L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 17 al 23 marzo 2026)
L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.
Ecco alcuni degli highlight che hanno visto coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.
- «Ciak», N. 3 - marzo 2026 - 04/03/2026 Per Sguardi altrove una retrospettiva su Alice Diop
Sguardi altrove è il festival dedicato alle donne nel cinema, nella cultura e nell'arte, premia inoltre la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi. La cineasta franco-senegalese Alice Diop - che ha destabilizzato, affascinato e fatto discutere Venezia 79 con l'opera prima da Leone d'argento Saint Omer - sarà al centro della retrospettiva di Sguardi Altrove Women's International Film Festival, a Milano e Pavia dal 10 al 28 marzo. Novità di quest'anno, in collaborazione con l'Università di Pavia, il concorso Sguardi Expanded.
- «Cronache del Mezzogiorno» - 16/03/2026 Per altri cent'anni
La Basilicata è una regione ad alta longevità, con oltre 200 centenari censiti; in Puglia sono oltre 1.200 hanno superato il secolo di vita. La provincia molisana di Isernia presenta la concentrazione più elevata di centenari. Un "segreto" elisir di lunga vita? Stare lontani dalle persone fastidiose. Al 1° gennaio 2025, gli italiani residenti con almeno 100 anni sono 23.548, oltre 2mila in più rispetto all'anno precedente (se ne contavano 21.211) e l'82,6% è rappresentato da donne. È quanto emerge dal report aggiornato "I centenari in Italia". La vera medicina della longevità si fonda su una valutazione olistica dell'individuo, in cui i dati genetici rappresentano solo un tassello. Carlo Alberto Redi, biologo cellulare, già professore ordinario di Zoologia all'Università di Pavia, Presidente del Comitato di Etica Fondazione Veronesi e Accademico dei Lincei, parla della senescenza cellulare, oggi riconosciuta come uno specifico stato indotto sia da fattori esogeni, sia endogeni e caratterizzato in particolare dal blocco del ciclo cellulare.
- «La Stampa», ed. Novara - 18/03/2026 Ornavasso, gli argini non collaudati e il dubbio altezze
A Gravellona (NO) c'è il problema di un canale "dimenticato" e i due sindaci delle località sulle quali insiste attendono di sapere se sono "protetti" dal fiume Toce. Il dubbio si era insinuato un paio di anni fa, quando ricercatori dell'Università di Pavia, durante un convegno al Cnr-Istituto di ricerca sulle acque di Pallanza, avevano riportato i rilevamenti incompleti su cui si erano basati i progetti per gli argini sulla sponda destra del Toce da Ornavasso a Gravellona. L'inesattezza avrebbe riguardato i dati relativi alla piena del 2000. Conseguenza dell'errore sarebbe un'altezza della difesa spondale un metro inferiore al necessario. L'inizio della progettazione dell'argine, costato ben oltre dieci milioni, risale a oltre vent'anni fa, ma i lavori sono terminati nel 2021.
- «La Gazzetta dello Sport», ed. Nazionale - 18/03/2026 Un MiTo lungo 150 anni Cairo: «grande Milano-Torino unisce storia e passione»
- «Avvenire», ed. Nazionale, Agorà - 18/03/2026 MiTo, uno scienziato il primo vincitore
Si disputa oggi la Milano-Torino, che quest'anno festeggia 150 anni di storia: nel 1876 la bicicletta era ancora un oggetto per pochi, si correva su velocipedi, con ruote dalla circonferenza di 4 metri (serviva uno sgabello e l'aiuto di qualcuno per poter salire in sella). Nell'edizione inaugurale della corsa ciclistica più vecchia d'Italia a trionfare fu uno studente di Scienze naturali dell'Università di Pavia: Paolo Magretti dopo quel successo diventò un entomologo di rilievo mondiale. Percorse i 150 km in circa 11 ore, alla media di circa 13 km all'ora, il suo futuro non era però destinato allo sport bensì allo studio: scienziato, girò per il mondo.
- «Corriere della Sera - 7», N. 12 - 20 marzo 2026 Romance
Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università di Pavia, ricorda che - dalle «prose di romanzi» di Dante, alle storie d'amore nelle classifiche dei libri, si tratta di una parola imparentata con il romanticismo, ma anche con le lingue romanze, con il romanico della storia dell'arte e persino con la ramanzina. È di fatto la nuova etichetta per quel genere di romanzo che un tempo si definiva, con allusione a un femminile stereotipato e oggi stantìo, «romanzo rosa».
