L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 21 al 27 aprile 2026)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno visto coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «Corriere della Sera - 7», N. 16 - 21 aprile 2026 Turismo sanitario
Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università degli Studi di Pavia, ricorda che, all'inizio, il rimando era alle terme, con associazione all'idea di benessere fisico e relax. Oggi il riferimento è a coloro che sono costretti a muoversi per curare malattie gravi ed è già nata l'espressione "turismo ospedaliero".
- «Il Nuovo Torrazzo» - 20/04/2026 COSMESI Presentato il cluster lombardo del Made in Italy, la sede è a Crema
È stato presentato a Palazzo Lombardia il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy - Sistema Cosmetico, ufficialmente riconosciuto dalla Regione come decimo cluster tecnologico. Alla conferenza stampa di presentazione ha partecipato - tra gli altri - Paola Perugini docente dell'Università degli Studi di Pavia. Un momento di forte valore simbolico e strategico, che segna l'ingresso della cosmetica lombarda in una nuova fase di sviluppo: oltre il 67% della cosmesi italiana proviene dalla Lombardia. Oltre 500 aziende - pari al 79,3% del totale in Italia - concentrate nel "quadrilatero della bellezza": Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza. Tra i prossimi appuntamenti, un incontro pubblico di presentazione delle attività del cluster, che si terrà lunedì 25 maggio presso l'Università degli Studi di Pavia. Sarà il primo di una serie di momenti di confronto e coinvolgimento.
- «Corriere della Sera», ed. Bergamo - 22/04/2026 Contrastare l'Alzheimer I musei come medicina
Entrare in un museo può rivelarsi più di una semplice esperienza culturale e trasformarsi in una sorta di medicina. L'obiettivo del progetto promosso da Airalzh (Associazione italiana ricerca Alzheimer), con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia e il patrocinio della Regione, è duplice: promuovere la qualità della vita delle persone con forme di demenza e contrastare l'isolamento delle loro famiglie attraverso percorsi culturali, dedicati, nei musei delle province di Bergamo, Brescia e Pavia, con il coinvolgimento della Fondazione Accademia Carrara. In Lombardia convivono fino a duecentomila persone con demenza, più che nel resto d'Italia. In questo contesto che nasce il progetto: «Creative Age - Musei e arte per l'Alzheimer: percorsi di benessere e inclusione per persone con demenza e i loro caregiver». Fondazione Accademia Carrara, con Museo Kosmos di Pavia e Pinacoteca Tosio Martinengo-Fondazione Brescia Musei, ospiterà il percorso di formazione a cura del Sistema Musei Toscani per l'Alzheimer rivolto al personale del museo e a professionisti dell'ambito socio-sanitario.
- «Brescia Oggi» - 22/04/2026 Demenza, con Creative Age musei e arte per l'inclusione
In Lombardia sono fino a 200 mila le persone che convivono con forme di demenza, il dato più alto a livello nazionale in un Paese che è il più longevo dell'Unione Europea. Numeri destinati a crescere e che confermano come Alzheimer e declino cognitivo rappresentino una delle sfide sociali più complesse, con un impatto che va ben oltre il singolo paziente e coinvolge famiglie, caregiver e reti di assistenza quotidiana. In questo quadro si inserisce Creative Age, progetto promosso da Airalzh - Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia e il patrocinio di Regione Lombardia, presentato al Pirellone. Il modello, già sperimentato con successo nei musei toscani, viene ora esteso ai territori di Bergamo, Brescia e Pavia, coinvolgendo istituzioni culturali come l'Accademia Carrara (BG), il Museo Kosmos dell'Università di Pavia e la Pinacoteca Tosio Martinengo (BS). Al centro ci sono percorsi guidati in piccoli gruppi, condotti da operatori formati, che alternano osservazione delle opere e attività partecipative, senza richiedere competenze specifiche ma valorizzando emozioni, memoria e relazione. Un approccio che si inserisce nella più ampia prospettiva del welfare culturale, come sottolineato anche dal presidente del Comitato paritetico di controllo e valutazione della Regione Lombardia, Claudio Mangiarotti: «Mettere in relazione cultura e salute significa restituire centralità alla persona anche nelle fasi più fragili della vita». Il progettoAccanto alla dimensione culturale, il progetto rafforza anche quella sanitaria, prevedendo la formazione di équipe multidisciplinari composte da professionisti del settore museale e operatori sociosanitari, in collaborazione con il Sistema Musei Toscani per l'Alzheimer. Un modello integrato che mira a strutturare interventi stabili e replicabili sul territorio. «Il museo diventa un luogo in cui si interrompe l'isolamento», spiega Cecilia Grappone di Airalzh, evidenziando il valore di questi percorsi anche per i caregiver. Nel corso dei due anni di sviluppo, Creative Age sarà accompagnato anche da un'attività di ricerca per valutarne l'efficacia, con l'obiettivo di contribuire al dibattito scientifico e orientare le politiche future.
