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Collegio F.lli Cairoli

La storia di un popolo. Il diritto alla propria terra

9 aprile 2026
Articolo aggiornato:
Copertine dei libri "La spia ha i capelli rossi" e "Il ragazzo con la kefiah arancione", sullo sfondo l'Aula Magna del Collegio F.lli Cairoli

Giovedì 9 aprile 2026, alle ore 18:00, presso il Collegio F.lli Cairoli di Pavia, si terrà l'incontro "La storia di un popolo. Il diritto alla propria terra".

Due giovani scrittrici palestinesi, attraverso le storie dei loro libri, ci raccontano le vicende di un popolo in due momenti drammatici della sua storia: la Nakba del 1948 e la guerra dei Sei giorni del 1967. Narrano di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra. 

Sarah Mustafa con La spia ha i capelli rossi racconta di Leyla, studentessa italo-palestinese che deve conoscere la verità sulla morte di una ragazza avvenuta quasi sessant’anni prima e nella quale sembra coinvolta una donna dai capelli rossi che potrebbe essere Farida, sua nonna. Nel tentativo di provarne l’innocenza, Leyla ritorna nel campo profughi dov’è cresciuta e, con l’aiuto della cugina Iman, cerca di ricostruire gli eventi a partire dalla Nakba palestinese. 

Alae Al Said con Il ragazzo con la kefiah arancione racconta di Loai  un ragazzino dai capelli rossi. Piccolo, timido, studioso e con quei capelli fiammeggianti, è la vittima perfetta per i bulli della scuola. Il sostegno familiare non può bastare, ma l'incontro con Ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi: insieme condividono sogni di riscatto, è la nascita di un'amicizia. 1967, giugno. Una breve illusione, e la discesa in un incubo. È la guerra dei Sei giorni, l'occupazione. La prepotenza e la violenza che si abbattono su Loai e sull'intero suo popolo paiono una versione parossistica e mostruosa del bullismo subito un tempo. Loai ha di nuovo Ahmad al suo fianco, ma la lezione di resistenza ha ora connotati ben più tragici

Sarah Mustafa è nata nel 1979 a Pavia, dove si è laureata in Scienze Politiche con indirizzo politico-internazionale nel 2006. Ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza in un campo profughi palestinese in Giordania, insieme alla famiglia del padre. È in quel contesto che ha conosciuto la realtà che oggi racconta nelle sue storie, portando alla luce esperienze di vita intense e poco conosciute. Attualmente, Sarah vive tra l’Italia e il Medio Oriente. Il suo romanzo d’esordio, La spia ha i capelli rossi, edito da Homo Scrivens, è ambientato tra Pavia e il Medio Oriente.

Alae Al Said nasce a Roma nel 1991 da genitori palestinesi. Cresce con l’amore per la sua terra d’origine e un forte senso di giustizia. Si laurea in Scienze internazionali all’Università degli Studi di Milano e, nel 2019 pubblica Sabun, il suo primo romanzo (Zambon), nel 2025 pubblica Il ragazzo con la Kefiah arancione (Ponte Alle Grazie). Attualmente sta proseguendo gli studi in Relazioni internazionali.