- «Starbene», N. 4 - aprile 2026 - 20/03/2026 Il tuo beauty sensoriale
Texture avvolgenti, profumate, irresistibili al tatto, golose. I cosmetici più cool del momento sono alfieri di una skincare ideata non solo per idratare o rassodare, ma anche per parlare ai 5 sensi. Umberto Borellini, docente di Cosmetologia all'Università di Pavia e membro del Comitato Tecnico Scientifico di Poliestetico a Milano, spiega come un semplice cosmetico può far vibrare delle corde nel profondo della nostra psiche: è l'effetto della neurocosmesi, la nuova era dei cosmetici sensoriali che - facendo risuonare le nostre scale armoniche - riequilibrano il sistema nervoso. Un trend innovativo a cui si stanno ispirando numerose maison, che hanno lanciato sul mercato linee viso-corpo che non si limitano a svolgere la loro azione dermatologica (antiage piuttosto che idratante, nutriente, calmante o antimacchia), ma puntano a risvegliare i sensi, avvolgendoli in una nuvola di benessere simile a quella creata dalle eau de parfum persistenti o dai bagni rigeneranti nel blu del mare o nelle calde acque termali.
- «Corriere della Sera», ed. Nazionale - 22/03/2026 Il bilancio fra comunicazione e interpretazione
Nell'articolo, Guido Bosticco, docente dell'Università di Pavia e componente del Comitato Etico F. Veronesi, pone un problema di stretta attualità: flussi intensi e scambi continui di informazioni portano a una riduzione della capacità di interpretazione. Il punto investe qualsiasi tipo di rappresentazione, da quelle belliche a quelle economiche e non risparmia quelle riguardanti la salute. Gli studi sui mass media hanno una lunga storia, nel tempo sono cambiati i media, ma certe dinamiche sono rimaste invariate, soprattutto quelle riguardanti le reazioni degli esseri umani - dal punto di vista psichico e fisico - a ciò che vedono. Ciò che è cambiato è la quantità, l'esposizione continua alle immagini, che modifica la qualità della risposta psico-fisica. Il modello sociale che si basa su flussi intensi e scambi continui di informazione implica una debilitazione psicofisica degli individui, con la conseguente riduzione della loro capacità di interpretazione e di scambio e rende sempre più difficile la partecipazione a quello stesso modello sociale. È il paradosso di un sistema che, per sopravvivere, uccide sé stesso. C'è una responsabilità della comunicazione pubblica nei confronti della salute pubblica e, se si continua così, presto nessuno avrà più l'attenzione e la lucidità per comprendere le informazioni, che diventeranno inutili. Al loro posto, potrebbero sopraggiungere direttamente degli ordini.
- «Focus», N. 402 - marzo 2026 - 20/03/2026 Gli oceani dei giganti
Il paleontologo Simone Maganuco, collaboratore del Museo di Storia Naturale di Milano, parla dei "bestioni", veri e propri giganti marini, che nuotavano nei mari preistorici, in gran parte presenti nella mostra: "Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri" in corso al museo Kosmos di Storia Naturale dell'Università di Pavia.
- «Focus», N. 402 - marzo 2026 - 20/03/2026 Nella trappola del gioco d'azzardo
Il gioco d'azzardo travolge i più giovani ed è ormai un'emergenza globale, di cui però il mondo adulto ancora non si accorge. Forse perché giocare, in fondo, è ciò che si fa fin da bambini. E perché il confine fra i videogame (l'evoluzione "naturale" dei giocattoli) e il gioco d'azzardo è diventato invisibile, soprattutto online. Eppure, fra psicologi, psichiatri ed esperti di dipendenze, l'allarme sta montando e la massima che paragona l'azzardo al fumo di sigaretta - "gambling is the new tobacco" - sta diventando tristemente popolare. A febbraio oltre 300 esperti di 35 Paesi hanno pubblicato un appello sul Journal of Behavioral Addictions, riconoscendo il fenomeno come un «problema emergente di salute pubblica» e identificando 25 priorità che la ricerca dovrebbe darsi per contribuire ad arginarlo. Molte di queste riguardano proprio i giovani e gli adolescenti, «esposti a un rischio maggiore di sviluppare problemi legati al gioco d'azzardo (o gambling in gergo tecnico), probabilmente a causa della loro immaturità emotiva e cognitiva e della maggiore suscettibilità alle influenze dei coetanei e alla pubblicità», si legge nell'appello. A fotografare quanto accade nel nostro Paese è uno studio pubblicato su Lancet Public Health, coordinato dalla Scuola di Sanità Pubblica dell'Università di Pavia, in collaborazione con l'Istituto Mario Negri di Milano e con il Cnr. La più ampia indagine sul fenomeno condotta in Italia, basata su quasi 12.000 questionari distribuiti nelle scuole, indica che il 58,8% dei 15-19enni ha giocato d'azzardo nel corso della vita e il 53% lo ha fatto nell'ultimo anno. Fra questi ultimi, il 20,4% ha avuto comportamenti di gioco problematici, o potenzialmente problematici. Si tratta di valori sorprendentemente alti e superiori rispetto a quelli riportati da indagini precedenti. Nell'articolo anche Giansanto Mosconi, ricercatore in Igiene all'Università di Pavia, tratta diffusamente il tema, suo oggetto di studio.