- «Eco di Bergamo» 22/04/2026 Il tocco amico dell’arte contro il declino cognitivo
Nelle sale dell’Accademia Carrara arriva «Creative Age» Percorsi specifici dedicati a chi soffre di demenza e ai loro caregiver. L’arte come «medicina» per lenire il declino cognitivo e alleviare lo stress di chi si prende cura di queste persone. Nasce da questo concetto il progetto «Creative Age – Musei e arte per l’Alzheimer», promosso da Airalzh (Associazione italiana ricerca Alzheimer) con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lombardia e il patrocinio della Regione: l’obiettivo è offrire a chi soffre di demenza e ai loro caregiver dei percorsi dedicati nei principali musei delle province di Bergamo, Brescia e Pavia. Nella partita è infatti coinvolta anche la Fondazione Accademia Carrara, insieme al Museo Kosmos dell'Università di Pavia e alla Pinacoteca Tosio Martinengo-Fondazione Brescia Musei.
- «La Repubblica - Italian Tech» - 22/04/2026 Le contraddizioni del "made in Italy"
L'Italia è tra i primi al mondo per potenza di calcolo, ma le imprese che ne fanno uso sono ancora poche. Nel campo dell'intelligenza artificiale è un Paese che vive di contraddizioni. Ci sono eccellenze e ritardi. Innovatori nella ricerca e fughe di saperi e competenze. Strutture all'avanguardia e infrastrutture scalcinate. Un Paese che non ha capito ancora che direzione prendere. È dotato di due tra i più potenti supercomputer al mondo, ma ha una scarsa adozione di quella potenza di calcolo da parte delle imprese. La fotografia più recente e dettagliata è quella scattata a marzo da un report della Fondazione Leonardo. L'ha curato Luciano Floridi, filosofo dell'informazione e docente a Yale, insieme a Micaela Lovecchio (Education e Formazione nelle Scuole della Fondazione Leonardo ETS). Ha calcolato un valore di mercato dell'IA in Italia pari a 1,2 miliardi. Fissato un obiettivo auspicabile di arrivare a 5 miliardi entro il 2030. Ma soprattutto spiegato un paradosso dimensionale. Le grandi imprese, quelle con più di 250 dipendenti, hanno una penetrazione dell'IA pari al 53%; il dato crolla al 15% se si guarda anche alle PMI, collocando in media l'Italia al 18° posto nell'Europa a 27, dove il tasso di adozione in media è due punti più in alto. Un dato non secondario. E uno studio più specifico su IA e imprese, anche questo pubblicato a marzo, racconta una realtà aziendale assai frammentata tra aree geografiche, tra settori, tra aziende dello stesso settore con diverse dimensioni. Lo ha pubblicato l'Università di Pavia (ITIR, Institute for Transformative Innovation Research).
- «La Repubblica - Italian Tech» - 22/04/2026 Si è spostato il digital divide
Stefano Denicolai ha curato un report. Con risultati sorprendenti, tra IA ombra e passivizzazione cognitiva.
Stefano Denicolai insegna all'Università di Pavia. È lui che ha curato il report dell'ateneo che racconta l'uso dell'IA nelle aziende italiane.
- «La Repubblica - Italian Tech » - 22/04/2026 Le lauree al top in Italia
A fare una classifica dei migliori nel mondo è il Quacquarelli Symonds (QS) World University Rankings by Subject, che include 7 istituzioni italiane. L'articolo cita, tra gli altri, i CdL interateneo in Intelligenza Artificiale (Triennale e Magistrale), progetto lanciato dagli Atenei di Milano Statale, Milano Bicocca e Pavia, che includono la Laurea Triennale in "Intelligenza Artificiale" (sede Pavia) e la Magistrale in "Artificial Intelligence for Science and Technology".
- «Focus», N. 403 - maggio 2026 Fare sport da bambini aiuta a essere adolescenti più rispettosi?
Praticare sport organizzato tra i 6 e i 10 anni è associato a una minore tendenza a sfidare l'autorità durante l'adolescenza. Uno studio dell'Università di Pavia e dell'Università di Montréal ha analizzato quasi 1.500 bambini che partecipavano ad attività sportive strutturate, mostrando meno comportamenti oppositivi verso genitori e insegnanti rispetto ai coetanei coinvolti in minor misura. Effetto regole. Lo sport organizzato offre infatti un contesto ricco di norme, ruoli chiari e supervisione adulta, in cui i bambini imparano autocontrollo, cooperazione e gestione della frustrazione e resta una semplice ma efficace strategia educativa per favorire atteggiamenti più adattivi.
