L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 28 aprile al 4 maggio 2026)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno visto coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «Corriere della Sera», ed. Nazionale - 28/04/2026 Il necessario rispetto del nemico sconfitto
Da Annibale e Scipione alla guerra ibrida attuale, Gastone Breccia, storico militare, docente di Storia militare antica e di Letteratura bizantina all'Università di Pavia, ripercorre in un volume che esce oggi per Marsilio la storia di trenta trattati di pace. In molti casi, gli accordi stipulati hanno provocato la rovina di chi era stato battuto. Meglio rinunciare ai "frutti più avvelenati della vittoria", in vista di un futuro comune con gli ex avversari: stipulare la pace richiede buonsenso e fiducia nella controparte, fondata possibilmente su valori condivisi e garanzie reciproche. E, anche se è vero che la guerra non è uno «stato di natura» dal quale è impossibile fuggire, la pace «resta tra le più fragili invenzioni degli esseri umani». Oggi più che mai bisognerebbe recuperare la saggezza di chi ha saputo rispettare il nemico sconfitto, è questa la conclusione alla quale perviene il professor Breccia nella sua nuova pubblicazione: "A patti con il nemico. Storia del mondo in 30 trattati di pace".
- «La Nuova Europa», Aprile - Giugno 2026 - 13/04/2026 Che condottiero scegliamo?
Guido Bosticco insegna Scrittura creativa all'Università di Pavia; è anche opinionista per il "Corriere della Sera" e "Avvenire", nonché membro del Comitato Etico della Fondazione Veronesi. Studia il linguaggio e il suo rapporto con il potere. Tra i suoi ultimi libri "Controcomunicazione. Sopravvivere all'intelligenza artificiale" e "Figure del possibile". In questo articolo invita a riflettere circa il quesito secondo il quale la domanda decisiva da porsi non sia tanto chi interpreti la figura di condottiero, bensì quale modello si scelga di incarnare e di accettare.
- «Bell'Italia», N. 481 - maggio 2026 - 28/04/2026 TESTIMONI DI BELLEZZA /1
Il viaggio tra i quaranta luoghi scelti per il quarantesimo compleanno di Bell'Italia prosegue in queste pagine con i borghi, i monumenti, le chiese e i paesaggi segnalati dai lettori e da un gruppo di amici della rivista che non erano ancora nati quando è stato pubblicato il primo numero: figure attive nel mondo dell'arte e dei beni culturali, fotografi, sportivi, chef... Citata Isabella Sabatini, laureata in Antropologia, che si occupa di marketing e sviluppo per la Fondazione Horti Ets promossa dall'Almo Collegio Borromeo di Pavia, che coordina le attività di comunicazione per la Fondazione Italia Patria della Bellezza Ets di Milano.
- «Corriere della Sera», ed. Milano - 29/04/2026 Pavia, la no tax area sale da 23mila a 32mila euro
- «Il Giornale», ed. Milano - 29/04/2026 Niente tasse con Isee fino a 32.000 euro
- «QN - Il Giorno», ed. Lodi - 29/04/2026 No-tax area oltre 30mila euro d'Isee Università di Pavia prima in Italia Corsi gratuiti per metà degli iscritti
Tasse universitarie, la nuova misura
«La nuova no tax area per gli studenti dell'università di Pavia è frutto di un lavoro collettivo dell'ateneo, con un riconoscimento particolare al personale amministrativo». Così il Rettore dell'Università di Pavia Alessandro Reali commenta l'estensione della no-tax area a 32mila euro (prima era di 23mila euro) che porta ad avere una percentuale di studenti beneficiari crescente, passando dal 12 per cento al 45 per cento. Con effetto da settembre del 2026 le matricole e gli iscritti avranno accesso a questa agevolazione presentando il reddito Isee. Dietro alla misura le motivazioni del Rettore: «Volevamo dare uno stimolo reale a chi si iscrive, cercando di aumentare il numero di studenti che scelgono il nostro Ateneo che, con questa fascia di esclusione, si posiziona primo in Italia».
- «Corriere della Sera - 7», N. 18 - 29 aprile 2026 Vox populi
Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università di Pavia, ricorda che i pareri di persone intervistate per strada sono da tempo un genere televisivo, che però non è stato inventato qui ma dagli inglesi: già nel 1877 l'espressione era usata come firma nelle lettere ai giornali. Come riporta l'Oxford English Dictionary, infatti, l'espressione vox pop è usata fin dal 1877 come firma nelle lettere ai giornali e nel 1932 diventa il titolo di un programma radiofonico americano in cui si raccoglievano opinioni della gente comune sulla campagna elettorale presidenziale, e da lì passa a definire un genere giornalistico.
