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Parlano di noi

L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 14 al 20 aprile 2026)

20 Aprile 2026
Articolo aggiornato:
Mani che sorreggono giornali e microfoni
Crediti immagine
© Adobe Stock

L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.

Ecco alcuni degli highlight che hanno visto coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.

  • «Corriere della Sera», ed. Nazionale - 15/04/2026 Il detective silenzioso della filologia 

L'insegnamento universitario, lo studio come habitus morale. L'eredità di un maestro - Cesare Bozzetti - cui Claudio Vela, docente del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia, con sede a Cremona, dedica un volume. Cesare Bozzetti procedeva con rigore unito a passione, metodo che ha fatto scuola: nelle indagini sui poeti del '500 si muoveva come un Maigret. La scuola è quella Filologica di Pavia e lui era un maestro in quest'ambito. Cesare Segre, Dante Isella e Maria Corti, insieme a lui, a Franco Gavazzeni, a Luigi Poma, ad Angelo Stella, hanno rappresentato, fino alla fine del secolo scorso, la Scuola Filologica dell'Università di Pavia. Il libro di Claudio Vela, "Cesare Bozzetti. 1925-2025", contiene scritti dello stesso Vela e testimonianze di altri allievi, amici
 e colleghi.

  • «Corriere della Sera», ed. Nazionale - 15/04/2026 Domani a Pavia la presentazione

Il volume di Claudio Vela: "Cesare Bozzetti. 1925-2025", una raccolta di scritti e testimonianze, verrà presentato domani alle ore 16, presso l'Aula VII di Lettere dell'Università di Pavia. L'incontro è realizzato dalla Fondazione Maria Corti, in collaborazione con il Centro studi Gianandrea e Franco Gavazzeni del Collegio Ghislieri. I due volumi presentati appaiono in una collana intitolata «Scuola italiana» e dedicata alla storia degli studi. La collana, inaugurata nel 2023, vanta un titolo che si richiama a un saggio in cui Dionisotti segnalava una linea della tradizione erudita e letteraria che si fonda su una riflessione critica ispirata a una larga consapevolezza storica.

  • «Corriere della Sera», ed. Nazionale - 15/04/2026 Desiderio e legge, forze in bilico La Milanesiana torna (e cresce)

Dal 24 maggio al 22 luglio si terrà la 27ª edizione della rassegna diffusa ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi.
Attesi 150 ospiti da 12 Paesi per 61 incontri in 18 città. Molti gli incontri in calendario all'Almo Collegio Borromeo di Pavia: tra gli altri, il 23 giugno il Premio Nobel Abdulrazak Gurnah con Teju Cole, Edward St Aubin ed Edoardo Nesi. 

  • «Il Sole 24 Ore» - 15/04/2026 A Diana Bracco il Premio "Leadership & Innovazione"

Diana Bracco ha vinto il Premio alla Carriera "Leadership & Innovazione", riconoscimento istituito dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, in collaborazione con l'Università di Pavia. Un riconoscimento nato per celebrare figure che hanno saputo coniugare visione imprenditoriale, impegno civile e promozione del talento femminile. Premio assegnato «per essersi distinta nel campo dell'innovazione, nella valorizzazione del talento femminile, nella responsabilità sociale d'impresa e per il contributo al progresso economico». Il riconoscimento è stato conferito all'imprenditrice nell'ambito del Forum Imprenditoria Femminile nel corso della settimana dell'Innovazione a Pavia.

  • «Nuove Confidenze», N. 16 - 14 aprile 2026 GOSSIP therapy

In Bridgerton i segreti di Lady Whistledown fanno tremare l'alta società londinese; e nella vita reale? Il pettegolezzo non è solo un vizio: può avere una funzione precisa e molte insospettabili virtù. Stando a uno studio dell'Università di Pavia sembra infatti che, mentre condividiamo pettegolezzi, nel nostro corpo aumentino i livelli di ossitocina, l'ormone della felicità, e diminuiscano invece quelli del cortisolo, ben noto ormai come ormone dello stress.

  • «Il Venerdì di Repubblica», N. 1987 - 17 aprile 2026 Se le parole aiutano la cura

Oltre la retorica del paziente guerriero. Guarire dal cancro è una scalata, da fare con l'aiuto degli altri.
Una delle cose più difficili da fare, quando nella propria vita o in quella delle persone a noi vicine incombe una malattia, è trovare le parole giuste e, più il danno è grave, più diventa complicato parlarne. Women for oncology è un'associazione di donne medico che ogni anno fa il punto sullo stato dell'arte nella cura dei tumori e lo fa in un modo estremamente pratico, parlando di ciò che accade nella vita delle persone, di quello che serve per aiutarle ad affrontare il percorso che hanno davanti, di quello che devono fare le istituzioni e  che devono pretendere le famiglie. Alla Camera dei deputati, si parla di due aspetti fondamentali nella cura del cancro: quello del linguaggio e quello dei caregiver, temi che si incrociano. Caregiver è la persona che si fa carico di tutto quello che il paziente non può fare da solo, quando la malattia arriva, debilita, spesso annienta. Sui caregiver si basa un intero sistema di cura, spesso fingendo che non esistano ed è talmente vero che non è stata individuata nemmeno una parola italiana per denominarli. Giuseppe Antonelli, linguista dell'Università di Pavia, ha proposto "accudente". Perché il termine abbraccia il concetto di cura senza il suono artificioso e meccanico del vocabolo inglese. 

