Giovedì 5 novembre l'Inaugurazione dell'Anno Accademico 2026-2027, ospite il Presidente della Corte costituzionale. La diretta su YouTube
Giovedì 5 novembre l'Università di Pavia inaugura l'Anno Accademico 2026-2027, il seicentosessantaseiesimo dall'istituzione dello Studium Generale da parte dall'imperatore Carlo IV. La giornata prenderà il via alle 10.30 con la cerimonia al Teatro Fraschini (Strada Nuova, 136), sede nuovamente scelta per consentire la più ampia partecipazione da parte di tutte le componenti della comunità, dai docenti ai ricercatori, agli studenti e alle studentesse, al personale. Sold out gli oltre 700 posti tra platea e quattro ordini di palchi. Esauriti anche i posti in piedi nel loggione.
In scaletta: l'ingresso del Corteo accademico in sala, che vedrà rappresentati anche una ventina di Atenei della Lombardia e del resto d'Italia, poi l'esecuzione dell'Inno nazionale. Ad aprire gli interventi sarà il Rettore Alessandro Reali, dopodiché l'ospite d’onore dell'evento, il Presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso terrà una lectio magistralis dal titolo «Rule of Law nell’ordinamento giuridico nazionale ed europeo».
È sulla «rivoluzione genetica in neurologia, dalla diagnosi alla medicina di precisione», il tema della prolusione affidata quest'anno alla prof.ssa Enza Maria Valente, ordinaria di Genetica medica presso il Dipartimento di Medicina Molecolare. Alla cerimonia di Inaugurazione dell'Anno Accademico interverranno anche il Rappresentante del personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori esperti linguistici, Salvatore Giglio, e la Rappresentante degli Studenti dell'Università di Pavia, Lucia Giacco.
La cerimonia al Fraschini si concluderà con l'esecuzione dell'inno goliardico «Gaudeamus Igitur» da parte del Coro del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, quest'anno ancora più numeroso.
Il programma prosegue nel pomeriggio, alle 16,30, in aula Foscolo, con la presentazione dei cinque nuovi volumi della collana «Fonti e studi per la storia dell’Università di Pavia» del Centro per la Storia dell'Università di Pavia, editi da Cisalpino-Istituto Editoriale Universitario. Si tratta di: «Wart Arslan: conoscitore e storico»; «Il capitolare di Lotario e l’Università di Pavia, 825-1925-2025, Storia e invenzione di una tradizione»; «Le montagne, la storia, la religione. Luigi Zanzi dalla Lombardia all’Europa»; «Camillo Golgi, Opera Omnia Volume V | Tomo 1»; «Agricoltura, università, scienza e tecnologia a Pavia fra Settecento e Novecento».
LA DIRETTA DELL'EVENTO
La cerimonia sarà trasmessa sul canale istituzionale https://www.youtube.com/@UniversitadiPaviaufficiale
Attenzione: i posti sono attualmente esauriti. Chi desidera partecipare può scrivere a eventi@unipv.it per essere inserito nella lista d’attesa. Chi ha già prenotato un posto ma non potrà essere presente è invitato a comunicare la propria rinuncia il prima possibile allo stesso indirizzo, per consentire ad altre persone in lista d’attesa di partecipare all’evento.