L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 23 al 30 marzo 2026)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno visto coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «Eco di Bergamo» - 24/03/2026 Piombo, caccia ed effetti collaterali
Si torna e si continua a parlare di saturnismo e di piombo e delle conseguenze dell’attività venatoria sulla selvaggina e non solo. Si sono così formate due fazioni: da una parte il mondo naturalista che lotta per la messa al bando del piombo, anche attraverso la mostra «Il veleno dopo lo sparo», attualmente in esposizione a Milano (dopo essere stata a Bergamo), e dall’altra il mondo della caccia che continua a sostenere le sue tesi. Parallelamente, il progetto Ramet (a cura di Ersaf e dell'Università di Pavia) individua le principali fonti di contaminazione nelle emissioni industriali, nel traffico e nei fanghi agricoli, senza indicare la caccia come fonte rilevante di inquinamento.
- «Eco di Bergamo» - 24/03/2026 Fantozzi, tragicomica maschera dell’Italia che fu
Pavia. Convegni e proiezioni dedicate a Fantozzi, l’immortale personaggio tragicomico interpretato da Paolo Villaggio, non soltanto un attore, ma uno scrittore che fu anche paroliere di Fabrizio De André. Per fare il punto su una delle più fortunate maschere italiane, emblema del piccolo e meschino impiegato oppresso dai potenti e dagli arroganti, scende ora in campo il Ghislieri, l’antico e prestigioso collegio universitario di Pavia, che da venerdì a mercoledì 1° aprile organizza il festival «“Una c****a pazzesca!”. Omaggio a Fantozzi», tra teatro, convegni e incontri, con tanto di convivialità, il giorno di chiusura, grazie a un «tragico aperitivo» nel salone del Rettorato.
- «Corriere della Sera», ed. Nazionale - 25/03/2026 Nasce il premio nel nome di Golgi A Giorgio Parisi la prima edizione
Al fisico e Nobel il riconoscimento legato allo scienziato morto cent'anni fa. Evento alla I edizione dell'Innovation Week di Pavia. Le motivazioni: Giorgio Parisi viene premiato per il suo saggio «Le simmetrie nascoste», su Fisica e AI e si sottolinea la contemporaneità con la celebrazione dell'anniversario del Premio Nobel per la Medicina che Golgi vinse nel 1906 per gli studi sul sistema nervoso. Parisi non si limita a spiegare la fisica: ne restituisce la complessità viva. Camillo Golgi scoprì pure la struttura che porta il suo nome, l'Apparato di Golgi, più di 50 anni prima che fosse inventato il microscopio elettronico. Per questo, nel centenario della morte e nell'anniversario del Nobel, su iniziativa dell'inviato ed editorialista del «Corriere» Massimo Sideri e del Rettore dell'Università di Pavia, Alessandro Reali, nasce un riconoscimento dedicato alle opere di saggistica e divulgazione scientifica intitolato al grande ricercatore lombardo: il Premio Golgi. Sideri sostiene che si potrebbe risalire proprio a Golgi e ad Alessandro Volta per cercare le radici dell'intelligenza artificiale. Il Rettore di UniPv, Alessandro Reali, afferma che dare vita a un premio letterario intitolato a Camillo Golgi, nel centenario celebrato come "Anno golgiano" dall'Università di Pavia - di cui è stato professore e rettore - è doveroso per gli straordinari contributi che vanno ben oltre il Nobel del 1906. La giuria ha assegnato inoltre una menzione speciale al biografo di Golgi, lo storico della medicina Paolo Mazzarello, per il libro: "Il Nobel dimenticato. La vita e la scienza di Camillo Golgi". La premiazione si svolgerà a Pavia, durante la Pavia Innovation Week: l'appuntamento con il vincitore, Giorgio Parisi, sarà nell'Aula magna dell'Università di Pavia, venerdì 10 aprile (ore 10.30) per la conversazione del Nobel con Sideri e Reali, cui seguirà l'intervento del docente Francesco Ubertini su: "L'era dei supercomputer e la profezia di Fermi".
- «Vita», N. 3 - marzo 2026 - 24/03/2026 Parola alla Scienza
Sempre di più le evidenze scientifiche confermano l'impatto della bellezza sul benessere delle persone: quella artistica, ma anche quella naturale e cognitiva. I ricercatori studiano i meccanismi dell'esperienza estetica e i processi fisici, emotivi e cognitivi sottostanti con l'obiettivo di modellizzare gli interventi, sia in ambito sanitario sia socio-educativo, per trasformarli in policy. È un errore chiamarlo "intrattenimento": frequentare cinema, teatri, gallerie e sale da concerto aiuta a vivere più a lungo e meglio. Accertato, per esempio, il 25% di riduzione del dolore cronico in chi pratica attività culturali almeno una volta al mese; il 48% di riduzione del rischio di sviluppare depressione in chi pratica attività culturali almeno una volta al mese. Le evidenze scientifiche sui meccanismi alla base della percezione del bello, della fruizione artistica e della creazione stessa di un'opera si vanno accumulando rapidamente, insieme agli studi sull'efficacia di interventi e di pratiche creative a scopi medico-sanitari e socio-educativi. Gabriella Bottini, neuroscienziata cognitiva, docente dell'Università di Pavia e Direttrice del Centro di Neuropsicologia cognitiva dell'Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, ha studiato anche casi clinici di danni cerebrali focali per capire quali aree del cervello siano coinvolte nella percezione artistica. L'intreccio indissolubile tra corpo e cervello, l'embodiment, emerge anche dallo studio di uno dei processi cognitivi più complessi, quello dell'atto della creazione artistica. Bottini dirige, all'Università di Pavia, il Master "Umanizzazione della cura in ambito cognitivo: arte come strumento terapeutico" e sottolinea che, quando si parla di cura, lo strumento artistico deve necessariamente passare attraverso il vaglio scientifico della metodologia. La strada è già stata intrapresa, in particolare per i pazienti oncologici e dell'area neuro-psichiatrico-neurologica. Serve un approccio interdisciplinare: neurologi, psichiatri, psicologi, neuropsicologi, ma anche artisti. Al centro ci sono i cosiddetti pazienti fragili, che hanno un profilo clinico comportamentale di estrema complessità.
- «Vita», N. 3 - marzo 2026 - 24/03/2026 Bello & salute
MediCinema Italia, così dal 2013 il grande schermo arriva in reparto, portando le proiezioni nei centri di cura affinchè diventi strumento di supporto al benessere dei pazienti. Ispirata al modello britannico, l'associazione realizza sale cinematografiche progettandole per essere confortevoli e tecnologicamente attrezzate, accessibili anche a chi è in carrozzina o allettato, coinvolgendo pazienti, familiari e caregiver. Al Policlinico Gemelli l'associazione ha inaugurato nel 2016 una sala in grado di accogliere 130 spettatori; al Niguarda, dal 2018 ne esiste una da 80 posti. Attraverso film selezionati e percorsi mirati, adatti a bambini e adulti, il cinema diventa parte del percorso di cura, migliorando la qualità della degenza e umanizzando l'esperienza ospedaliera. L'organizzazione collabora per la misurazione clinica dei benefici indotti dalla cinematerapia con alcune delle principali università italiane, tra le quali l'Ateneo di Pavia, di Padova e di Milano Bicocca.
- «Vita», N. 3 - marzo 2026 - 24/03/2026 Antonello Fresu - Io, artista ricercatore: «La creatività è di tutti»
Antonello Fresu insegna al Master in Umanizzazione delle cure dell'Università di Pavia, è psichiatra e psicanalista junghiano, ma anche un artista e concepisce l'arte come un processo collettivo. Indossando questa duplice veste, spiega che l'arte è la massima espressione della creatività, che trasforma l'esperienza "grezza" in significato. Esiste una creatività comune, di cui tutti sono dotati, con cui si rielabora e trasforma il reale: disegnando, scrivendo, cucinando, calcolando, camminando o risolvendo con originalità un problema e gli effetti sono particolarmente evidenti nei pazienti con disagio psichico, che vivono una condizione grigia in cui faticano a trovare un senso. Quando il malessere silenzia la creatività, la plasticità mentale si riduce e la mente si paralizza.
