome della studiosa
C'è tempo fino al 15 luglio per inviare le candidature al nuovo premio letterario nazionale ispirato a Maria Corti. Tre le sezioni previste: narrativa, saggistica e riconoscimento alla carriera. La prima è riservata a opere in lingua italiana (romanzi o racconti) pubblicate tra il primo luglio 2024 e il 30 giugno 2025; la seconda è per le opere dedicate a lingua, letteratura e filologia italiana (pubblicate nello stesso periodo). L'ultima si rivolge a personalità della cultura nazionale che si sono distinte «per il rapporto dinamico e creativo con la parola in diverse forme d'arte e di comunicazione, non solo nella letteratura ma anche in altri ambiti artistici, quali per esempio la canzone, il teatro, il cinema, la poesia performativa, la creazione di prodotti audiovisivi o multimediali». Le case editrici possono segnalare fino a tre opere per categoria e il premio per ciascuna delle tre sezioni è di 5 mila euro. Attraverso questo riconoscimento, voluto dalla Fondazione che porta il nome della studiosa, si vuole anche arricchire il patrimonio custodito dal Centro Manoscritti che Corti ha ideato e creato all'Università di Pavia, che potrà così contare anche sui materiali donati dagli autori dei libri vincitori. Il comitato scientifico è composto dalle persone che fanno parte del cda della Fondazione Maria Corti ed è presieduto da Giorgio Panizza, docente dell'Ateneo pavese.
- «Panorama», N. 28 - 2 luglio 2025 Figli di un tech intelligente. Cosa rischiano i bambini ai tempi dei chatbot
Le nuove generazioni crescono con al loro fianco ChatGPT & Co., annullando così la fatica dell'apprendimento o della scoperta. Hanno la vita facilitata, come noi, ma anche "offuscata". Un recente libro: “I minori e le sfide dell'Ai”, curato dal Volocom, Institute of strategic studies (Viss) analizza il tema, non solo un saggio, ma una vera e propria indagine sociale sul modo in cui i media e i bambini stessi percepiscono l'Intelligenza artificiale. Vengono sollevati diversi interrogativi, ai quali alcuni esperti di settore danno il proprio contributo. Tra loro, Guido Bosticco, docente di Professioni dell'editoria all'Università di Pavia, cerca di rispondere al quesito secondo il quale l'Intelligenza artificiale possa essere utile per allenare il pensiero critico ed esprime il suo parere secondo il quale ciò sarà possibile nella misura in cui l'IA non sarà ritenuta un “oracolo”, bensì un partner nel processo conoscitivo ed evolutivo.
- «Leggendaria», N. 172 - luglio 2025 - 03/07/2025 Voci bianche sul clima
La crisi climatica coinvolge tutti i nostri problemi, li amplifica. Porta a mettere in discussione lo stile di vita, ove le estati sono più calde e gli inverni senza neve. Eppure, tanti hanno una grande capacità di guardarla solo come lo "sfondo" di una vita in cui le priorità incombenti sembrano essere altre. Una ricerca condotta in Italia nel 2024 dal Dipartimento di Scienze del sistema nervoso e del comportamento dell'Università di Pavia, in collaborazione con l'ente ScuolaAttiva, ha avuto esiti significativi. Su un campione di 1.000 bambini, dai 5 agli 11 anni, il 95 per cento si è dichiarato preoccupato per il clima. Uno studio precedente, del 2022, di Save the Children, condotto su 15 paesi, tra cui l'Italia, su un campione di circa 42.000 bambini, nell'84 per cento dei casi la crisi climatica ha avuto un impatto sulla loro salute mentale.