- «D Repubblica», N. 1478 - 30 aprile 2026 Azzardo: singolare femminile
A 80 anni dalla prima schedina, gli uomini restano i super giocatori, ma le donne, anche giovanissime, seguono a ruota. L'articolo approfondisce il tema del gioco d'azzardo e di aspetti che investono specificamente le giocatrici che, sul web, sono più che raddoppiate rispetto al 2011 (dall'1,2% al 2,9%) e nella fascia 15-19 oggi sono al 4,7%. Una possibile causa di questa crescita si trova in uno studio su 12.000 studenti pubblicato su Lancet : «La propensione all'azzardo è particolarmente marcata in coloro che spendono denaro giocando online, soprattutto in chi è abituato a sistemi basati su ricompense casuali come le loot box - in cui si acquistano "oggetti" digitali per salire di livello. È una tensione che ricorda le slot machine e che può sviluppare una familiarità verso le scommesse», specifica Anna Odone, docente all'Università di Pavia e coautrice dello studio.
- «Il Popolo» - 29/04/2026 Sport e solidarietà alla Run for Parkinson
Grande partecipazione in città per la 14^ edizione della "Run for Parkinson - Family Run", manifestazione che domenica mattina ha unito sport, sensibilizzazione e spirito di comunità coinvolgendo centinaia di persone, studenti e famiglie. L'iniziativa ha rappresentato non solo un momento sportivo, bensì un'occasione importante per richiamare l'attenzione sulla malattia di Parkinson. L'evento è stato sostenuto dal Comune, insieme a Regione Lombardia, Ats, Asst Pavia e Università di Pavia, che ne hanno riconosciuto il valore sociale e culturale.
- «Il Popolo» - 29/04/2026 Perché ci bombardano?
Inaugurata venerdì 24 aprile, alle ore 17, presso la Sala Conferenze del Broletto la mostra "Perché ci bombardano? - Guerra ai civili dal cielo: Pavia e provincia (1940-1946)" a cura di Pierangelo Lombardi ed Elisa Signori, già docente dell'Università di Pavia. La mostra offre un percorso storico sulle modalità, gli obiettivi e le conseguenze degli intensi bombardamenti che la flotta aerea anglo-americana mise a segno in Italia durante la seconda guerra mondiale. Frutto della collaborazione dell'Istituto pavese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea con l'Università di Lincoln, l'International Bomber Command Center e il Digital Archive di Lincoln, vuole mettere a fuoco l'impatto drammatico sui civili attraverso le loro testimonianze, ma anche l'esperienza dei piloti raccontata in lettere e diari. L'esposizione è strutturata in due ampie sezioni. La prima esplora la dimensione europea e italiana dei bombardamenti con approfondimenti su eventi specifici, punti di vista diversi - il vissuto dei piloti, gli aviolanci alleati in aiuto alla Resistenza, la narrazione letteraria -, tipologie di fonti esistenti. La seconda mette a fuoco l'impatto dei bombardamenti su Pavia valorizzando fonti come i fondi fotografici del citato Istituto pavese, audio-interviste, testimonianze coeve e successive, oggettistica, varia documentazione archivistica. Il progetto comunicativo della mostra è curato dalla Sezione Spettacolo e arti visive e dalle Officine Creative dell'Ateneo.
- «La Stampa», ed. Alessandria - 03/05/2026 Il tartufo dell'Alto Monferrato in una rete marketing digitale
Tracciato dagli studenti universitari, il tartufo è il prodotto in grado di valorizzare un intero territorio.
Il paese di Bel Colle pullula di studenti del primo anno del corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Digitale dell'Università di Pavia. Ora che il tartufo bianco dell'Alto Monferrato è stato tracciato analiticamente grazie all'Upo, l'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro", tocca proprio ai ragazzi del corso di Advanced digital marketing dell'UniPv tenuto da Elisa Conz e Antonella Zucchella elaborare un dettagliato piano di sviluppo del marketing digitale del territorio e del prodotto. Perché, trattandosi di un super prodotto, va fatto conoscere e, attraverso questo, promuovere sempre di più il territorio.
- «Il Giornale», ed. Milano - 03/05/2026 Pavia taglia le tasse: ora università gratis per il 45% degli iscritti
Il Rettore spera che altri atenei seguano l'esempio di Pavia e taglino le tasse, ora l'Università di Pavia è gratis per il 45% degli iscritti: il diritto allo studio va garantito a quanti più possibile.
Alessandro Reali è stato eletto solo sei mesi fa e, con i suoi (quasi) 50 anni, è considerato uno tra i rettori più «giovani» del nostro Paese. L'idea è che il diritto allo studio non possa dipendere dal reddito, perciò è stata allargata la no tax area, gratuità estesa agli studenti con Isee fino a 32mila euro, alzando il limite di esenzione fino a oggi fissato a 23mila euro. Un record. È il primo ateneo in Italia a superare la soglia dei 30 mila euro, gli studenti che non pagano un euro passano dal 12% al 45%. Si tratta di un investimento importante, stimato tra i 700mila e un milione e 400mila euro.