- «Corriere della Sera, Beauty» - 26/03/2026 Nel giardino dei sogni delicati Dove la bellezza è un atto ribelle
Una scrittrice ha visitato per noi il quartier generale de L'Erbolario a Lodi. Dove i fiori, il lavoro artigianale e la cura nei dettagli grafici, raccontano una storia italiana, nata dall'idea di una coppia e affidata (in gran parte) a donne.
Erbolario è nato l'11 novembre del 1978 come una bottega artigiana nel centro della città lombarda, unendo alla sapienza botanica l'idea di benessere che sia una "festa per gli occhi" che sprigiona profumi.
Sulla gradevolezza L'Erbolario ha creato un impero in continua espansione ma ancorato a dei principi saldi: collaborazione con l'università di Pavia per testare l'efficacia dei prodotti, performance ambientale sempre migliorata, tutto tracciato e certificato, nessuna sperimentazione sugli animali.
- «Corriere della Sera - 7», N. 13 - 28 marzo 2026 Atefano
Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università di Pavia, spiega questa parola nuova, creata per dare un nome a un dolore indicibile: quello di un padre o di una madre che perdono un figlio. Il neologismo affonda le radici nel greco antico: a- (alfa privativo), -té- da téknon (figlio), -fano da orphanós. A proporlo è stata l'Associazione Rachele Franchelli, fondata dalla famiglia di una ragazza morta a 16 anni.
- «Famiglia Cristiana», N. 13 - 29 marzo 2026 Neuromielite ottica: la miglior cura è arrivare a una diagnosi precoce
La ricerca di nuove terapie va avanti, ma per prevenire i danni permanenti della patologia è necessario riconoscerne i sintomi e sottoporsi agli esami corretti, come spiega Matteo Gastaldi, ricercatore all'Università di Pavia e Responsabile del laboratorio di Neuroimmunologia all'Irccs Fondazione Mondino.
- «Elle Gourmet», N. 19 - aprile 2026 - 26/03/2026 Più energia più buonumore
Quando la stanchezza diventa la nota costante della giornata si perde forza generativa e creativa, si dorme male e si fanno "pasticci" a tavola. Elena Casiraghi è una esperta di fitness & alimentazione, docente presso la facoltà di Scienze Motorie all'Università di Pavia e divulgatrice scientifica, suggerisce di agire su 6 fronti, dall'attività fisica alla nutrizione allo stile di vita. Dall'assunzione di omega 3 - grazie al consumo di acciughe, sardine, sgombro, salmone selvaggio, aringhe, olio extravergine d'oliva, oppure tramite supplementi certificati - al contrasto della sedentarietà.
- «Corriere della Sera - La Lettura», N.747 - 22 marzo 2026 - 22/03/2026 Noi, i con-dividui: uniti dai geni e dal microbiota, divisi da big tech
L'articolo è firmato da Carlo Alberto Redi, già docente dell'Università di Pavia e Accademico dei Lincei e da Manuela Monti, docente dell'Università di Pavia e rappresenta una riflessione sul genoma umano, sulla dimostrazione della condivisione delle sequenze di Dna (al 99,8 per cento) tra gli otto miliardi di esseri umani che abitano il pianeta e che li rende "con-dividui" genetici, ma anche sull'importanza del microbiota, a riprova che il superorganismo ha due componenti: una umana, l'altra microbica.
- «Ok - salute e benessere», N. 4 - aprile 2026 - 27/03/2026 Sensorial running, la corsa senza cronometro e senza obiettivi
Un metodo adatto a tutti, principianti e sportivi, per disinnescare la routine quotidiana e prendersi (davvero) del tempo per se stessi. Paolo Caselli, psicologo clinico e dello sport, docente presso il Dipartimento di Scienze del sistema nervoso e del comportamento dell'Università di Pavia, parla - tra l'altro - della corsa sensoriale come esperienza immersiva, che rende meno compulsiva l'attività fisica.
