L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 24 febbraio al 2 marzo 2026)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «Intimità», N. 7 - 5 marzo 2026 Ogni fine è un nuovo inizio
Per qualcuna, l'approssimarsi della menopausa è un "capolinea", un evento negativo, mentre dovrebbe essere accolta come l'inizio di una vita diversa, ancora da scoprire, come ritiene Rossella Nappi, Responsabile dell'ambulatorio di Endocrinologia ginecologica e della menopausa del Policlinico San Matteo, professore all'Università di Pavia e Presidente della Società internazionale della menopausa (IMS). Bisogna arrivarci preparate, perché la carenza di ormoni comporta cambiamenti importanti sotto tanti profili, anche quello comportamentale.
- «MF», ed. Nazionale - 26/02/2026 Il packaging in Italia vale 50 miliardi
Il packaging in Italia vale 38 miliardi di euro, pari all'1,7% del pil e, considerando anche la parte inerente i macchinari, l'intera filiera arriva a 50 miliardi. Dato che l'industria degli imballaggi ha un impatto medio annuo di 180-200 milioni di tonnellate di CO2 nel mondo, il settore nei prossimi anni deve crescere nel segno della sostenibilità. La normativa europea accelererà la transizione, rendendo pacchi e confezioni sempre più circolari. Partendo da queste premesse è nato PackInPro, marchio di qualità - sviluppato con l'omonima fondazione - destinato al packaging sostenibile, generato dal programma di ricerca dell’Università di Pavia sotto la direzione di Flavio Ceravolo, docente dell’Ateneo pavese. Il comitato etico scientifico della fondazione riunisce docenti, oltre che di Pavia, degli atenei di Bergamo, Milano, Napoli e Firenze, incaricati di definire i criteri di valutazione e di interpretare l'evoluzione tecnologica con l'obiettivo di creare un brand che certifichi l’imballaggio “verde” con criteri scientifici semplici e, soprattutto, verificabili.
- «La Repubblica - S Salute» - 26/02/2026 Cerco un bambino quasi perfetto
Liberi da potenziali malattie e in futuro anche generati "su misura", con look e quoziente intellettivo preordinati: una start-up della Silicon Valley guida il nuovo trend eugenetico del XXI secolo per figli che soddisfino ogni desiderio dei genitori. E scatena una discussione scientifica ed etica: quali sono le attuali possibilità della tecnologia Crispr e quali le illusioni? Quale sarà il limite? Intanto negli Usa crescono i servizi di screening degli embrioni. L'obiettivo dichiarato è di far nascere bambini sani, geneticamente modificati in modo da evitare malattie genetiche ereditarie, malattie ossee o cardiache, o rischi cardiovascolari, ma c'è chi pensa che l'applicazione della tecnica Crispr, anche nota come “taglia e cuci del DNA”, possa consentire di individuare gli embrioni con un quoziente intellettivo maggiore o un determinato aspetto fisico. Nell’articolo, tra gli specialisti, si esprime anche Danilo Cimadomo, docente di Biologia dello Sviluppo all'Università di Pavia, il quale sottolinea che i risultati delle ricerche in questo delicato ambito non sono ancora chiari. Il "poligenic risk score" non determina l'insorgenza di malattia, - per esempio diabete, malattie cardiovascolari o tumori - bensì un minore o maggior rischio di svilupparla. Le informazioni ricavate, invece, possono servire a modificare il proprio stile di vita personale: se si sa di correre un rischio aumentato del 20% di ammalarsi di diabete, si seguirà una dieta più attenta.
