Co-Housing e Caring tra Generazioni: un incontro per celebrare il successo del progetto promosso da UniPv e finanziato da Regione Lombardia
Martedì 23 giugno 2026 si terrà un incontro conviviale nell'ambito del progetto Co-Housing e Caring tra Generazioni, l'iniziativa - coordinata dall'Università di Pavia e finanziata da Regione Lombardia - nata per favorire lo scambio intergenerazionale che promuove la convivenza e la coabitazione intergenerazionale tra studenti e persone anziane sostenendo un’alleanza tra la popolazione studentesca e i cittadini di Pavia over 65.
L'evento coinvolgerà studenti universitari e partecipanti over 65 che hanno preso parte alle attività di caring e agli incontri intergenerazionali organizzati durante questi due anni. L'iniziativa nasce spontaneamente dai legami costruiti nel corso delle attività progettuali e rappresenta un esempio concreto di come le relazioni sviluppate tra studenti e over 65 proseguano anche al di fuori degli incontri organizzati.
Per l'occasione, l’evento sarà ospitato presso l’abitazione di Rocco Rosa e Chiara, partecipanti over 65 del progetto, conosciuti e apprezzati in questi mesi nell’ambito delle attività di caring e degli incontri intergenerazionali. Un'iniziativa nata dal desiderio di ricambiare l'affetto, l'amicizia e la vicinanza ricevuti durante le attività di caring e gli incontri intergenerazionali.
Rocco Rosa è una figura molto conosciuta a Pavia per il suo impegno sociale e di volontariato; la sua storia è nota a molti pavesi: da ragazzo perse entrambe le mani e la vista a causa dell'esplosione di un residuato bellico, ma ha trasformato questa esperienza in un impegno costante a favore degli altri attraverso il volontariato e la partecipazione alla vita della comunità. Per il suo contributo civile e sociale ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed è stato insignito della Civica Benemerenza di San Siro del Comune di Pavia nel 2023, riconoscimento assegnato a cittadini che si distinguono per il loro impegno verso la collettività.
L'Università di Pavia ha coordinato l'organizzazione dell'evento, considerandolo un risultato significativo del progetto e un esempio tangibile dell'impatto sociale delle attività di caring intergenerazionale, come valore della reciprocità nelle relazioni intergenerazionali e il contrasto alla solitudine attraverso la costruzione di reti sociali autentiche.
«Il Progetto ‘Co-Housing e Caring tra generazioni’- spiega Davide Barbieri, dirigente dell'Università di Pavia - ha preso avvio nel settembre 2024, grazie al contributo di Regione Lombardia, proponendosi di sperimentare sul territorio misure di scambio intergenerazionale a sostegno dell’inclusione della popolazione anziana. Dopo un primo anno teso a far conoscere i principi alla base di questo innovativo progetto, nel 2025 e ancor più nel 2026 il progetto ha visto l’instaurarsi di ben 5 attività di co-housing e una pluralità di iniziative di caring di cui questa apericena rappresenta forse il momento più alto.»
«Fin dall'inizio abbiamo creduto nel valore sociale di questo progetto - dice Emanuela Carnaghi, coordinatrice del progetto per UniPv -. Oggi vediamo che le relazioni nate tra studenti e over 65 si sono trasformate in amicizia e sostegno reciproco. La disponibilità di Rocco e Chiara a ospitare l'iniziativa rappresenta uno degli esiti più concreti del progetto Co-Housing e Caring tra Generazioni: relazioni che nascono all'interno delle attività promosse dall'Università di Pavia e che, nel tempo, si trasformano in legami autentici, capaci di generare nuove occasioni di incontro, solidarietà e partecipazione.»
Come spiega Elena Cavallini, direttrice del Laboratorio di Psicologia dell’invecchiamento di UniPv: «Le relazioni sociali hanno un notevole impatto sulla salute mentale degli anziani. Il rapporto intergenerazionale rappresenta una soluzione molto efficace con risvolti positivi non solo sullo stato emotivo ma anche sulla trasmissione reciproca di valori e conoscenze.»