L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 7 al 13 luglio 2026)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno visto coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «Il Giornale», ed. Nazionale - 06/07/2026 - «Manifesto per l'Occidente» Valditara vede il rischio «autofobia»
Nel libro di Valditara e Azzoni emerge il seguente messaggio: l'Occidente è in crisi ma i suoi tesori luccicano. Basta fermare la deriva suicida della cancel culture, che elimina freneticamente tutti i segni di una civiltà lunga almeno duemilacinquecento anni chiedendo scusa a tutto e a tutti, fino a sfiorare il ridicolo. Questa l'operazione del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara e del docente dell'Università di Pavia - già prorettore vicario - Giampaolo Azzoni, che hanno firmato e curato un libro che è una rivendicazione di appartenenza: "Manifesto per l'Occidente". I due accademici - Valditara è professore ordinario di Diritto romano a Torino, Azzoni è professore ordinario di Teoria generale del diritto a Pavia ), notano che l'Occidente ha diversi nemici, a cominciare dal radicalismo di matrice islamica. Malgrado ciò, gli avversari più insidiosi si trovano al suo interno e ogni giorno ne picconano le fondamenta poggiate sulla civiltà greco-romana e sul cristianesimo, intreccio formidabile di esperienze e valori. Nell'articolo è citato anche Marco Ferraresi, professore ordinario di Diritto del lavoro all'Università di Pavia.
- «Corriere della Sera», ed. Bergamo - 09/07/2026 Se la collezione permanente è fatta di ortaggi e aromi
«Eco di Bergamo» - 09/07/2026 L’estate dell’Orto botanico «Coltiviamo le relazioni»
Domenica l'Asta biodiversa all'Orto Botanico di Astino. Esistono «collezioni permanenti» che pochi citerebbero a modello, nell'immediato, se gli si chiedesse di parlare di un museo. Ma nella Valle della biodiversità ad Astino, da qualche anno, è possibile conoscere ed entrare in contatto con «circa 42 pomodori lombardi, a fronte di quasi 6 mila varietà che si trovano nel mondo», cita, a titolo di esempio, Francesco Zonca, direttore dell'Orto Botanico di Bergamo, che proprio ad Astino ha una delle sue sedi, oltre a quella storica in Città Alta. Tornando alle «collezioni permanenti» di cui può fregiarsi l'Orto Botanico ci sono poi le cipolle, al centro di un progetto di ricerca in collaborazione con l'Università di Pavia per valorizzare, studiare e diffondere buone pracitche di coltivazione, anche di antiche varietà lombarde.
- «Corriere di Novara» - 09/07/2026 "Transboro": nuove speranze per la cura dei tumori
Prosegue con risultati promettenti "Transboro", il progetto finanziato dal programma Interreg Italia Svizzera 2021-2027 con alla guida il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell'Università del Piemonte Orientale (UPO). Gli altri partner sono l'Università di Pavia e, per il Canton Ticino, le due aziende Exeris Bio SA e Brick42 SA. Iniziato a gennaio 2025, ha una durata di 3 anni e un budget di circa 525.000 euro (lato italiano). Al centro di questo progetto di cooperazione transfrontaliera la BNCT (Boron Neutron Capture Therapy - Terapia a Cattura Neutronica del Boro), un tipo di trattamento all'avanguardia per la cura dei tumori che unisce chimica e fisica per colpire in modo molto preciso le cellule tumorali lasciando intatti i tessuti sani circostanti. I prossimi obiettivi del progetto prevedono la verifica della stabilità e dell'efficacia delle nanoparticelle prodotte attraverso test in vitro e, successivamente, in vivo. Questa fase della sperimentazione sarà condotta in collaborazione con il gruppo di ricerca dell'Università di Pavia e si avvarrà delle tecnologie del LENA (Laboratorio Energia Nucleare Applicata) dell'Università di Pavia. L'utilizzo del reattore del Lena consentirà ai ricercatori dell'UPO di valutare l'efficacia terapeutica dei vettori biologici sviluppati.
- «L'INDICE dei libri del mese», N. 7/8 - lug/ago 2026 - 09/07/2026 Onde contro la riva, e di risacca
Recensione di Alessandro Cavalli, già docente di Sociologia all'Università di Pavia, del libro scritto da Giuseppe A. Micheli intitolato: "Come lepri acquattate nell'erba".