- «Donna Moderna», N. 28 - 3 luglio 2025 Anche la natura si può restaurare
In un mondo in cui, più del tempo, è l'uomo a creare danni, oggi a necessitare di restauri è sempre più spesso l'ambiente, la Terra nei suoi vari ecosistemi. Si tratta di una sfida complessa, poiché ripristinare gli ecosistemi degradati richiede molte competenze e tempi piuttosto lunghi. Una tematica ancora più di attualità e capace di sviluppi sul fronte professionale, a seguito della Nature Restoration Law, la norma approvata un anno fa dal Parlamento Europeo che prevede l'obbligo di restaurare, entro il 2030, almeno il 20% degli habitat terrestri e marini danneggiati, mirando al 90% entro il 2050. C'è però chi in questo settore lavora da tempo, come Silvia Assini, docente e ricercatrice in Botanica all'Università di Pavia, "restauratrice della natura" da ben 18 anni. Laureata in Scienze naturali, dopo lungo tempo dedicato allo studio della vegetazione appenninica settentrionale, sperimenta interventi di riqualificazione di siti degradati sottoposti a pressioni antropiche. È responsabile scientifico del progetto LIFE Drylands, che restaura brughiere e praterie a rischio tra Piemonte e Lombardia, ripopolandole di specie tipiche di quel territorio e rimuovendo specie legnose invasive. Al momento il progetto ha permesso di restituire 205.000 metri quadri di superficie alla natura, con un impatto significativo sulla biodiversità locale.
- «Corriere della Sera - 7», N. 27 - 4 luglio 2025 Martello
Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università di Pavia, sottolinea come, nelle denominazioni delle operazioni militari americane, fino all'ultima di Trump in Iran "Midnight Hammer" (martello di mezzanotte), "martello" evochi la violenza dell'antica ascia di guerra, ma che aveva la stessa valenza il soprannome di Carlo "Martello", in tempi assai più remoti. L'immaginario evocato dall'equivalente vocabolo italiano martello è un po' diverso: il martello richiama innanzitutto il lavoro, con un simbolismo differente, per esempio quello della falce e martello, ma anche in proverbi come "dall'incudine al martello".
- «Corriere della Sera», ed. Milano - 07/07/2025 Noi milanesi che scegliamo Pavia
Gli iscritti all'ateneo pavese provenienti dalla metropoli milanese sono raddoppiati: vita da campus, docenti e sicurezza i motivi della scelta. Vivere il sistema d'eccellenza dei collegi, contare su un ambiente cittadino a misura d'uomo oltre ad avere un rapporto diretto con i docenti. Questi rappresentano i principali motivi di un fenomeno in controtendenza: in poco più di un decennio gli studenti con residenza a Milano (e provincia) iscritti all'Università di Pavia sono raddoppiati. Da 2.300 matricole del 2012 si è passati ai 4.900 iscritti dell'anno accademico 2023-24. Una statistica che ha le sue spiegazioni in quello che l'ateneo e la città hanno da offrire rispetto a Milano in termini di qualità della vita: numerose occasioni conviviali per gli studenti, spostamenti più facili e una maggiore percezione di sicurezza.
- «Corriere della Sera - La Lettura», N. 710 - 6 luglio 2025 Ciao papà, sono fluida e vado all'«after»
Nella commedia generazionale di Piersandro Pallavicini, docente all'Università di Pavia e scrittore, il divertente si colora di malinconia e giallo narrando la vita di provincia di un uomo alle prese con la figlia in lotta contro il patriarcato.
C'è sempre una sorta di "firma", nei romanzi di Piersandro Pallavicini: e questo anche quando, come nel caso di "Il mondo di Maria", non ci si imbatte nella presenza della chimica, la materia a lui cara, che insegna presso l'Ateneo pavese. Una libreria con edizioni rare di autori si fa, a suo modo, centrale perché qui addirittura in veste di coprotagonista entra in scena il consueto bizzarro personaggio dei suoi romanzi: il pensionato Gigi Galbani, già professore di matematica all'università di Pavia, uno «stravagante anziano con dei capelli grigi lunghi fino alle spalle, un giaccone verde scuro di due misure troppo grande, i pantaloni di velluto a coste, i mocassini spellati» e una «lieve zoppia», che è poi uno dei binari sul quale scorre il romanzo, che vede il protagonista Gilberto Pertusati, riandare indietro di almeno cinque anni nel tempo.
- «Il Giornale», ed. Milano - 05/07/2025 Le prime lauree magistrali in «Intelligenza artificiale»
- «Libero», ed. Milano - 05/07/2025 Alla Statale i primi umanisti dell'intelligenza artificiale
- «L'Altravoce dell'Italia» - 05/07/2025 Prime lauree magistrali in intelligenza artificiale
Primi tre laureati del percorso in « Human-Centered Artificial Intelligence», avviato nel 2023 con 42 iscritti, per fornire le competenze interdisciplinari necessarie a integrare le applicazioni di intelligenza artificiale. Hanno indossato la corona di alloro all'Università Statale di Milano, che ha attivato il corso di studi promosso e costruito insieme all'Università Bicocca di Milano e all'Università di Pavia.