- RaiNews - Trasmissione: Futuro 24 (28/04/2026)
Si chiama Colossus 2.0 ed è il primo computer quantistico fotonico italiano, un supercalcolatore innovativo sviluppato all'Università Sapienza di Roma. Il progetto, guidato dal Quantum Lab, ha avuto il supporto del Centro Nazionale XC finanziato dal PNRR e del Consorzio Nazionale NQSTI. Vi partecipano anche l'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR di Milano e l'Università di Pavia.
- MilanoPaviaTv - Trasmissione: News (28/04/2026)
Riforma contributiva all'Università di Pavia: la no tax area sale da 23mila a 32mila euro, il 45% degli studenti non pagherà la retta. Per Alessandro Reali, Rettore dell'Ateneo, si tratta di un provvedimento che lo rende felice e orgoglioso perché il diritto allo studio è un bene prezioso che va difeso e alimentato con convinzione.
- Rai3 - Trasmissione: Geo (29/04/2026)
Foreste sommerse: Emilio Mancuso, Biologo marino, menziona una collaborazione con l'Università di Pavia.
- Telenova - Trasmissione: TGN (29/04/2026)
L'olivicoltura di frontiera nell'Oltrepò: il progetto Agrinet4tech.
Nell'Oltrepo Pavese la coltivazione dell'olivo, un progetto la cui supervisione è curata dall'Università di Pavia. Intervista a Paolo Bazzano, Amministratore Eco Srl.
- RadioinBlu - Trasmissione: RadioinBlu 2000 (29/04/2026)
Intervista a Gastone Breccia, docente di Storia Bizantina e di Storia Militare all'Università di Pavia, su cosa significhi cercare la pace senza umiliare il nemico, senza creare i presupposti per un nuovo conflitto futuro.
Gastone Breccia è anche autore del libro: "A patti con il nemico".
- Rai3 - Trasmissione: Elisir (30/04/2026)
Le disfunzioni della tiroide: quali sono i sintomi con cui ipotiroidismo e ipertiroidismo si manifestano? Come si interviene quando viene riscontrato un malfunzionamento della tiroide? Ne parlerà in studio la professoressa Mariangela Rondanelli, endocrinologa, docente e direttrice della Struttura complessa di Riabilitazione metabolica presso l'Università di Pavia.
- Radio 24 - Trasmissione: Obiettivo salute risveglio (01/05/2026)
Svegliarsi bene.
Ospite Elena Casiraghi, docente a contratto di Metodologia dello sport all'Università di Pavia.
- Rai3 - Trasmissione: Splendida cornice (30/04/2026)
Tra gli ospiti fissi del programma si segnala Giuseppe Antonelli (dal minuto: 01:49:00 al minuto 01:53:00), storico della Lingua Italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana, editorialista, volto televisivo, scrittore.
Antonelli risponde alle domande del pubblico e, più precisamente, sulle modalità del passaggio dell'uso del "Voi" in sostituzione di quello del "Lei" e la successiva nuova inversione di tendenza; inoltre all'origine della parola "hobby".
- Rai Radio3 - Trasmissione: Radio3 Suite - Magazine (02/05/2026)
"La biblioteca delle cose sepolte" è un ciclo - di sette puntate (ogni sabato) - dedicato ad Archeologia e Letteratura. Accompagnati dalla voce di Elena Calandra, archeologa, docente dell'Università di Pavia, si scopre l'uso che alcuni scrittori hanno fatto dei monumenti archeologici, degli oggetti, dei documenti che gli archeologi studiano, dell'archeologia appunto. Durante la 4^ puntata Elena Calandra approfondisce la figura di Vercors, pseudonimo di Jean Marcel Adolphe Bruller (Parigi, 1902-1991), celebre per il romanzo "Il silenzio del mare", pubblicato clandestinamente la prima volta nel 1942 e tradotto anche in film. Tra le sue opere anche: "La zattera della medusa", sulla quale si sofferma la professoressa Calandra.
- Rai Radio3 - Trasmissione: La Lingua batte - a teatro (nella fattispecie si tratta del "Manzoni" di Roma) (03/05/2026)
L'italiano dei social network.
Tra gli ospiti, Ilaria Fiorentini, autrice del libro "L'italiano dei social network", docente dell'Università di Pavia.
- TgCom24 - Trasmissione: Il TG dei ragazzi (03/05/2026)
Durante il XXIV Genova MineralShow - mostra di minerali fossili e pietre tagliate, diventata una delle manifestazioni di spicco nel settore, caratterizzata da un’estrema selettività e oltre 80 espositori - sono stati intervistati Giuseppe Tannoia e Claudia Lupi, geologi docenti dell'Università di Pavia. I minerali: il loro impiego, la loro importanza nella vita quotidiana e il ruolo sempre più rilevante delle cosiddette terre rare.
Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.