- «La Voce e il Tempo» - 09/07/2026 Dall'alfabeto al bit: come cambia la nostra lingua
Recensione del libro "Alfabit. L'italiano digitale dagli sms all'Ia", scritto da Giuseppe Antonelli, docente di Storia della lingua italiana presso l'Università di Pavia.
- «Corriere della Sera - 7», N. 28 - 10 luglio 2026 - 10/07/2026 Qui Pavia, dove tutto ispira un senso di sobrietà
L'autore dell'articolo, Paolo Di Stefano, giornalista e scrittore, racconta le suas impressioni dopo essere tornato a Pavia, città vissuta ai tempi degli studi universitari, svolti nell'Ateneo cittadino. Il fascino della città è rimasto intatto, il medioevo discreto e avvolgente della provincia lombarda. Nel novembre 1975 si immatricolò all'Università di Pavia: gli sembrò subito una bellissima città. L'Alma Ticinensis Universitas è sempre lì, gli sembra di rivedere le ombre dei professori amati e che non ci sono più: Cesare Segre, Maria Corti, Angelo Stella, Dante Isella... Alcuni sono diventati amici di una vita fuori da Pavia, ma lì è nato tutto, tra i cortili della città universitaria che allora chiamavano con enfasi la "Oxford italiana", per i suoi collegi.
- «Il Gazzettino», ed. Nazionale - 10/07/2026 Tutti i segreti della Sindone
- «QN - Il Giorno», ed. Lombardia - 10/07/2026 Il mistero della Sindone
- «La Provincia Pavese» - 10/07/2026 Sindone, uno studio pavese svela il Dna
Le università di Padova e Pavia hanno studiato per tre anni le tracce contenute nel sacro lino che ha viaggiato nel bacino del Mediterraneo fino ad arrivare in Italia: DNA di popolazioni indoeuropee, polvere di corallo e specie vegetali e animali.
È almeno dal 1300, infatti, che l'Europa si pone la domanda: la Sindone raffigura veramente il volto di Gesù? Solo la fede può attribuire un'identità a quel volto, mentre la scienza può dirci che tracce genomiche si siano accumulate sopra. È quanto hanno fatto gli scienziati delle Università di Padova e di Pavia; i ricercatori sono entrati in uno dei dibattiti più annosi nella storia del Cristianesimo, con un articolo pubblicato ieri su "Scientific Reports", rivista del gruppo Nature, firmato da Gianni Barcaccia per l'ateneo padovano con Andrea Squartini; da Alessandro Achilli e Nicola Rambaldi Migliore per l'Ateneo di Pavia.
- «GDO Week», N. 12 - 15 luglio 2026 - 09/07/2026 Food & beverage, l'influencer marketing cambia pelle
Il creator marketing evolve da leva tattica a componente stabile della comunicazione di marca. Crescono partnership continuative, micro influencer e attenzione a credibilità e misurazione delle performance. Nel food & beverage l'influencer marketing non è più una leva accessoria o un'attivazione legata ai lanci di prodotto: sta diventando una componente stabile della costruzione di marca. Le stime aggiornate indicano che il mercato italiano dell'influencer marketing ha chiuso il 2025 a 490 milioni di euro, con una crescita del 5% sull'anno precedente, e che nel 2026 la crescita accelererà sensibilmente, portando un incremento del 12%. Secondo l'Osservatorio InSIdE (Influencer, Stories, Identities and Evolutions) di Pulse Advertising, realizzato con l'Università di Pavia ed Eumetra, più di 1 italiano su 4 segue activamente contenuti legati al cibo sui social media. Cucina e alimentazione è il tema più seguito, citato dal 28% degli utenti, ed è anche l'argomento più considerato dagli italiani quando decidono di seguire un influencer.