- «Il Manifesto, Nazionale, ALIAS» - 28/03/2026 Lino Aldani viaggi nel fantastico
Il '900 è stato un secolo contrassegnato da molte novità e cambiamenti: nella società, nella politica e nell'uso spregiudicato della scienza. Nel 1926, nacque Lino Aldani, il maggior scrittore di fantascienza mai avuto in Italia. Insieme a pochi altri, Giorgio Monicelli (colui che inventò il termine italiano di fantascienza ), Sergio Solmi (raffinatissimo poeta e critico cui si deve la celebre antologia Einaudi, Le meraviglie del possibile ), Fruttero & Lucentini (gli humpty-dumpty della letteratura popolare italiana), Aldani è da considerarsi il vero padre putativo dell'ingresso nel nostro Paese di un genere della letteratura che sembrava essere ad appannaggio solo delle nazioni più tecnologicamente evolute, in particolare quelle del mondo anglosassone. Più versato nel racconto breve, Aldani ha ceduto il suo archivio, imponente e decisivo per tracciare una storia della Fantascienza in Italia, al Centro Manoscritti dell'Ateneo di Pavia ed è la prima volta che l'istituzione universitaria, guidata dal linguista Giuseppe Antonelli, accoglie le carte di uno scrittore di genere. La stessa università il 16 aprile ospiterà un Convegno sull'opera narrativa e critica di Aldani.
- «Silhouette Donna», N. 4 - aprile 2026 - 29/03/2026 Fitness snack salvavita
Basta un micro-training di pochi minuti in diversi momenti della giornata per riattivare i processi metabolici dell'organismo. Mike Maric, ex campione e recordman di apnea, medico, docente a contratto all'Università di Pavia, coach sportivo e allenatore di atleti di primissimo piano spiega perché la VILPA, ovvero "Vigorous intermittent lifestyle physical activity" ("Attività fisica della vita quotidiana svolta a intervalli vigorosi")dovrebbe essere praticata da tutti.
- CR1 - Trasmissione: Campus (23/03/2026)
Il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia con sede a Cremona: la musica tra avanguardie e nuove culture. Percorrere i sentieri della musica, sia quando portano a confrontarsi con nuove culture, sia quando invitano a conoscere i compositori contemporanei, è uno degli obiettivi del Dipartimento, come testimoniano sia le professoresse, Fulvia Caruso, docente di Etnomusicologia; Ingrid Pustijanac, docente di Storia delle Forme e delle Tecniche Compositive; sia gli studenti intervistati.
- Rai Radio 1 - Trasmissione: Formato famiglia (24/03/2026)
La storia di Gaia Daria Miolla, in arte Gea, la quale menziona il Laboratorio di scrittura creativa e il LabTalento dell'Università di Pavia, con i quali ha collaborato.
- SKYTG24 - Trasmissione: SKYTG24 Business (25/03/2026)
L'intelligenza artificiale e le cripto valute.
Ospite in collegamento Gianluigi Ballarani, docente a contratto dell'Università di Pavia.
- RadioinBlu - Trasmissione: InBluReplay (25/03/2026)
Innovazione ed eventi: la trasmissione ripropone l'Intervista a Stefano Denicolai (docente di innovation management all'Università di Pavia) svolta in occasione della
edizione di Itir Summit.
- La Provincia di Cremona - Trasmissione: Pillole di salute (26/03/2026)
Laurea e specializzazione in Medicina d'urgenza conseguite all'Università di Pavia, Giulia Acquistapace dal febbraio scorso è la Direttrice del Pronto soccorso dell’Azienda sociosanitaria di Crema. Nell'intervista descrive la tipologia di interventi per i quali il Pronto Soccorso è punto di riferimento.
- SKYTG24 - Trasmissione: SKYTG24 (25/03/2026)
Influenza aviaria: rilevato il primo caso umano in Italia.
Intervista a Fausto Baldanti, docente dell'Università di Pavia, Direttore del Dipartimento di Medicina Diagnostica e di Laboratorio, Direttore SC Microbiologia e Virologia dell'ospedale San Matteo di Pavia, che ha identificato il ceppo del Virus H9N2, rilevato in una persona proveniente da un Paese extraeuropeo.