- «Il Sole 24 Ore - PLUS 24», N. 1113 - 28 febbraio 2026 Misurare il valore artistico culturale è la sfida da vincere
Un'indagine e una metodica. È quanto offre il report curato dall'European Art Assets Observatory dell'Università di Pavia, nato dall'iniziativa promossa dall'Institute for Transformative Innovation & Research (Itir), diretto da Stefano Denicolai - docente di Innovation Management dell'Ateneo pavese - in partnership con Deloitte Private, Arte Generali e Banca Generali. Lo studio "Corporate cultural & art assets per un impatto sostenibile" esplora il ruolo degli Asset Culturali e Artistici d'Impresa (Ccaas) all'interno delle strategie di sostenibilità aziendale. Denicolai sottolinea che il framework individua 141 parametri, aperti e inclusivi, per costruire una prassi e spiega perché l'analisi è complessa: mostra un panorama aziendale in cui le iniziative artistiche e culturali sono sì ampiamente presenti, ma gestite in modo disomogeneo, poco rendicontate e raramente integrate nelle narrative strategiche legate alla sostenibilità.
- «Avvenire» , ed. Nazionale - 01/03/2026 Certificazione per gli imballaggi
L'Università di Pavia lancia il marchio PackInPro, che premia il riciclo dei materiali
Il confine tra sostenibilità ed ecosostenibilità spesso si confonde nel vocabolario comune. Dalla ricerca dell'Università di Pavia è nato un progetto per certificare gli imballaggi ecosostenibili e anche una piattaforma che mette in comunicazione le imprese del cosiddetto packaging e quelle che invece necessitano di acquistarlo, nel rispetto di tutti questi criteri. PackInPro (letteralmente Packaging Insight Project), sviluppato dall'ateneo attraverso la creazione di un'omonima fondazione, creerà un vero e proprio marchio di qualità per valutare la sostenibilità degli imballaggi attraverso criteri scientifici, verificabili e trasparenti. Entro il 2030, secondo il nuovo regolamento europeo appena entrato in vigore, tutto il packaging dovrà essere riciclabile. L'obiettivo di PackInPro non è solo proporsi come nuovo modello di certificazione ma spingere le aziende a usufruirne per creare un ecosistema regolato da principi condivisi. I criteri sono stati definiti dal comitato etico-scientifico della Fondazione, costituito da docenti e ricercatori provenienti anche dalle università di Bergamo, Milano, Napoli e Firenze. La direzione è affidata ai rappresentanti di queste sedi tra cui, a Pavia, con il docente di Sociologia Generale Flavio Ceravolo.
- «Libero», ed. Milano - 01/03/2026 Incartare il mondo in modo sostenibile
L'università di Pavia è in prima linea sul tema degli imballaggi che, secondo l'Europa, devono essere riciclabili.
Mentre l'Europa accelera con il nuovo regolamento sugli imballaggi con l'obiettivo di renderli tutti riciclabili entro il 2030, per imprese e consumatori cresce l'esigenza di capire che cosa è davvero sostenibile e chi certifica che un materiale lo sia. È questa l'iniziativa lanciata dall'Università di Pavia in collaborazione con un network di atenei italiani e partner industriali, che ha dato vita alla Fondazione PackInPro e a un sistema di certificazione volontaria pensato per rendere trasparente e verificabile l'impatto Esg del packaging. L'idea nasce da un programma di ricerca che da anni studia il comportamento degli attori economici - imprese e consumatori - di fronte alle grandi transizioni, a partire da quella ambientale. Punto di partenza è la sostenibilità e, per funzionare, l'equilibrio deve sussistere per tutti gli attori, come spiega Flavio Ceravolo, docente di Sociologia generale all'Università di Pavia e promotore scientifico del progetto. Con lui, nel comitato scientifico della fondazione, lavorano Lorenzo Malavasi e Pietro Carretta dello stesso ateneo, Michele Meoli dell'Università di Bergamo, Emanuele Pavolini dell'Università degli Studi di Milano, Giacomo Bazzani dell'Università di Firenze e Ilenia Picardi dell'Università di Napoli Federico II.
- Radio in Blu - Trasmissione: Magazine InBlu2000 (25/02/2026)
Alessandro Volta: non soltanto l'invenzione della pila e dell'elettroforo, dispositivo utilizzato per generare elettricità statica. Scoprì e isolò il gas metano. Tre anni dopo, nel 1776, fu nominato titolare della cattedra di Fisica all'Università di Pavia.
