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Restauro architettonico

Conservazione del paesaggio culturale. Confronto tra Italia e Giappone

8 novembre 2023
Articolo aggiornato:
Fiume Mogami presso la prefettura di Yamagata sull’isola di Honshū (archivio del prof. Fukui)
Crediti immagine
Tsuneaki Fukui
Fiume Mogami presso la prefettura di Yamagata sull’isola di Honshū.

L’ 8 novembre 2023 (ore 9:00-11:00) presso l’aula H3 della Facoltà di Ingegneria (Campus Cravino) il corso di restauro architettonico, di cui è titolare la professoressa Olimpia Niglio, ospiterà il seminario internazionale dal titolo “Comparison of Italy and Japan on the Preservation of Historical and Cultural Landscapes” del professor Tsuneaki Fukui, professore presso la Hosei University e visiting professor presso l’Università di Pavia da maggio 2023 a gennaio 2024.

L’Università di Pavia nel luglio 2022 ha sottoscritto un accordo bilaterale con la Hosei University di Tokyo e questo progetto scientifico è il primo importante risultato di questa collaborazione internazionale.

Finalità del seminario, che sarà svolto in lingua inglese, è quello di avvicinare gli studenti al concetto di paesaggio culturale che trova declinazioni differenti tra Italia e Giappone. Le esperienze che il professore Fukui ha svolto in questi mesi in Italia, in particolare presso alcuni cantieri di muri a secco presso le Cinque Terre, hanno consentito di mettere a fuoco i differenti paradigmi metodologici che sono alla base della definizione di paesaggio culturale. Molto importante sarà proprio il confronto tra Oriente e Occidente con riferimento ai metodi di conservazione adottati in Giappone.
 
L’iniziativa si svolge nell’ambito delle “Lectio Magistralis” di approfondimento tematico del progetto “Transcultural Dialogues | Cultural Heritage”, promosso nell’ambito del corso di Restauro Architettonico della professoressa Olimpia Niglio, e ha la finalità di avvicinare gli studenti a differenti paradigmi e approcci metodologici con il fine di renderli consapevoli della straordinaria diversità culturale e delle tecniche operative messe in atto attraverso progetti di conservazione e valorizzazione dell’architettura.

Questo progetto, che ha avuto inizio nel marzo del 2022, promuove incontri con esperti di fama internazionale e di riconosciuto valore scientifico al fine di esplorare nuove forme di dialogo e di diplomazia interculturale. Gli appuntamenti prevedono seminari da remoto o in presenza aperti a tutti ed ospiteranno relatori dell’area EuroAsiatica, Americana e Africana.