Il Seminario Vescovile di Pavia. Storia, memorie e luoghi del sapere. Il monastero di Santa Maria Teodote
Il corso di Restauro architettonico (Restoration) di cui è titolare la professoressa Olimpia Niglio del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, a partire dall’A.A. 2026-2027 intende dare avvio a un cammino finalizzato all’apprendimento della dimensione culturale, comunitaria e condivisa per la realizzazione del progetto sull’architettura storica. La prospettiva accademica e interdisciplinare che sarà sviluppata, si basa su un approccio conoscitivo che mette al centro la persona in relazione al proprio patrimonio culturale di riferimento e dove il radicamento territoriale è alla base della sua formazione. Così comunità, sacralità e memoria sono le principali chiavi interpretative che guideranno questo progetto formativo.
Patrimoni della Conoscenza nasce con la finalità di tutelare, valorizzare e interpretare i luoghi del sapere come beni comuni e dove comunità, spiritualità e memoria si intersecano generando nuove conoscenze in grado di sviluppare progetti rispettosi del bene ricevuto in dono e in relazione alle esigenze contemporanee. Tutto questo trova una sua solida ragione anche nel quadro delle attività internazionali dedicate allo studio del patrimonio culturale religioso. Infatti in una fase storica in cui l’impatto delle tecnologie e dell’informatica ci invita a rianalizzare i metodi e i criteri applicati in ambito accademico, è interessante ripensare i luoghi del sapere come spazi educanti capaci non solo di custodire le memorie del passato ma anche di generare dialoghi e processi rigenerativi attraverso approcci didattici in grado di mettere al centro i valori dell’umanesimo e della interdisciplinarietà. Tutto questo – attraverso un cammino di formazione e di ricerca – è finalizzato a favorire l’integrazione tra differenti matrici culturali che caratterizzano sempre di più i territori, rimettendo al centro le persone quali custodi e interpreti vivi dei patrimoni culturali ereditati, tutelando la sacralità dei luoghi e quindi la loro dimensione di senso e di relazione e rimettendo in primo piano il valore della memoria come fondamento della conoscenza.
Indagini sul campo, raccolta di testimonianze vive, analisi delle fonti storiche e archivistiche, repertori fotografici e costruzione di cartografie culturali sono solo alcune delle azioni preliminari che saranno alla base poi dell’attivazione di tavoli di lavoro tra studenti e istituzioni sia nazionali che internazionali. Tutto questo sarà caratterizzato dall’organizzazione di seminari e attivazione di percorsi educativi specifici e con progetti pilota da avviare sul territorio oggetto di analisi.
Questo progetto dedicherà una particolare attenzione allo studio del Seminario Vescovile di Pavia in dialogo con altri patrimoni della conoscenza in ambito italiano e prevederà la realizzazione di seminari e conferenze con il diretto coinvolgimento di università e centri di ricerca, diocesi e istituzioni ecclesiastiche, enti culturali e museali, amministrazioni territoriali, comunità locali e associazioni, organismi internazionali impegnati nella tutela del patrimonio culturale.
Lunedì 28 settembre 2026, alle ore 9:00, proprio presso il Seminario Vescovile di Pavia, si terrà la prolusione al corso dal titolo "Il Seminario Vescovile di Pavia. Storia, memorie e luoghi del sapere. Il monastero di Santa Maria Teodote".
Interverrà la prof.ssa Luisa Erba dell'Università di Pavia.