- «Il Sole 24 Ore» - 07/07/2025 Medicina, atenei in ordine sparso sulla didattica del primo semestre
Scuola 24 Formazione sanitaria: la riforma
Delle oltre 40 università coinvolte dalla nuova normativa per l'accesso alla Facoltà di Medicina, la metà non ha ancora deciso come erogherà i corsi; tra le altre, dieci hanno scelto la presenza, nove le lezioni miste e tre (Padova, Bologna e Campania) l'online. Tre istituzioni hanno fissato una soglia di studenti: 650 a Catanzaro, 900 a Pavia e 1.000 alla Politecnica delle Marche, oltre la quale scatterà lo streaming.
SKYTG24 - Trasmissione: SkyTg24 Business (30/06/2025)
Tema della trasmissione: le criptovalute e i bitcoin.
In collegamento Gianluigi Ballarani, imprenditore tech e professore a contratto all'Università di Pavia.- Rai Radio1 - Trasmissione: Zapping (01/07/2025)
Focus sulla politica economica di Donald Trump.
Ospite in collegamento Riccardo Trezzi, professore a contratto di Macroeconomia all'Università di Pavia, già economista alla BCE e alla Federal Reserve.
- Rai Radio3 - Trasmissione: Fahrenheit (02/07/2025)
Il libro del giorno: “Il mondo di Maria” di Piersandro Pallavicini, docente presso l’Università di Pavia.
- PharmastarTV - Trasmissione: News (02/07/2025)
Gli aspetti farmacoeconomici degli ipolipemizzanti sono sempre più rilevanti, soprattutto alla luce dell’aumento dei costi sanitari e della necessità di ottimizzare le risorse per la prevenzione cardiovascolare. Giorgio Lorenzo Colombo, docente del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Pavia, ne parla dettagliatamente.
- MilanoPaviaTv - Trasmissione: News (04/07/2025)
A Pavia partiranno due corsi di Microelettronica con l’obiettivo di formare personale specializzato, un progetto che coinvolge imprese, Università e parti sociali. Intervista a Giovanni Palli, Presidente della Provincia di Pavia e Vittorio Poma, Vicepresidente della Fondazione Alma Mater Ticinensis.
- Radio Onda d'Urto - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (04/07/2025)
I principali argomenti affrontati da Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia. In questa puntata il prof. Fumagalli ha affrontato i seguenti temi:
- la legge di bilancio fortemente voluta dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che l’ha chiamata “Big Beautiful Bill”. Si tratta di una manovra economica ultraliberista che prevede, tra l’altro, l’aumento della spesa militare, il finanziamento di una campagna di deportazione di massa dei migranti e lo stanziamento di 4.500 miliardi di dollari per estendere le agevolazioni fiscali alle imprese. In cambio aumenterà il deficit di altri 3.400 miliardi di dollari in dieci anni.
- Il diciassettesimo Summit dei BRICS, che - dal 5 all’8 luglio 2025 - si terrà in Brasile. Gli stati fondatori: Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, puntano a rafforzare la cooperazione con i sei nuovi membri: Egitto, Etiopia, Iran, Emirati Arabi Uniti, Indonesia e Arabia Saudita.
- L'Inail ha pubblicato i dati su infortuni e morti sul lavoro in Italia nel 2024. Lo scorso anno gli infortuni denunciati sono stati 593mila con una crescita dello 0,4% sul 2023 legata in particolare alla crescita delle denunce da parte di studenti in alternanza scuola-lavoro (il Pcto), che sono salite a 78mila. I casi mortali sono stati 1.202, uno in più rispetto al 2023. Per i lavoratori si registrano quattro decessi in meno, ma i 13 casi mortali rilevati tra gli studenti sono cinque in più rispetto agli otto dell’anno precedente. Le denunce di malattie professionali hanno toccato quota 88mila, il dato più elevato dal triennio 1976-1978, in crescita del 21,8% rispetto al 2023.
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