- «Brescia Oggi» - 22/03/2026 La Lombardia rafforza la Champions League delle idee
- «La Voce di Mantova» - 22/03/2026 La Lombardia rafforza la Champions League delle idee
Nuovo accordo tra Regione e sistema universitario: si amplia il modello a supporto della nascita di imprese e di innovazione attraverso un ampliamento del modello delle competizioni tra startup (che negli ultimi anni ha contribuito a far emergere decine di aziende). L'obiettivo è di trasformare le idee nate nei laboratori universitari in imprese capaci di integrarsi con il tessuto produttivo. Quest'anno i concorsi saliranno a sei, ampliando l'offerta e coinvolgendo nuovi settori produttivi. Accanto alla competizione «Start Cup Lombardia» e alle call dedicate all'edilizia sostenibile e sicura e alla chimica verde, ne debutteranno altre tre focalizzate su agroindustria, tessile e siderurgia. Alla base dell'iniziativa c'è la collaborazione con il sistema universitario lombardo, uno dei più articolati in Europa. L'accordo coinvolge dieci atenei, tra i quali l'Università di Pavia.
- RSI - Trasmissione: Moby Dick (14/03/2026)
In una settimana dedicata alla vergogna, esplorata nelle sue molteplici sfumature, si parte da una citazione dello storico Carlo Ginzburg: «Il paese al quale apparteniamo non è, come vuole la retorica, quello che si ama, ma quello di cui ci si vergogna, o di cui ci si può vergognare». Quasi che la vergogna, invece di provocare un distacco, potesse stabilire un legame più forte degli stessi sentimenti positivi. Il filosofo del Diritto, docente all’Università di Pavia, Giampaolo Azzoni, insieme al Ministro dell’Istruzione italiano Giuseppe Valditara, ha curato un ambizioso testo: “Manifesto per l’Occidente”. Il fine dichiarato è quello di riconoscere e rilanciare i valori fondanti della civiltà occidentale: democrazia, dignità umana, uguaglianza, laicità, libertà, merito, responsabilità, stato di diritto. Con Giampaolo Azzoni dialogano lo storico Pietro Montorfani, Direttore della Biblioteca Salita dei Frati di Lugano e il giornalista culturale Davide Piacenza.
- RAI Radio 3 - Trasmissione: Qui comincia (17/03/2026)
Cervello in musica, tra Psicologia e Neuroscienze.
Viene citato il libro "Cervello in musica. Che cosa ci dicono psicologia e neuroscienze" edito da Carocci, scritto da Laura Ferreri e Carlotta Lega, due neuroscienziate, docenti universitarie che lavorano su questi temi all’Ateneo di Pavia.
- Radio inBlu - Trasmissione: Buongiorno inBlu (17/03/2026)
Una riflessione su lavoro, formazione, intelligenza artificiale e sul loro impatto sulla società, induce a soffermarsi sulla II edizione di «Itir Summit», il convegno dell'Institute for Transformative Innovation Research, Centro di ricerca dell'Università di Pavia che punta a favorire un dialogo nuovo, per modalità e linguaggi, tra accademia e impresa. Lo scorso 11 marzo il Teatro Fraschini di Pavia e le aule dell'Ateneo hanno ospitato il confronto sui confini dell'innovazione con la partecipazione di scienziati, ricercatori, imprenditori e top manager. Il tema di quest'anno, «Bagliori Rossi», ha affrontato la responsabilità della scelta, si è dibattuto intorno ad argomenti di stringente attualità come: longevità, salute, transizione energetica e innovazione tecnologica. Ospite della trasmissione Stefano Denicolai, docente di Innovation Management all’Università di Pavia e Presidente del Centro di Ricerca ITIR.