- «Corriere della Sera - La Lettura», N. 763 - 12 luglio 2026 - 12/07/2026 Le parole curano: istruzioni per l'uso
L'articolo è firmato da Giuseppe Antonelli, docente di Storia della lingua italiana all'Università di Pavia e affronta il tema della scelta delle parole giuste quando si devono affrontare temi importanti per il proprio interlocutore. È evidente quanto sia grande il pericolo di usare termini sbagliati; tanto più in situazioni nelle quali chi ascolta si trova in una condizione di grande vulnerabilità. Un quarto di secolo fa, nelle pagine della rivista specializzata «The Oncologist», un gruppo di ricerca americano pubblicava un articolo destinato a cambiare il modo di pensare la comunicazione tra personale medico e pazienti in oncologia. Il protocollo Spikes (A Six-Step Protocol for Delivering Bad News: Application to the Patient with Cancer) risponde a un acronimo che indica i sei passi da seguire quando si devono comunicare cattive notizie. Setting, impostazione: la preparazione del contesto e del momento dell'incontro; perception, percezione: la verifica di che cosa il paziente già sa o crede di sapere; invitation, invito: la richiesta esplicita su quanto desidera sapere; knowledge, conoscenza: la condivisione delle informazioni cliniche; emotions, emozioni: il riconoscimento e la risposta empatica ai sentimenti del paziente; strategy, strategia: la pianificazione condivisa dei passi successivi. L'articolo rimane a tutt'oggi il principale punto di riferimento internazionale per la comunicazione in ambito oncologico. Uno dei problemi, tuttavia, è che da anni la riflessione su questi aspetti avviene quasi esclusivamente in lingua inglese e riguardo alla lingua inglese. Con specifica attenzione alla lingua italiana, si potrebbero condensare i valori decisivi di tutta la questione in un semplice acronimo di sole quattro lettere: cura. Ovvero: chiarezza, umanità, relazione, ascolto.
- «Il Manifesto», ed. Nazionale - 12/07/2026 Stop data center selvaggi Il presidio a Lacchiarella
Ieri a Lacchiarella, 9 mila persone nella bassa milanese, centinaia di cittadini hanno partecipato al presidio contro la realizzazione del più grosso data center italiano, che una volta completato coprirà una superficie ampia quanto trenta campi di calcio. L'impianto assorbirà 300 MW di potenza, pari a quella usata da oltre 100 mila famiglie. Potrebbe mettere in crisi l'infrastruttura elettrica, che in questi giorni è già vittima di ripetuti blackout. Poco potranno i pannelli solari da installare sul tetto, che copriranno meno dell'1% dell'energia con fonti rinnovabili: servirà anche una nuova centrale elettrica. Il Ministero dell'Ambiente ha già dato il via libera alla costruzione. Il comitato ora prova a mettersi di traverso perché l'impatto climatico di data center come quello di Lacchiarella è tutt'altro che trascurabile. Uno studio del fisico Sergio Manera dell'Università di Pavia prevede che la temperatura salirà di 5 gradi nei pressi del data center e di 1-2 gradi fino a qualche chilometro di distanza.
- Reggionline - Trasmissione: News (09/07/2026)
Dagli sms all’intelligenza artificiale: le riflessioni del linguista Giuseppe Antonelli, docente di Storia della lingua italiana presso l'Università di Pavia. Come è cambiata la lingua italiana negli ultimi decenni, con l’introduzione dei social network e con le spinte estreme della tecnologia? Protagonista dell’ultima edizione della rassegna “Mercoledì da leoni”, Giuseppe Antonelli parla di "tradizione linguistica e informatica".
- Radio Onda d'Urto - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (10/07/2026)
Nell’intervento settimanale di Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia, si analizzano i temi centrali dell’attualità economica. In particolare, la puntata odierna riflette sui seguenti argomenti: i dati sul lavoro, salari e pensione nel nostro Paese pubblicati sia dall’OCSE che dall’Inps; e il record della spesa militare per i Paesi europei deciso nel summit della Nato dei giorni scorsi in Turchia.
- Radio Popolare Milano - Trasmissione: Il verziere di Leonardo (11/07/2026)
A Romagnese (PV), nell'azienda Terre Villane, è coltivato il mais Ottofile dell'Oltrepò Pavese, riscoperto e valorizzato. Per il recupero dello storico mais da polenta della pianura, delle colline, delle montagne del sud della Lombardia, trattato dall'azienda Terre Villane, i coltivatori si sono avvalsi della collaborazione degli esperti dell'Università di Pavia. Intervista a Graziano Rossi, docente del Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente.
- TgCom24 - Trasmissione: Intelligenze artificiali (11/07/2026)
Il programma è condotto da Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università di Pavia.
Tema della puntata: L'intelligenza artificiale e l'arte.
In collegamento Frankie Hi-Nrg, rapper e produttore discografico italiano.
- MilanoPaviaTv - Trasmissione: News (11/07/2026)
Tumori al cervello, il progetto europeo Stratum 3D vede l'Università di Pavia tra i protagonisti con un nuovo contributo per la lotta contro i tumori cerebrali; il laboratorio di microcalcolatori sta collaborando, come spiega Francesco Leporati, docente del Dipartimento di Ingegneria Industriale.
Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.