  • «Conquiste del Lavoro» - 17/04/2026 Una realtà viva

La lingua si evolve, magari involve pure. Diciamo allora: cambia, perché si tratta di una realtà viva che dipende dall'uso che ne fanno le persone. Un recente volume del linguista dell'Università di Pavia Giuseppe Antonelli ha provato a tracciarne il percorso di evoluzione: "Alfabit. L'italiano dagli SMS all'IA", non segue l'idea secondo la quale ogni novità tecnologica porti a un'erosione della Lingua e magari al peggioramento della vita stessa.  O forse no.

  • «Les Nouvelles Esthetiques Italia», N. 392 - aprile 2026 - 17/04/2026 Sicurezza di prodotto. Cosa scegliere e perché

La sicurezza in Estetica tutela non solo il cliente, ma anche l'operatore: test rigorosi e protocolli chiari garantiscono lavoro più sicuro, sereno e professionale. Quando si parla di sicurezza nel mondo dell'estetica, il pensiero va alle regole: rispettare la normativa, ridurre i rischi ed evitare reazioni indesiderate per i clienti. C'è un punto, però, sottovalutato, che, nella pratica giornaliera, vale molto: la sicurezza non riguarda solo l'utente finale ma anche l'operatore. Chi lavora in un centro estetico utilizza più prodotti ogni giorno, per ore, su persone diverse, spesso all'interno di protocolli che combinano più passi e tecnologie. Pur usando gli opportuni dispositivi di protezione, l'esposizione può diventare cumulativa: contatto ripetuto, manipolazione continua, residui su superfici. Ecco perché cosmetici e macchinari professionali, soprattutto se usati in associazione, possono non essere del tutto neutri per chi li maneggia. Qui entrano in gioco test di tollerabilità e verifiche strutturate: un prodotto diventa più affidabile quando esistono prove che documentino cosa succede sulla pelle in differenti condizioni d'uso. Un brand che investa in questo tipo di valutazioni con un metodo puntuale non lo fa solo per essere conforme alle normative ma per costruire un sistema più solido, che tuteli tutta la filiera. L'articolo è di Paola Perugini, docente del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell'Università di Pavia.

  • «Il Giornale», ed. Nazionale -  19/04/2026 Lo show migliore? Attori immobili pubblico scomodo parole taglienti

Luca Scarlini è autore di un volume dedicato agli scritti per palco e radio di Giorgio Manganelli, scrittore dotato di una ironia formidabile e feroce. Manganelli è un classico di quelli che continuano a produrre inediti: carte su carte custodite al Centro Manoscritti dell'Università di Pavia, un'opera che cresce anche oltre la morte, come se Manganelli avesse ancora qualcosa da dire a dispetto del pubblico, degli attori, di tutto.

  • «Il Manifesto», ed. Nazionale, ALIAS - 19/04/2026 - La poesia tirata fuori dall'acqua della vita

Marco Sonzogni, il curatore italiano del Premio Nobel irlandese Seamus Heaney (1939-2013) rilegge in chiave «liquida» la sua opera in versi, integralmente raccolta e commentata per Faber da R. Lavan, B. O'Donoghue, M. Hollis; e traduce per i lettori una delle sue prime poesie, ricordando che - quando studiava Lingua e Letteratura Inglese all'Università di Pavia - Tomaso Kemeny lo incoraggiò (lui stesso poeta, traduttore di poesia e studioso) a leggere Seamus Heaney (1939-2013). 

  • Telenova - Trasmissione: TGN (13/04/2026)

Sanità in Lombardia: medici, nuova intesa con gli atenei.
Sanità, sottoscritto un protocollo che prevede più collaborazione tra ospedali e università. A firmare l'accordo l'assessore Guido Bertolaso e i rettori dei 7 Atenei lombardi con una Facoltà di Medicina al loro interno.

  • Rai Radio1 - Trasmissione: Pillole di Eta Beta (14/04/2026)

La storia segreta dei transistor, il mondo in un granello che tiene accesa la civiltà. C'è un oggetto che non si vede mai, ma che decide tutto. È dentro il telefono, l'auto, i satelliti, le centrali elettriche. È piccolissimo, molto più piccolo di un granello di polvere, eppure è il mattone fondamentale di quest'epoca. Si chiama transistor: oggi miliardi di questi minuscoli interruttori lavorano insieme nei microchip, il vero cervellodel mondo digitale. Come si è arrivati fin qui e, soprattutto, chi controlla questi minuscoli oggetti controlla anche il futuro? Ne parla Antonio Aprile, docente del Dipartimento di Ingegneria Industriale all'Università di Pavia. 

