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Collegio F.lli Cairoli

La sfida del Green Deal Europeo un dilemma per il futuro

27 marzo 2026
Articolo aggiornato:
Aula Magna del Collegio Cairoli di Pavia

Venerdì 27 marzo 2026, alle ore 18:00, presso l'Aula Magna del Collegio F.lli Cairoli di Pavia, si terrà l'incontro "La sfida del Green Deal Europeo un dilemma per il futuro".

L’evento partecipa al “Progetto Europa dei Collegi Universitari di Merito 2025-2026”.

Negli ultimi due secoli e mezzo, dall'inizio della prima rivoluzione industriale a oggi, l'umanità ha avuto un impatto enorme sull'ambiente superando molte di quelle “soglie ecologiche” che garantiscono la vita. La popolazione mondiale è circa decuplicata e, con essa, il consumo di energia è aumentato di 40 volte e la produzione di beni si è moltiplicata di 160 volte. Questa crescita senza precedenti ci pone oggi di fronte alla necessità di affrontare una crisi ambientale con effetti potenzialmente catastrofici nel giro di qualche decennio. Nel 2020, l'Unione Europea ha lanciato il Green Deal Europeo con l'obiettivo di diventare un continente più sostenibile sul piano ambientale, integrando anche importanti obiettivi sociali. 

Tuttavia, la necessità di trasformare un sistema consolidato nel corso di oltre due secoli solleva un dilemma: come possiamo proteggere l'ambiente senza danneggiare l'economia? I timori riguardanti l'impatto di queste politiche sulla competitività economica di alcuni settori industriali hanno già spinto l'attuale Commissione Europea a rivedere molte delle decisioni adottate negli ultimi anni. 

L’avv. Lorenzo E. Costa, specializzato in diritto ambientale, e Giovanni Sgaravatti, economista e ricercatore in materia climatica, ci parleranno dei risultati ottenuti dal Green Deal Europeo, dei suoi limiti e delle sue prospettive future, delineando un itinerario giuridico-economico delle politiche europee di sostenibilità dell'ultimo quinquennio.

Lorenzo E. Costa è un consulente legale che si occupa dell'implementazione del Green Deal Europeo presso PwC Belgio e insegna Fiscalità Ambientale e Sostenibilità all'ICHEC di Bruxelles. In passato, ha esercitato come avvocato specializzato in diritto ambientale e industriale presso un importante studio legale in Spagna, dove ha pubblicato diversi articoli sulla fiscalità dell'Unione Europea.

Giovanni Sgaravatti lavora come analista della trasformazione industriale presso il think tank Agora Industry. In precedenza, Giovanni ha lavorato nel think tank economico Bruegel e presso l'istituto nazionale di statistica del Regno Unito. Il suo lavoro sulla sicurezza energetica e la decarbonizzazione è stato pubblicato su importanti riviste accademiche e citato dai principali quotidiani internazionali. La sua ricerca è stata presentata alla Banca centrale europea e alla Banca mondiale.

Maurizio Pallante è un eretico e un irregolare della cultura. Laureato in lettere, si occupa di economia ecologica e tecnologie ambientali. Nel 2007 ha fondato il Movimento per la decrescita felice. Nel 2019 ha contribuito alla fondazione dell'Associazione politico-culturale "Sostenibilità Equità Solidarietà".