- «Il Giornalino», N. 4 - aprile 2026 Guardare dentro alle cose
Più studi, più scoperte si fanno, come spiega Giorgio Marrubini Bouland, chimico analitico e docente all'Università di Pavia, il quale racconta la sua passione, che lo ha portato a diventare professore universitario.
- «La Repubblica - S Salute» - 23/04/2026 IA in ospedale Più efficienti e anche più empatici
Organizzare tempi e modi, dalle visite alle cure, tenendo conto delle esigenze di ogni malato e delle emergenze del sistema: le reti neurali stanno già cambiando l'assistenza, con una condizione irrinunciabile: chi decide è il medico. Il sistema è alle corde: serve un aiuto per gestire i flussi ma soprattutto per aiutare le decisioni cliniche in emergenza, fruttando bene i dati. L'IA può contribuire a rendere più equo l'accesso alla salute, perché consente di riprogettare i percorsi diagnostico‐terapeutici e di utilizzare meglio le risorse disponibili, come spiega Riccardo Bellazzi, professore all'Università di Pavia e coordinatore del Dottorato in Bioingegneria, Bioinformatica e Tecnologie per la Salute. La Sanità contemporanea produce una quantità crescente di informazioni cliniche e biologiche, dalle immagini di risonanza magnetica ai segnali elettroencefalografici: trasformare questi dati in comprensione dei meccanismi di malattia richiede modelli capaci di interpretare tutte le dinamiche sottostanti. In questo spazio, per esempio, si collocano i gemelli digitali del cervello, repliche computazionali personalizzate che simulano il funzionamento del sistema nervoso e permettono di esplorare scenari altrimenti inaccessibili, come osserva Egidio D'Angelo, professore di Fisiologia all'Università di Pavia e Direttore del Digital Neuroscience Center dell'Irccs Mondino di Pavia.
- «Il Salvagente», N. 5 - maggio 2026 - 24/04/2026 Un circolo vizioso lascia la ricerca al palo
Barbara Gardella, docente di Ginecologia all'Università di Pavia e Responsabile del Servizio di Patologia cervico-vaginale alla Fondazione Policlinico San Matteo - pioniera in questo campo (nel 2007 ha attivato uno dei primi ambulatori pubblici italiani dedicati alla cura della vulvodinia) - è una figura chiave del Comitato scientifico nazionale che si batte per il riconoscimento della patologia nei Lea e spiega perché il misconoscimento da parte del Servizio Sanitario Nazionale contribuisce a ritardare l'interesse delle case farmaceutiche nello sviluppo di nuove cure.
- «Avvenire, ed. Nazionale, L'ECONOMIA CIVILE» - 22/04/2026 Perché la casa non smette di interrogarci
Dalla yurta nomade all'appartamento milanese, dalla baraccopoli di Nairobi al mercato immobiliare cinese in caduta libera: la casa racconta il mondo. In una breve serie di articoli scritti da Guido Bosticco, si rifletterà su come cambia la casa in rapporto alla città, alla tecnologia, al lavoro, ai tanti miti che la riguardano e al futuro. Un viaggio attraverso culture, mercati e miti per capire cosa significhi, ancora oggi, abitare.
- «Corriere della Sera - 7», N. 17 - 24 aprile 2026 Tennisolite
Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università degli Studi di Pavia, ricorda che, anche se potrebbe venire in mente la solitudine dell'atleta dall'altra parte del campo, mentre aspetta di intercettare la pallina, si tratta di una interpretazione sbagliata: è (solo) il nome commerciale della terra rossa usata per i campi di tennis e le piste di atletica.
- «Il Messaggero», ed. Nazionale - 26/04/2026 La lingua Sapiens di Spinney batte l'IA-taliano di Antonelli
La recensione di due volumi di autori diversi, uno è "Alfabit L'italiano digitale dagli SMS all'IA" di Giuseppe Antonelli, storico della Lingua, docente dell'Università di Pavia.
- Rai Radio3 - Trasmissione: Radio3 Suite - Magazine (11/04/2026)
"La biblioteca delle cose sepolte" è un ciclo - di sette puntate (ogni sabato) - dedicato ad Archeologia e Letteratura. Accompagnati dalla voce di Elena Calandra, archeologa, docente dell'Università degli Studi di Pavia, si scopre l'uso che alcuni scrittori hanno fatto dei monumenti archeologici, degli oggetti, dei documenti che gli archeologi studiano, dell'archeologia appunto. Durante la 2^ puntata Elena Calandra approfondisce la figura di Prosper Mérimée - scrittore, poliglotta, pittore - che, grazie alle sue competenze archeologiche, scrive almeno due racconti dedicati all'antichità: "Il vaso etrusco" e "La Venere d'Ille".
