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Festival IT.A.CÀ

Turismo accessibile e inclusivo: UniPV racconta il progetto STAI2 a IT.A.CÀ

8 ottobre 2026
Articolo aggiornato:
Itaca Greco 26
Crediti immagine
Credits Alessandro Greco

Dagli edifici storici dell’Università alla Greenway Voghera–Varzi: accessibilità, inclusione e sostenibilità diventano elementi di una stessa idea di territorio. Giovedì 8 ottobre, dalle 16.00 alle 18.00, nell’Aula Volta dell’Università di Pavia, si terrà l’incontro “Turismo Accessibile e Inclusivo nelle Province di Pavia e Sondrio”, inserito nel programma della tappa di Pavia e Provincia di IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile 2026.

Al centro dell’appuntamento, promosso dall’Università di Pavia – Office for Sustainable Actions (OSA), in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAr) dell’Università di Pavia, il Comune di Pavia e la Provincia di Pavia, ci sarà STAI2, progetto che lavora per rendere il territorio una destinazione turistica sempre più accessibile e sostenibile, intervenendo su più livelli: dal miglioramento delle infrastrutture all’integrazione lavorativa delle persone con disabilità, fino all’impiego di tecnologie innovative per favorire nuove modalità di fruizione dei luoghi.

STAI2 ha una dimensione che va ben oltre il singolo intervento di abbattimento delle barriere architettoniche. Il progetto, promosso da Regione Lombardia e finanziato con 6.112.000 euro, interessa le province di Pavia e Sondrio e prosegue l’esperienza della prima edizione realizzata nei territori di Bergamo e Brescia. La Provincia di Pavia è ente capofila di una rete che riunisce oltre 60 soggetti tra istituzioni, università, associazioni rappresentative delle persone con disabilità e realtà del territorio. Il programma si sviluppa nell’arco di 24 mesi, da giugno 2025 a giugno 2027.

L’obiettivo è rendere mete, percorsi e servizi realmente fruibili da persone con disabilità motorie, visive, uditive e intellettivo-relazionali, ma anche da anziani, famiglie con bambini piccoli e, più in generale, da chi presenta specifiche esigenze di accessibilità. Quattro le direttrici di lavoro: infrastrutture e servizi turistici, innovazione digitale, inclusione lavorativa delle persone con disabilità e diffusione di una cultura dell’accoglienza inclusiva.

Il progetto è nato anche in relazione ai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, ma con una prospettiva che guarda oltre l’evento: utilizzare investimenti, competenze e sperimentazioni per lasciare ai territori servizi e strumenti destinati a durare nel tempo.

Il lavoro dell’Università di Pavia

È in questo quadro che si inserisce il contributo dell’Università di Pavia, che l’8 ottobre presenterà lo stato di avanzamento delle attività a metà del percorso progettuale.

“Si tratta di un progetto che ha visto impegnate diverse competenze del DICAr che hanno lavorato in modo sinergico per rendere l’Università, la città e il territorio più accessibili e inclusivi. - evidenzia il prof. Alessandro Greco, Prorettore al Patrimonio Architettonico e Culturale - Nelle nostre attività di ricerca così come in quelle didattiche operiamo per rendere l’ambiente antropizzato più sicuro e facile da utilizzare da parte del maggior numero di utenti; si ricercano soluzioni che soddisfino esigenze differenti, non solo quelle delle persone con disabilità ma anche delle famiglie che viaggiano con bambini piccoli o anziani che usano il deambulatore. Sia nella città di Pavia che lungo la Greenway, le soluzioni proposte vanno in questa direzione.”

Una prima linea di intervento riguarda il rapporto tra Università e città. Palazzo Centrale, San Tommaso, San Felice, Palazzo Botta, ex Mondino e Orto Botanico costituiscono un patrimonio storico e architettonico strettamente intrecciato al tessuto urbano pavese. Il progetto sta lavorando all’individuazione di percorsi accessibili in grado di collegare queste sedi, partendo dalla verifica delle condizioni delle strade e degli spazi attraversati: pavimentazioni, arredi urbani, segnaletica, parcheggi e presenza di ausili.

Non si parte da zero. L’Università di Pavia lavora da oltre 18 anni sulla mappatura dell’accessibilità urbana a Pavia, Voghera e Vigevano e ha sviluppato una metodologia di rilievo che STAI2 permette ora di applicare alla costruzione di veri e propri “percorsi senza ostacoli”. L’obiettivo finale è rendere riconoscibili e utilizzabili gli itinerari attraverso mappe scaricabili, audioguide e una segnaletica dedicata, facilitando gli spostamenti tra gli edifici universitari indipendentemente dalle abilità degli utenti.

L’altro grande ambito di intervento è la Greenway Voghera–Varzi, infrastruttura strategica per il turismo lento dell’Oltrepò Pavese. Qui STAI2 prevede interventi per migliorarne concretamente la fruizione: dalla segnaletica tattile agli arredi inclusivi e ai punti di sosta attrezzati, fino alla realizzazione a Varzi di una mappa tattile tridimensionale.

Il pomeriggio permetterà di approfondire le diverse azioni attraverso gli interventi di docenti ed esperti coinvolti nel progetto: dalla costruzione di una città e di un’Università più inclusive ai nuovi accessi alla Greenway, dalla sicurezza del tracciato agli strumenti per facilitarne la fruizione.

Il programma

16.00 – Saluti istituzionali

16.15 – Presentazione Progetto STAI 2
Giuseppe Bufalino

16.30 – Università e città inclusiva
Alessandro Greco

16.45 – La Greenway Voghera–Varzi
Alessandro Greco

17.00 – Voghera: un nuovo accesso alla Greenway
Carlo Berizzi

17.15 – Intervento su Codevilla e Rivanazzano
Ioanni Delsante

17.30 – Inquadramento e sicurezza del tracciato
Elisabetta Venco e Roberto De Lotto

17.50 – Mappe per la fruizione di Varzi
Alessandro Greco

18.00 – Conclusioni e brindisi di apertura della Tappa Pavia e Provincia di IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile

L’incontro rappresenta anche uno degli appuntamenti di apertura della tappa pavese di IT.A.CÀ 2026, che quest’anno propone il tema “Geografie di pace. Mobilità/riattraversare confini e culture”, mettendo al centro un modo di viaggiare attento alle persone, ai territori e alle comunità.

Quando: giovedì 8 ottobre 2026, ore 16.00–18.00
Dove: Aula Volta, Piazza Leonardo da Vinci 6, Pavia
Partecipazione: massimo 120 persone
Info: alessandro.greco@unipv.it