- Rai3 - Trasmissione: Splendida cornice (26/03/2026)
Tra gli ospiti fissi del programma si segnala Giuseppe Antonelli (intervento al minuto: 1:03:15), storico della Lingua Italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana, editorialista, volto televisivo, scrittore. Antonelli risponde alla domanda della conduttrice: partendo dal termine "signorina" (utilizzato per indicare una giovane donna nubile), il professore sottolinea la resistenza che ancora oggi esiste nell'utilizzo dei femminili nel caso di nomi di professioni - perché si dice maestra, monaca, ecc. ma non sindaca o ingegnera? - che dimostra il permanere di un pregiudizio sessista nella società italiana.
- Radio 24 - Trasmissione: SMART CITY EDIZIONE SPECIALE (27/03/2026)
Il primo quantum computer fotonico made in Italy.
Si parla del primo quantum computer fotonico made in Italy ideato dall'Università La Sapienza di Roma, che è stato realizzato insieme al CNR di Milano e all'Università di Pavia nell'ambito del centro nazionale di ricerca in high performance computing.
- Radio Onda d'Urto - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (26/03/2026)
Nell’intervento settimanale di Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia, vengono analizzati i temi centrali dell’attualità economica. In particolare, la puntata analizza: il lancio dell’Opa da parte di Poste Italiane nei confronti di TIM; la possibilità di un aumento dei tassi d’interesse da parte della BCE; la modifica - al ribasso - di OCSE delle stime di crescita del Pil italiano per il 2026 e per il prossimo biennio. Infine, a una settimana dal decreto elettorale del governo Meloni, che ha tagliato le accise di circa 25 centesimi al litro per 20 giorni, i prezzi alla pompa di benzina registrano valori pressoché invariati.
- Rai Radio 3 - Trasmissione: Radio 3 Scienza (27/03/2026)
Si chiama "Human Organ Atlas", ma molti lo chiamano "il Google Earth degli organi". È una biblioteca online che permette di visualizzare in dettaglio e in tre dimensioni gli organi umani di 32 donatori.
- MilanoPaviaTv - Trasmissione: News (27/03/2026)
Pavia, gli universitari stranieri chef per un giorno nei laboratori dell'Apolf (scuola di formazione professionale). Intervista a Pierina Bianco, Direttrice Apolf Pavia. Al minuto 2:13 viene citata l'Università di Pavia.
- Radio inBlu - Trasmissione: Buongiorno inBlu (28/03/2026)
La discrepanza tra retorica e realtà nello sport femminile.
L'intervista a Gaela Bernini, Segretario Generale della Fondazione Bracco. Sono presentati i dati di una ricerca dell'Osservatorio di Pavia sulla disparità di genere nel racconto mediatico dello sport.
- TgCom24 - Trasmissione: Intelligenze artificiali (21/03/2026)
Il programma è condotto da Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università di Pavia. Tema della puntata: La telemedicina. Matteo Flora intervista sul tema Riccardo Starace, fondatore e Ceo di XTE.
- Canale5 - Trasmissione: La ruota della fortuna (29/03/2026)
Citazione dell'Università di Pavia.
Gerry Scotti, conduttore della trasmissione, dice scherzosamente al concorrente che se conosce già la risposta - data la difficoltà - lo manda "in osservazione all'Università di Pavia".
- Rai Radio 2 - Trasmissione: Radio Social Club (30/03/2026)
L’eclissi della memoria: il rischio di un presente senza tracce.
I dati sono affidati a supporti esterni (smartphone, cloud), perdendo la capacità di ricordare informazioni semplici come i numeri di telefono. Interviene Giuseppe Antonelli, Linguista, docente, Presidente del Centro Manoscritti dell'Università di Pavia.
- MilanoPaviaTv - Trasmissione: News (28/03/2026)
A Pavia le sculture di metallo di Carlo Mo spiccano tra i fiori dell'Orto Botanico dell'Università di Pavia, una piacevole commistione tra arte e natura.
Intervista a Silvia Assini, Direttrice dell'Orto Botanico dell'Università di Pavia e a Paola Mo, Curatrice della mostra.
- Canale5 - Trasmissione: Forum (30/03/2026)
Focus sull'intelligenza artificiale: l'impatto che sortisce sulla vita quotidiana.
Intervista a Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università di Pavia.
Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.