L’Università di Pavia a Bruxelles per discutere il futuro della mobilità Erasmus+
L’11 e il 12 giugno 2026 l’Università di Pavia ha partecipato alla ESCI+ Consultation Conference - Shaping Student Mobility Beyond 2027 e all’Annual Event degli ESCI Champions. Due appuntamenti organizzatia Bruxelles dalla Commissione Europea, per raccogliere contributi e orientare lo sviluppo del futuro ecosistema digitale della mobilità Erasmus+.
L’iniziativa rientra nel percorso di consultazione avviato dalla Commissione Europea per definire l’evoluzione della European Student Card Initiative (ESCI) nel prossimo programma Erasmus+ 2028-2034. Oltre 470 partecipanti, tra università, Agenzie Nazionali, ministeri, software provider e rappresentanti della comunità Erasmus+, si sono confrontati sulle priorità che accompagneranno la prossima fase della trasformazione digitale per la mobilità internazionale.
Dalle consultazioni, che nel corso del 2026 hanno coinvolto oltre 23mila stakeholder in 33 Paesi, emerge una visione chiara: la digitalizzazione non può più limitarsi alla gestione elettronica dei singoli documenti, ma deve evolvere verso un ecosistema integrato, in grado di accompagnare studenti e istituzioni lungo l'intero percorso di mobilità.
Tra le priorità individuate figurano il rafforzamento dell'interoperabilità tra sistemi, l'automazione dei processi amministrativi, la riduzione degli oneri burocratici, la portabilità dei dati e una maggiore integrazione tra gli strumenti digitali già esistenti. Un cambiamento che segna il passaggio da una logica orientata ai documenti a una logica orientata ai servizi e all'esperienza dell'utente.
La conferenza si è conclusa con la cerimonia ufficiale di riconoscimento degli ESCI Champions 2025-2027, introdotta da Diana Jablonska, Direttrice dell’Area Youth, Education and Erasmus+ presso la Direzione Generale Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura (DG EAC) della Commissione europea. Nel suo intervento, ha sottolineato il ruolo strategico degli ESCI Champions nel supportare la fase di evoluzione della European Student Card Initiative e nel contribuire alla definizione del futuro ecosistema digitale della mobilità europea.
UniPv confermata ESCI Champion of Excellence
In questo contesto, l’Università di Pavia è stata confermata come ESCI Champion Centre of Excellence per il periodo 2025-2027. Tra le oltre 5mila istituzioni titolari di Erasmus Charter for Higher Education, soltanto 31 organizzazioni europee sono state selezionate come ESCI Champions. All’interno di questo gruppo, la Commissione Europea ha individuato un numero ancora più ristretto di Centres of Excellence, riconosciuti per il livello di maturità raggiunto nell’implementazione delle principali componenti della European Student Card Initiative.
L’Università di Pavia è una delle sole cinque istituzioni europee ad aver ottenuto il riconoscimento di Centre of Excellence sia per Erasmus Without Paper (EWP) sia per la European Student Card (ESC), insieme alla Université de Strasbourg in Francia, alla Universitat de Barcelona in Spagna, Norwegian University of Science and Technology – NTNU in Norvegia e alla West University of Timișoara in Romania. Il riconoscimento riguarda non soltanto l’adozione delle soluzioni digitali già disponibili, ma anche la capacità di contribuire alla loro evoluzione attraverso attività di testing, consultazione, condivisione di buone pratiche e confronto diretto con la Commissione Europea e gli altri attori coinvolti nello sviluppo dell’iniziativa.
Per l’Università di Pavia, si tratta di un percorso avviato da tempo. Negli ultimi anni l’Ateneo ha progressivamente digitalizzato i principali processi Erasmus+, introducendo i Learning Agreement digitali, implementando Erasmus Without Paper, integrando l’European Student Identifier nei propri sistemi e sviluppando forme sempre più avanzate di interoperabilità tra le piattaforme utilizzate per la gestione della mobilità.
Contribuire all’evoluzione dell’ecosistema ESCI+
La partecipazione agli incontri di Bruxelles è stata un’importante occasione per confrontare l’esperienza maturata dall’Ateneo con quella di altre università europee e per contribuire alla definizione delle future evoluzioni dell’ecosistema ESCI+, il cui sviluppo accompagnerà il nuovo programma Erasmus+ previsto a partire dal 2028.
Il riconoscimento è stato ritirato a Bruxelles da Michela Cobelli, Responsabile della UOC Mobilità Internazionale, e Daria Milone, Responsabile della UOC Amission a nome dell’Università di Pavia e di tutta la comunità professionale che ha contribuito all’implementazione della European Student Card Initiative: l’Area Relazioni Internazionali, Innovazione Didattica e Comunicazione, l’Area Didattica, i Coordinatori Dipartimentali per la mobilità internazionale, il personale docente e tecnico-amministrativo coinvolto nei processi Erasmus+, i servizi dell’Amministrazione Centrale e le strutture dipartimentali che, a vario titolo, supportano il percorso di digitalizzazione della mobilità internazionale.
Al rientro da Bruxelles, il riconoscimento ricevuto è stato presentato al Rettore dell’Università di Pavia, prof. Alessandro Reali. “Questo riconoscimento - ha affermato il Rettore - conferma la capacità dell’Università di Pavia di contribuire da protagonista ai processi di innovazione che stanno trasformando lo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore. La digitalizzazione della mobilità internazionale non è soltanto una questione tecnologica, ma un investimento sulla qualità dei servizi, sulla semplificazione amministrativa e sull’esperienza degli studenti. È anche il risultato di un lavoro collettivo, che coinvolge uffici, dipartimenti, coordinatori, personale tecnico-amministrativo e docenti. Essere parte degli ESCI Champions significa poter portare l’esperienza di Pavia ai tavoli di confronto europei in cui si sta costruendo l’Erasmus del futuro.”
Il messaggio emerso durante la conferenza può essere riassunto in una frase: il futuro della mobilità digitale europea non consiste nell'introdurre nuovi strumenti, ma nel creare un ecosistema sempre più connesso, interoperabile e centrato sulle esigenze degli studenti e delle università.