Links condivisione social
Collegio Nuovo

Afghanistan: una storia dimenticata, un paese tradito?

Incontro con la Principessa Soraya Malek d’Afghanistan
28 novembre 2023
Articolo aggiornato:
Principessa Soraya Malek d’Afghanistan, primissimo piano

Martedì 28 novembre 2023, alle ore 21:00, il Collegio Nuovo – Fondazione Sandra e Enea Mattei di Pavia accoglie nella sua Aula Magna (oltre che su Zoom e in diretta Facebook), un’ospite di eccezione: la Principessa Soraya Malek d’Afghanistan, figlia della Principessa India, scomparsa il mese scorso, e nipote del Re Amānullāh Khan e della Regina Soraya Tarzi, figure che per la loro apertura liberale sin dall’indipendenza del Paese dall’Impero britannico (1919) furono poi osteggiate da forze conservatrici al punto da dover prendere la strada dell’esilio in Italia solo una decina di anni dopo.

Per dare una idea della spinta innovatrice del Re Amānullāh Khan - influenzato anche dal suocero Mahmud Tarzi, politico sostenitore del ruolo riformatore di Atatürk in Turchia, poeta e grande viaggiatore anche in Europa - il Re non solo promulgò la prima Costituzione, ma favorì cruciali riforme nel campo della formazione scolastica e della emancipazione delle donne: rese infatti obbligatoria l’istruzione per bambini e bambine, si batté contro la poligamia e i matrimoni forzati, aprì il voto alle donne, addirittura un anno prima di quando le cittadine americane (bianche) esercitarono questo diritto. La Regina Soraya, nota per essersi per prima tolta il velo in pubblico tenendo un discorso ai capi tribali e religiosi, fondò il primo giornale femminile (“Guida per le donne”), aprì un centro di aiuto per le donne, fondò scuole con istruzione secolare; di lei il marito diceva: «Io sono il vostro re, ma il ministro dell'Istruzione è mia moglie, la vostra regina».

Di questa storia forse dimenticata dell’Afghanistan parlerà la Principessa Soraya Malek, che ha istituito anche una Fondazione che coltiva gli ideali dei suoi augusti antenati reali e prosegue le battaglie per difendere un Paese che lei considera tradito dall’Occidente.

Terreno di conquista e occupazione per decenni, martoriato di recente anche da terremoti spaventosi con conseguente maggiore precarietà di condizioni di vita economiche e sanitarie, ora al centro di un rimpatrio forzato di esuli afghani dal Pakistan, l’Afghanistan è il Paese simbolo di una condizione particolarmente arretrata delle donne, anche in seguito al ritorno dei Talebani al potere dopo il ritiro degli USA. Figure come Zarifa Ghafari, tra le poche donne afgane (e la più giovane, a 26 anni), a essere state nominate sindaco, hanno dovuto lasciare il Paese dopo numerosi attacchi: ora è esule a Bonn; altre, come la sorella della stessa Principessa Soraya Malek, provano a restare per aiutare.

In un periodo storico in cui si combattono guerre tremende dolorosamente al centro dell’attenzione mediatica, non si possono dimenticare comunque quei luoghi anche dove l’aiuto sembra essere “un atomo in confronto ai bisogni”, come diceva la Principessa India: lo ha ricordato l’anno scorso Tiziana Ferrario in un incontro al Nuovo, in piena crisi ucraina; non lo si dimenticherà il prossimo il 28 novembre, in piena crisi israelo-palestinese, nel corso dell’incontro condotto da Francesco Mazzucotelli, docente dell’insegnamento promosso dal Collegio e accreditato dall’Università di Pavia (Storia della Turchia e del Vicino Oriente) e che annovera tra i suoi allievi Federico Perinetti cui si deve l’organizzazione dell’incontro con la Principessa Soraya Malek.

L’evento/corso è riconosciuto dalla Scuola IUSS quale attività formativa extra-ambito dei Corsi ordinari.

Per chi desidera partecipare in presenza, la scadenza delle iscrizioni è il 27 novembre. L’accesso in sala è regolato in base alla capienza della stessa (198 posti). Se non sarà possibile l’ammissione in sala, verrà inviato il link Zoom entro le ore 20:00 del 28 novembre (previa registrazione on line entro le 18.30). L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute.

Link per registrarsi

Per seguire la diretta Facebook, visitate la pagina @collegionuovopavia.