- Radio Lombardia - Trasmissione: Pane al pane (18/03/2026
La II edizione di "Itir Summit" si è intitolata "Bagliori rossi", si tratta del convegno dell'Institute for Transformative Innovation Research, Centro di ricerca dell'Università di Pavia che punta a favorire un dialogo nuovo, per modalità e linguaggi, tra accademia e impresa. Ospite della trasmissione Stefano Denicolai, docente di Innovation Management all’Università di Pavia e Presidente del Centro di Ricerca ITIR.
- RaiNews - Trasmissione: Sera 24 (19/03/2026)
La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele, il conflitto nel Golfo e le ritorsioni sulle centrali energetiche. I rischi di un allargamento ad altri Paesi e le conseguenze economiche già in atto.
In collegamento Francesco Mazzucotelli, docente di Storia della Turchia e del vicino Oriente all’Università di Pavia, che analizza la situazione.
- Rai3 - Trasmissione: Splendida cornice (18/03/2026)
Tra gli ospiti fissi del programma si segnala Giuseppe Antonelli (interventi al minuto: 01.15.33; 1.36.50 e 1.55.18), storico della Lingua Italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana, editorialista, volto televisivo, scrittore. Antonelli risponde alle domande del pubblico. Tra di esse, l’etimologia del verbo: “spigozzare” (utilizzato in Emilia) che trova il suo corrispondente nel romanesco “abbioccarsi”; inoltre un chiarimento circa la struttura sintattica in una strofa della canzone: “Caruso”.
- Radio Onda d'Urto - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (07/03/2026)
Nell’intervento settimanale di Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia, vengono analizzati i temi centrali dell’attualità economica. In particolare, la puntata analizza: il taglio di 25 centesimi al litro del carburante; le difficoltà europee tra possibile inflazione e stagnazione, effetti della guerra all’Iran; la nuova indagine sul caporalato della Procura di Milano.
- RadioinBlu - Trasmissione: InBlu2000 News (20/03/2026)
- TV2000 - Trasmissione: G2000 (20/03/2026)
Addio a Umberto Bossi: si spegne a 84 anni il fondatore della Lega Nord, morto all'età di 84 anni a Varese. Il cordoglio del mondo politico è unanime. Menzionata l'Università di Pavia, presso la quale era stato iscritto.
- MilanoPaviaTv - Trasmissione: News (20/03/2026)
Olimpiadi, per la prima volta uomini e donne raccontati alla pari dai media. Intervista a: Monia Azzalini, Responsabile Diversità, Equità e Inclusione dell'Osservatorio di Pavia; Valentina Marchei, Atleta olimpica di Pattinaggio Artistico e Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia.
- RTL 102.5 - Trasmissione: Severgnini alle 8 (21/03/2026)
Il ricordo di Umberto Bossi. Beppe Severgnini afferma che all'Ateneo di Pavia, dove ha studiato e dove era iscritto anche Umberto Bossi, quest'ultimo non era ricordato come un "genio accademico", ma non era un "populista", bensì un "popolare", nel senso che partecipava alla vita universitaria.
- Radio Popolare Milano - Trasmissione: M7, il Settimanale di Metroregione (21/03/2026)
Intervista a Sonia Bergamo, docente di Metodi di ricerca sociale all'Università di Pavia e autrice del libro "Oltre lo spettacolo della siringa".
- Radio Lombardia - Trasmissione: Sarah un bel weekend (21/03/2026)
Viaggio alla scoperta dell'Orto Botanico dell'Università di Pavia con la direttrice Silvia Assini.
- TgCom24 - Trasmissione: Intelligenze artificiali (21/03/2026)
(Dal minuto 2:03) Il programma è condotto da Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università di Pavia. Tema della puntata: L'uso dell'intelligenza artificiale nelle aziende, un paradosso. Matteo Flora intervista sul tema Stefano Denicolai, docente di Innovation Management e Presidente del Centro interdipartimentale di ricerca per il Management dell'Innovazione Trasformativa e Science-based "Institute for Trasformative Innovation Research" (ITIR)
Tutti gli articoli e i servizi tv sono reperibili sulla rassegna stampa di Ateneo accessibile da parte del personale UniPv tramite le credenziali di Ateneo.