  • Radio Popolare Milano - Trasmissione: Vieni con me (16/04/2026)

Menzionato il Cortile dei glicini dell’Università di Pavia.

  • Radio in Blu - Trasmissione: In cammino (16/04/2026)

La città di Pavia e la sua diocesi.
Parlando della diocesi di Pavia si discute anche della città in generale, definita molto vivace per la presenza dell'Università.

  • Rai3 - Trasmissione: Splendida cornice (16/04/2026)

Tra gli ospiti fissi del programma si segnala Giuseppe Antonelli (interventi al minuto: 6:29; 1:58:00 e 2:32:25) storico della Lingua Italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana, editorialista, volto televisivo, scrittore. Antonelli risponde alle domande del pubblico. Tra di esse, l’etimologia della parola: “terrone", infine la considerazione sull'uso delle parole e l'importanza dell'accuratezza con cui sceglierle.

  • MilanoPaviaTv - Trasmissione: News (16/04/2026)

A Pavia, due studentesse universitarie, aderenti all'organizzazione giovanile "Cambiare rotta", si sono accampate nei pressi della sede dell'EDiSU (Ente per il Diritto allo Studio Universitario) per denunciare i ritardi nell'erogazione delle borse di studio e per protestare per i fondi insufficienti, che vedono il 50% degli aventi diritto non beneficiari. La restrizione dei finanziamenti statali, secondo l'intervistata, può essere direttamente correlata alle somme destinate alla spesa per il riarmo.

  • Rai Radio 1 - Trasmissione: Formato famiglia (17/04/2026)

Tema: il Piccolo dizionario immaginario delle ragazze e dei ragazzi.
Ospite Giuseppe Antonelli, linguista, insegna Storia della Lingua Italiana all'Università di Pavia ed è anche saggista, ha appena pubblicato "Alfabit, l'Italiano digitale dagli sms all'IA".
Antonelli spiega che l'iniziativa, estremamente interessante e partecipata, non è stata progettata da lui e racconta come, da 3 anni a questa parte (il presente sarà il quarto), gli scolari - dai 12 ai 15 anni - possono scrivere, con la collaborazione dei loro insegnanti, un loro dizionario. Le parole che decidono di inserire hanno un significato attribuito secondo la loro interpretazione soggettiva e possono comparire più volte.

  • Rai3 - Trasmissione:  TG Regione Friuli Venezia Giulia (17/04/2026)

L'IA non dev'essere un tabù, bisogna insegnare a usarla correttamente. IV edizione di un Festival dedicato all'intelligenza artificiale a Monfalcone, tra le immagini riprese durante la manifestazione, risalta il logo di Unipv.

  • Radio Onda d'Urto - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (17/04/2026)

Nell’intervento settimanale di Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia, vengono analizzati i temi centrali dell’attualità economica. In particolare, la puntata analizza: le conseguenze economiche della chiusura dello stretto di Hormuz; la riconferma di Lovaglio alla guida di Monte dei Paschi di Siena; il possibile decreto lavoro del governo Meloni previsto per il primo maggio.

  • Radio 105 - Trasmissione:  Mindset (18/04/2026)

"Platone nella Silicon Valley", libro di Simone Regazzoni, già docente presso l'Università di Pavia. Ne parla l'autore.

  • TgCom24 - Trasmissione: Intelligenze artificiali (18/04/2026)

Il programma è condotto da Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università di Pavia.
Tema della puntata: il progetto di nome Glasswing: farfalla ali di vetro, un’iniziativa di Anthropic che ha messo attorno allo stesso tavolo Apple, Microsoft, Cisco e tanti altri per trovare le falle nel software che controlla la sicurezza informatica globale.
Matteo Flora intervista sul tema l'avv. Andrea Monti, docente incaricato all'Università Roma - La Sapienza, per analizzare le implicazioni di Glasswing su tre piani: la responsabilità dei produttori di software, il monopolio della cybersecurity e la superiorità strategica che Glasswing conferisce agli Stati Uniti.

  • Radio Popolare Milano - Trasmissione: La domenica dei libri (19/04/2026)

Jean Genet  scrisse: "Quattro ore a Chatila", avendo potuto accedere al campo profughi dopo il massacro perpetrato a Chabra e Chatila dalle milizie falangiste con la connivenza israeliana, documentando l'orrore in 4 ore di agghiacciante testimonianza oculare. Intervista a Marco Dotti, docente di Professioni dell'editoria all'Università di Pavia.

 

Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.