- Rai Radio 1 - Trasmissione: Zapping (21/04/2026)
L'Economia italiana ed europea: in Italia il debito pubblico sale al 138,4 per cento del PIL nel 2026, superando anche la Grecia in questo frangente. In questi due Paesi europei il reddito reale delle famiglie, negli ultimi anni, è calato.
Intervista a Riccardo Trezzi, economista docente all'Università di Pavia.
- Radio Lombardia - Trasmissione: Mattino Lombardia (22/04/2026)
Tema: la Scienza del Respiro.
Interviene Mike Maric, ex campione e recordman di apnea, medico pediatrico, docente a contratto all'Università di Pavia, coach sportivo e allenatore di atleti di primissimo piano, autore del libro: "Atlante illustrato del respiro".
- Rai3 - Trasmissione: Splendida cornice (23/04/2026)
Tra gli ospiti fissi del programma si segnala Giuseppe Antonelli (minuto: 01.59.35), storico della Lingua Italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana, editorialista, volto televisivo, scrittore.
Antonelli risponde alle domande del pubblico e, più precisamente, a quelle relative all'origine della locuzione "andare ramengo" e quando e perché una parola diventa "reiterata" e l'origine del termine: "iconica".
- Rai3 - Trasmissione: Passato e presente (23/04/2026)
Novembre 1946: scoppia la guerra in Indocina. A maggio 1954 si svolge la battaglia di Dien Bien Phu, seguita nel mese di luglio 1954 dalla Conferenza di Ginevra: Laos e Cambogia raggiungono l'indipendenza.
Ospite della puntata, Gastone Breccia, storico militare, docente di Storia militare antica e Letteratura bizantina all'Università di Pavia.
- Rai3 - Trasmissione: TG Regione Emilia Romagna (23/04/2026)
Diffondere l'uso corretto della Lingua Italiana.
Interviene Giuseppe Antonelli, storico della Lingua Italiana, docente all’Università di Pavia.
- TV2000 - Trasmissione: Terza pagina - Rubrica culturale di TG2000 (24/04/2026)
Il servizio descrive la nascita e le finalità del "Lessico per la Repubblica", un’opera collettiva nata dalla collaborazione di cinque Università italiane: Pavia, Viterbo, Pisa, Genova, e Roma Tre.
- Rai3 - Trasmissione: TG Regione Lombardia (24/04/2026)
- SkyTg24 - Trasmissione: News (24/04/2026)
- Radio Lombardia - Trasmissione: News (24/04/2026)
- MilanoPaviaTv - Trasmissione: News (24/04/2026)
È stata eseguita questa mattina all'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Pavia l'autopsia su Gabriele Vaccaro, il 25enne morto dopo essere stato accoltellato nel parcheggio "Cattaneo" di Pavia la notte tra sabato e domenica.
- Radio Onda d'Urto - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (28/04/2026)
Nell’intervento settimanale di Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università degli Studi di Pavia, vengono analizzati i temi centrali dell’attualità economica. In particolare, la puntata analizza: la possibile richiesta del governo italiano di scostamento di bilancio; il numero sempre crescente delle vertenze industriali in Italia; i costi, impossibili, del vivere a Milano; un bilancio sulle ricadute dei dazi imposti.
- Radio 24 - Trasmissione: Obiettivo salute week-end (25/04/2026)
L'ospite Alfredo Raglio, musicoterapeuta, ricercatore, responsabile del laboratorio di ricerca in MT l’IRCCS Maugeri di Pavia cita le collaborazioni svolte con Università degli Studi di Pavia.
- TgCom24 - Trasmissione: Intelligenze artificiali (25/04/2026)
Il programma è condotto da Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università degli Studi di Pavia.
Tema della puntata: Il rinforzo variabile dei social.
Matteo Flora intervista sul tema Antonio Nicita, docente dell'Università Lumsa (Roma).
- Rai Radio3 - Trasmissione: Radio3 Suite - Magazine (25/04/2026)
"La biblioteca delle cose sepolte" è un ciclo - di sette puntate (ogni sabato) - dedicato ad Archeologia e Letteratura. Accompagnati dalla voce di Elena Calandra, archeologa, docente dell'Università degli Studi di Pavia, si scopre l'uso che alcuni scrittori hanno fatto dei monumenti archeologici, degli oggetti, dei documenti che gli archeologi studiano, dell'archeologia appunto. Durante la 3^ puntata Elena Calandra approfondisce la figura di Massimo Campigli. La "folgorazione" per l'arte etrusca.
- Radio Lombardia - Trasmissione: Mattino Lombardia (26/04/2026)
Calendario ricco di eventi all'Orto Botanico dell'Università di Pavia: ecco la Festa del Roseto.
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