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Collegio F.lli Cairoli

Delitti in prima pagina. La giustizia e il suo racconto, tra cronaca, true crime e serie Tv

17 aprile 2026
Articolo aggiornato:
Copertina del libro "Delitti in prima pagina", sullo sfondo l'Aula Magna del Collegio Cairoli

Venerdì 17 aprile 2026, alle ore 18:00, presso il Collegio F.lli Cairoli di Pavia, si terrà la presentazione del libro di Edmondo Bruti Liberati "Delitti in prima pagina. La giustizia e il suo racconto, tra cronaca, true crime e serie Tv".

Cogne, Garlasco, Brembate, Erba, Avetrana sono ormai luoghi identificati con il loro delitto. Non è un fenomeno nuovo. Dalla notte dei tempi nella rappresentazione e nel racconto del crimine cerchiamo, probabilmente per motivi antropologici, risposte alla domanda cruciale sull’origine del male. Ne abbiamo fatta al cinema e in letteratura anche una forma di intrattenimento. Parallelamente alla narrativa, corre l’informazione, un diritto-dovere in democrazia: cronaca nera e giudiziaria si incaricano del racconto dei delitti più o meno gravi che davvero avvengono attorno a noi e dei processi che li riguardano. Come opinione pubblica abbiamo bisogno di sapere chi ha ucciso qualcuno attorno a noi, nel quale ci identifichiamo, e di sapere se, come e quando il responsabile viene individuato e assicurato alla giustizia. Dalle gazzette del Settecento ai podcast sono cambiati solo i mezzi: la curiosità, a volte morbosa, è rimasta.

I tempi della giustizia e dell’informazione non sono, però, gli stessi: la prima ha tempi lunghi, la seconda sempre più brevi. Spesso questa divergenza temporale - che la tecnologia affamata di contenuti sempre più rapidi ha dilatato - si riempie di un racconto, fatto non solo di cronaca, ma anche di true crime, di serie Tv, di ricostruzioni che vanno dal talk show, al documentario: tutte cose che corrono parallele alla giustizia, la riferiscono, la imitano, qualche volta la anticipano, altre volte la rimettono in discussione. È stata coniata per questo insieme l’espressione: “processo parallelo” o “processo mediatico”, un fenomeno nel quale realtà, racconto, fiction si mescolano. Che parentela hanno queste ricostruzioni con il processo vero? Quali sono le insidie di questo meccanismo? C’è il rischio che questo caleidoscopio in cui una vicenda reale si monta e si smonta interferisca con la ricostruzione che compete ai Tribunali e con la percezione della giustizia? E soprattutto come facciamo a capire, noi comuni cittadini, dov’è la verità?

Edmondo Bruti Liberati, magistrato dal 1970 al 2015, è stato a Milano giudice penale, magistrato di sorveglianza e pubblico ministero. Componente del Consiglio superiore della Magistratura nel 1981, dal 2002 al 2005 è stato presidente della Associazione Nazionale Magistrati (ANM). Ha concluso la carriera da Procuratore della Repubblica di Milano. Negli ultimi anni, accanto agli interventi in tema di diritto, ha scritto, con chiarezza e profondità da storico, tre libri pensati per il grande pubblico: Magistratura e società nell’Italia repubblicana, Laterza 2018; e Delitti in prima pagina. La giustizia nella società dell'informazione, Raffaello Cortina Editore, 2022 e Pubblico Ministero. Un protagonista controverso della giustizia, Raffaello Cortina Editore, 2024.