Benessere in Campus: nuova occasione per partecipare all’indagine sul benessere della comunità studentesca
È ancora possibile partecipare all’indagine Benessere in Campus, volta a raccogliere esperienze, bisogni e aspettative delle studentesse e degli studenti dell'Università di Pavia.
L’iniziativa è patrocinata dal Prorettorato alla Persona e Diritto allo Studio e si inserisce nel progetto nazionale Health Mode On, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e promosso da una rete di atenei e istituti AFAM, coordinati dall’Università di Pavia.
Per partecipare è sufficiente accedere con le proprie credenziali di Ateneo al link del questionario.
Per ringraziare le studentesse e gli studenti che vorranno dare il proprio contributo, il progetto Health Mode On mette a disposizione dei buoni Feltrinelli del valore di venti euro ciascuno, che verranno erogati ai primi 6.600 studenti che concluderanno il questionario.
Per riscattare il proprio buono, è necessario completare il questionario fino all’ultima schermata e tornare nell'area sondaggi.
Il questionario è rivolto alle studentesse e agli studenti che non hanno già aderito nel 2025. Chi avesse già partecipato l’anno scorso, non troverà il questionario tra i sondaggi attivi e non potrà partecipare nuovamente.
Tuttavia, si invitano coloro i quali avessero già partecipato a inoltrare il link ai compagni e compagne di corso che non lo hanno ancora fatto.
L’obiettivo di Health Mode On è chiaro: costruire un ambiente universitario sempre più attento, inclusivo e supportivo. Per farlo, il primo passo è comprendere quali sfide affronta chi vive l’università ogni giorno, mappando la diffusione dei determinanti del disagio psichico ed emotivo e dei comportamenti a rischio, ma anche intercettando fragilità trascurate e necessità inespresse.
Attraverso un questionario anonimo sviluppato in collaborazione con Harvard University e Organizzazione Mondiale della Sanità, Benessere in Campus raccoglierà informazioni preziose per potenziare i servizi di supporto psicologico, promuovere attività sportive e culturali e orientare nuove iniziative dedicate alla salute della comunità studentesca.
La professoressa Anna Odone, ordinario di Igiene Generale e Applicata presso l’Università di Pavia e membro del Consiglio Superiore di Sanità, coordina il partenariato dei dieci enti coinvolti nel progetto Health Mode On: «I dati epidemiologici sulla salute mentale delle giovani generazioni restituiscono un quadro allarmante, che merita la giusta attenzione e va affrontato con responsabilità. Health Mode On vuole contribuire a rimettere le persone al centro, rendendo l’università non solo un luogo di formazione e crescita culturale, ma anche un soggetto attivo nella promozione della salute».