Al via il ciclo "Allenare al futuro – Campionesse dello sport tra disciplina, lavoro di squadra e resilienza"
Che cosa hanno in comune il percorso di uno studente universitario e quello di un atleta? La capacità di darsi obiettivi a lungo termine, allenare disciplina e costanza, gestire la pressione e le aspettative, misurarsi con i propri limiti e trovare la forza di ripartire dopo una battuta d’arresto. Entrambi insegnano, inoltre, il valore del lavoro di squadra, della responsabilità individuale e della capacità di trovare il proprio posto all’interno di una comunità.
È da questa considerazione che nasce al Collegio Nuovo il ciclo di incontri "Allenare al futuro – Campionesse dello sport tra disciplina, lavoro di squadra e resilienza", che mette in dialogo le esperienze di atlete di alto livello, che hanno vissuto anche a Pavia le prime esperienze sportive, e il percorso di crescita delle studentesse e degli studenti universitari.
"Fare squadra per vincere. Gruppo, leadership e contributo individuale" è il titolo del primo appuntamento aperto al pubblico, in programma al Nuovo il prossimo 26 ottobre 2026 (ore 21:00) con la pallavolista Alessia Gennari, atleta della Nazionale italiana e campionessa europea 2021, che ha giocato nel 2011-12 nella Riso Scotti di Pavia. Conduce Cesare Zizza, Prorettore alla Persona e al Diritto allo Studio, Università di Pavia.
«Abbiamo fatto squadra al Nuovo in più sensi e tempi – dichiara la Rettrice Grazia Bruttocao – prima, grazie alle nostre alunne sportive che con tenacia anche quest’anno (e per la tredicesima volta!) sono riuscite ad aggiudicarsi il Trofeo dei Collegi universitari promosso dal CUS Pavia e dall’Università di Pavia; poi, abbiamo fatto squadra con una di loro, Alessia Reale, laureanda in Medicina, promotrice del progetto Donne sui Tacchetti che ha proposto questo ciclo per sottolineare la vicinanza tra la vita dell’atleta e quello dello studente; infine, piena sintonia di intenti con l’ateneo di Pavia, rappresentato dal Prorettore alla Persona e al Diritto allo Studio, Cesare Zizza e dalla delegata al Benessere Fisico e Sport, Cristina Montomoli, che condurranno gli incontri.»
«Lo sport non è maschio né femmina – precisa infatti Cesare Zizza – È talento, impegno, passione e libertà di scegliere chi vogliamo essere. Eppure, ancora oggi, stereotipi e pregiudizi condizionano le opportunità e le aspirazioni, soprattutto delle giovani donne. Superarli significa costruire una cultura sportiva più libera, inclusiva e rispettosa delle capacità di ciascuno. Ho accolto quindi con grande piacere l'invito del Collegio Nuovo a partecipare a questa iniziativa, che offre alle nostre studentesse e ai nostri studenti l’opportunità di confrontarsi con esperienze capaci di ispirare, incoraggiare e abbattere barriere culturali. Perché lo sport, prima ancora di insegnare a vincere, insegna a crescere, a riconoscere il valore degli altri e a credere nelle proprie possibilità».
L’incontro con la pallavolista Alessia Gennari, un’atleta di uno sport di squadra, permette infatti di sottolineare che il risultato individuale, per quanto eccellente, non è mai separabile dal funzionamento della squadra. Un modo per affrontare il tema concreto di collaborazione, responsabilità e “leadership silenziosa”, in un contesto di personalità spiccate e molto diverse: «Il collegamento con la crescita personale e formativa degli studenti è immediato – osserva Alessia Reale, che è anche allieva della Scuola Universitaria Superiore IUSS – imparare a eccellere individualmente senza perdere la capacità di costruire qualcosa insieme agli altri».
Il secondo incontro, in programma il 4 novembre (ore 21:00) vede salire sul palco Rebecca Nicoli, pugile italiana (esordiente a Pavia) e atleta olimpica a Tokyo 2020, che con "Salire sul ring: obiettivi, cadute e ripartenze" affronta un altro tema molto sentito anche dagli studenti: nella costruzione di un percorso di crescita non esiste soltanto il momento del successo, ma anche, come testimonia la stessa storia di Nicoli, quello dell’infortunio, della battuta d’arresto e della necessità di ricominciare. Lontano dallo stereotipo della boxe come espressione di pura aggressività, il racconto dello sport sul ring metterà inoltre in luce il valore della preparazione, dell’osservazione dell’avversaria, dell’ascolto e dell’apprendimento continuo, mostrando come la resilienza si costruisca dentro e fuori dalla competizione.
«Lo sport e l’attività fisica rappresentano strumenti fondamentali per la promozione della salute e del benessere, non soltanto sul piano fisico, ma anche su quello psicologico e sociale. – dichiara Cristina Montomoli, delegata al Benessere Fisico e Sport - Per le donne, in particolare, praticare attività fisica significa investire nella propria salute lungo tutto l’arco della vita, rafforzare la fiducia in sé stesse, sviluppare autonomia e capacità di affrontare le difficoltà. Incontrare atlete che hanno saputo trasformare impegno, sacrifici e momenti difficili in opportunità di crescita offre alle nostre studentesse e ai nostri studenti un’importante occasione di riflessione. Il messaggio che desideriamo trasmettere è che lo sport non deve essere considerato soltanto come competizione o ricerca del risultato, ma come parte integrante di uno stile di vita sano e di un percorso di crescita personale, accessibile a tutte e a tutti.»
Con “Allenare al futuro”, programma che prevede altri due appuntamenti, il Collegio Nuovo rinnova il proprio impegno a favore di una formazione universitaria che affianchi all’ineludibile preparazione accademica lo sviluppo di competenze personali e relazionali: dalla capacità di collaborare e assumersi responsabilità alla gestione delle difficoltà, dalla leadership alla fiducia nelle proprie possibilità. Imparare a “vincere”, nello sport come nello studio, significa anche saper affrontare le sfide, riconoscere il valore degli altri e trovare la forza di ripartire: vale per tutti, uomini e donne.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita previa registrazione entro:
- 25 ottobre per l'incontro con Alessia Gennari (link di registrazione incontro del 26 ottobre)
- 3 novembre per l'incontro con Rebecca Nicoli (link di registrazione incontro del 4 novembre 2026)
I posti disponibili in Aula Magna sono 198 e l’accesso sarà regolato in base alla capienza.