Michel Foucault: Archaeology and History of Knowledge
L’opera del filosofo francese Michel Foucault (1926-1984) ha toccato un vasto insieme di discipline: la storia della psichiatria (Histoire de la folie à l’âge classique, 1961; Naissance de la clinique, 1963), le scienze umane (Les mots et les choses, 1966), il diritto penale (Surveiller et punir, 1975), la teoria della politica, la sessualità (Histoire de la sexualité, 1976-84).
Il filo conduttore di queste ricerche così diverse è la dialettica fra la libertà e le istituzioni – manicomio, carcere, dispositivi biopolitici – di cui Foucault si è via via occupato. In occasione del centenario della nascita e alla luce della pubblicazione postuma dei suoi numerosi scritti inediti, si terrà al Collegio Ghislieri di Pavia, giovedì 21 e venerdì 22 maggio 2026, il convegno internazionale Archaeology and History of Knowledge che intende proporre una riflessione sul metodo “archeologico” sviluppato dal filosofo nel corso degli anni Sessanta nell’ambito della filosofia e della storia del pensiero.
Interverranno Matteo Vagelli, Luca Paltrinieri, Orazio Irrera, Roberto Nigro, Chantal Marazia, Jean-Baptiste Vuillerod, Niki Kasumi Clemes, Carolina Verlengia.
Modereranno le sessioni: Luca Vanzago, Tommaso Piazza, Luca Fonnesu, Elisabetta Basso del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia.