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Collegio S. Caterina da Siena

UniPv al Festival ASviS 2026: la presentazione del libro “Permettersi la sostenibilità” al centro del dibattito su economia e cambiamento

18 maggio 2026
Articolo aggiornato:
Due mani reggono il libro "Permettersi la sostenibilità". Sullo sfondo una finestra aperta. In alto a sinistra il logo del Festival ASvis.

L’Università di Pavia partecipa al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 (ASviS) con un evento dedicato alle trasformazioni economiche e sociali legate alla sostenibilità.

Lunedì 18 maggio 2026, alle ore 17:00, presso il Collegio Universitario S. Caterina da Siena, si terrà la presentazione del libro “Permettersi la sostenibilità. Come governare il cambiamento” di Deborah Zani, un momento di riflessione aperto su come ripensare modelli di sviluppo, produzione e consumo in un contesto globale caratterizzato da crescenti disuguaglianze, crisi ambientali e rapide innovazioni tecnologiche. 

L’iniziativa si inserisce nel calendario nazionale del Festival ASviS, che promuove il confronto sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, stimolando il dialogo tra università, istituzioni e società civile.

L’evento, realizzato con il patrocinio dell’OSA – Office for Sustainable Actions dell’Università di Pavia, offrirà l’occasione per approfondire temi centrali come:

  • il rapporto tra sostenibilità economica e inclusione sociale;
  • le strategie per una transizione ecologica equa e accessibile;
  • il ruolo delle imprese e dell’innovazione nei processi di cambiamento;
  • le responsabilità individuali e collettive nei modelli di consumo. 

Ad aprire l’incontro sarà la prof.ssa Enrica Chiappero (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), mentre la moderazione sarà affidata al prof. Andrea Zatti. Interverranno, oltre all’autrice, la giornalista del «Sole 24 Ore» Maria Chiara Voce e Nicola Lamberti di PlanEat S.r.l., portando prospettive diverse tra ricerca, informazione e mondo produttivo. 

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione per riflettere su come governare il cambiamento in modo sostenibile, mettendo al centro il benessere delle persone, la tutela dell’ambiente e la costruzione di un’economia più resiliente e responsabile.

La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza.