Al via il ciclo "Trame di parole - Libri, autori e lettori nel giardino di Villa Necchi"
S’intitola Trame di parole il ciclo di incontri con “Libri, autori e lettori nel giardino di Villa Necchi” nei giovedì 11, 18 e 25 giugno 2026, alle ore 18:30, a Pavia, presso il Collegio S. Caterina da Siena in via S. Martino 15, con ospiti d’eccezione del panorama letterario internazionale come Ben Pastor, Hans Tuzzi e Laura Pariani.
Il ciclo è organizzato da studentesse e studenti del Master Professioni e prodotti dell’editoria dell’Università di Pavia ospitato ormai da un ventennio dallo stesso Collegio, tra le eccellenze italiane nella formazione del settore editoriale.
È possibile uscire dai binari del destino? Il romanzo storico Lo specchio del pellegrino di Pastor (edito da Sellerio) prova a rispondere a questa domanda indagando il conflitto interiore dell’ufficiale della Wehrmacht Martin Bora, diviso tra l’obbedienza alla divisa e l’avversione agli orrori del nazismo; invece nei racconti di È scritto. Narrazioni di destini (Bollati Boringhieri) Tuzzi narra storie in cui si riconosce l’impronta del fato che può essere ora tragico ora benefico; chiude il ciclo Primamà di Laura Pariani, edito da La nave di Teseo e uscito nell’anno del premio Campiello alla carriera, che riscrive la storia dell’origine del mondo attraverso lo sguardo di Eva, la prima donna, che incarna uno spirito femminile in cerca di un nuovo inizio.
Giovedì 11 giugno, alle ore 18:30, nel primo incontro Ben Pastor a partire da Lo specchio del pellegrino (Sellerio) in dialogo con Elisa Chiari, con un saluto di Giovanna Torre e Piergiorgio Nicolazzini, titolare dell’agenzia letteraria PNLA che collabora all’evento culturale del Master.
Lo specchio del pellegrino è il tredicesimo romanzo di Ben Pastor che ha come protagonista Martin von Bora, un personaggio singolare immerso in un’immane catastrofe. Ufficiale della Wehrmacht, Martin si sente diviso tra l’obbedienza alla nazione e l'avversione agli orrori del nazismo.
L’autore ci trascina sul fronte orientale all’inizio dell’invasione tedesca dell’URSS, nella misteriosa e affascinante città di Odessa. Autunno 1941. Siamo sul fronte più terribile della guerra, macabro teatro di operazioni contro ebrei e civili da parte degli squadroni della morte, gli Einsatzgruppen. Dalla Russia europea, il comando spedisce Martin von Bora a Odessa per indagare sulla morte del maggiore Alt, ucciso mentre raccoglieva indizi su un massacro nei dintorni della città. I nemici con cui Bora ha a che fare sono i rossi dell’Armata sovietica e un avversario insidioso, che instilla il dubbio, il rimorso, la vergogna, intossicando il suo inflessibile senso dell’onore al giuramento prestato: le SS. Chi e perché ha ucciso Alt? L’indagine si svolge tra l’ostilità dei falsi amici e una città assediata, ma ancora assetata di vita: «una Napoli sul Mar Nero» che risveglia nel protagonista seppelliti ricordi d’infanzia. Una saga che spicca per l'ingegnosità delle trame, l’accuratezza storica e l’introspezione psicologica.
Ben Pastor, nata a Roma, docente di scienze sociali nelle università americane, ha scritto narrativa di generi diversi con particolare impegno nella fiction storica in varie declinazioni. Della serie di Martin Bora Sellerio ha già pubblicato Il Signore delle cento ossa (2011), Lumen (2012, 2022), Il cielo di stagno (2013), Luna bugiarda (2013), La strada per Itaca (2014), Kaputt Mundi (2015), I piccoli fuochi (2016), Il morto in piazza (2017), La notte delle stelle cadenti (2018), La canzone del cavaliere (2019), La sinagoga degli zingari (2021), La Venere di Salò (2022), La finestra sui tetti e altri racconti con Martin Bora (2023), Lo specchio del pellegrino (2026).
Info: mastereditoria@unipv.it, 0382 516799.