- Radio in Blu - Trasmissione: Buongiorno InBlu2000 (26/02/2026)
L’angolo della rassegna stampa.
Politica internazionale. Il discorso del Presidente U.S.A., Trump, alla nazione: antipolitico e divisivo. Sul quotidiano "Il Resto del Carlino" è presente un'intervista al politologo, docente di Comunicazione politica all'Università di Pavia, Flavio Chiapponi, che ha analizzato il contenuto di quanto pronunciato dal leader americano.
- Radio Lombardia - Trasmissione: Mattino Lombardia (26/02/2026)
A Palazzo Raimondi, a Cremona, il 27 febbraio l’appuntamento per il conferimento del Premio Aduim (Associazione fra i Docenti Universitari Italiani di Musica) dedicato alla musica classica. Da Statuto il premio può essere attribuito solo a under 40. Ospite Daniele Sabaino, Direttore del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia.
- Rai3 - Trasmissione: Elisir (26/02/2026)
Musica e sincronizzazione ritmica. Roberta Bianco, neuroscienziata dell'Università di Pisa, menziona al minuto 1:10 uno studio svolto insieme al collega Gabriele Chierchia, ricercatore in Psicologia dell’Università di Pavia. La ricerca mira ad appurare se la sincronizzazione, tramite la musica, porta dei benefici in contesti di cooperazione tra le persone.
- Rai3 - Trasmissione: Quante storie (27/02/2026)
Ospite in studio Giuseppe Antonelli, storico della Lingua italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana, editorialista, volto televisivo e scrittore. In che modo la rivoluzione tecnologica ha cambiato la Lingua italiana. Durante la trasmissione Antonelli parla anche del suo ultimo libro: 'Alfabit', in cui analizza i cambiamenti del linguaggio conseguenti allo sviluppo tecnologico.
- Rai3 - Trasmissione: TGR Leonardo (27/02/2026)
Ospite in studio Giuseppe Antonelli, storico della Lingua italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana, editorialista, volto televisivo e scrittore. Dagli sms a Chaptgpt. In che modo la rivoluzione tecnologica ha cambiato la Lingua italiana. Durante la trasmissione parla tra l'altro del suo ultimo libro: 'Alfabit', in cui spiega come la tecnologia abbia cambiato la Lingua italiana.
- AskaNews - Trasmissione: News (27/02/2026)
Maugeri innova la riabilitazione anche con robotica e AI.
Oltre 450 pubblicazioni scientifiche in un anno con un elevato impact factor, circa 200 studi clinici attivi, 50 finanziamenti competitivi in corso e 54 laboratori di ricerca attivi. È il tema del Maugeri Research Day, durante il quale sono stati consegnati i diplomi del Master di II livello in Prevenzione, cura e riabilitazione del paziente fragile, realizzato in collaborazione con l'Università di Pavia.
- La7 - Trasmissione: Coffee tech (28/02/2026)
Tema della puntata: l'intelligenza artificiale avrà una morale?
Ospite in studio, tra gli altri, Giuseppe Antonelli, storico della Lingua italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana (MULTI), editorialista, volto televisivo e scrittore. Durante la trasmissione parla del suo ultimo libro: 'Alfabit', in cui spiega come la tecnologia abbia cambiato la Lingua italiana, ma anche del MULTI e del MUNDI, (Museo Nazionale della Lingua Italiana): il museo dedicato alla storia e all'evoluzione della Lingua italiana, di prossima apertura a Firenze.
- Radio Lombardia - Trasmissione: Sarah: un bel weekend (01/03/2026)
Al Museo di Storia Naturale Kosmos dell’Università di Pavia, domenica prossima si terrà l'evento "Animali e Favole", una visita-gioco dedicata a famiglie con bambini da 3 a 5 anni. Al museo, inoltre, è in corso la mostra "Oceani Perduti Giganti Marini al Tempo dei Dinosauri", con modelli degli animali preistorici ricostruiti a grandezza naturale.
Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.