Presentazione dei volumi "Storia europea del «Cinque maggio»" e "Cesare Bozzetti 1925-2025"
Giovedì 16 aprile 2026, alle ore 16:00, nell’aula VII dell’Università di Pavia (Strada Nuova 65), verranno presentati i volumi “Storia europea del «Cinque maggio». Fortuna e tradizione dell’ode napoleonica di Alessandro Manzoni” di Riccardo Lombardo e “Cesare Bozzetti 1925-2025. Con una raccolta di scritti e testimonianze” di Claudio Vela.
«Scuola italiana» è una collana dedicata alla storia degli studi pubblicata da Ibis Edizioni di Pavia. Nel titolo si richiama a un volume in cui Carlo Dionisotti additava una linea articolata e originale della tradizione erudita e letteraria, valida per lui e per quanti nel contesto intellettuale italiano intendono promuovere una riflessione critica fondata su una larga consapevolezza storica. L’indicazione geografica non segnala perciò una limitazione ma sottolinea la specificità di un punto di osservazione, che nel quadro delle culture europee rappresenta tuttora una risorsa originale e di ampia portata. Come primo volume della collana è uscito il libro di Simone Albonico, Due maestri e un amico.
Della scuola pavese di filologia Cesare Bozzetti è stato uno dei maestri, tanto più determinante quanto con passione pressoché esclusiva dedito all’insegnamento e alla presenza costante appunto nella scuola, con gli allievi e tra i colleghi. Per la Fondazione Maria Corti, che ha il nome di una delle protagoniste di quella storia, non poteva esserci occasione migliore non solo per commemorare un collega e amico, ma per raccogliere attorno al libro che lo ricorda l’“autobiografia” di un percorso collettivo che ha dato agli studi di italianistica e in generale di letteratura un contributo decisivo. Senza alcuna intenzione apologetica o nostalgica, ma per misurare i bisogni della filologia e della storiografia in un mondo rivoluzionato, attraverso la memoria viva delle maestre e dei maestri.
Il volume su Bozzetti, opera di Claudio Vela, ma di fatto anche testo collettivo, raccoglie intorno a sé tutta la collana, dal libro di Albonico, che ha la sua ragione nella scuola pavese degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, a quello manzoniano, la cui ricerca è davvero anche filiazione di un percorso di studi che si è irradiato dal Ticino.
Insieme alla Fondazione Maria Corti, si associa nel realizzare l’incontro anche il Centro studi di filologia e letteratura italiana. Biblioteca Gianandrea e Franco Gavazzeni, che ha sede presso il Collegio Ghislieri, partner sempre autorevole e accogliente di queste iniziative.
Con gli autori dei libri saranno presenti Mauro Novelli (Presidente del Centro Nazionale di Studi Manzoniani), Andrea Comboni (Università di Trento) e Massimo Danzi (Università di Ginevra).
Presiede Giorgio Panizza (Università di Pavia).