Jasmine, una voce da Gaza
Scoprire Gaza e il suo tragico presente grazie ai messaggi di una giovane palestinese, Jasmine, che vive accampata in una tenda sotto i bombardamenti sulla spiaggia di un paese che lei chiama la Trappola per Topi.
I messaggi di Jasmine arrivano misteriosamente sullo schermo del computer di Gabriele, un adolescente che ha deciso di rinchiudersi nella sua stanza, isolandosi dal mondo reale, proprio come gli hikikomori. Ne nasce un dialogo pieno di scoperte, confidenze, incomprensioni e riappacificazioni.
Alla testimonianza realistica di Jasmine - una voce tuttavia immaginata da Gaza - è dedicato l’incontro che si terrà mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 21:00, al Collegio Nuovo. Protagonisti della serata sono lo scrittore Francesco D’Adamo, Premio Strega ragazze e ragazzi 2022, Premio Andersen 2023, che ha recentemente pubblicato Volevo avere le ali. Jasmine, 12 giorni a Gaza (Giunti, 2026) e Francesco Mazzucotelli, profondo conoscitore di storia e cultura del Medio Oriente.
Un’occasione per entrare nel vivo nell’attualità di Gaza, grazie allo sguardo di uno scrittore che ama raccontare storie vere, capaci di spiegare il mondo, ponendosi dalla parte dei più fragili e dei loro diritti. Il suo Storia di Iqbal, ispirato a una storia vera di sfruttamento minorile di un bambino pakistano diventato un simbolo della lotta contro il lavoro infantile, è stato tradotto in tutto il mondo.
A dare vita al dialogo a distanza tra Gabriele, prigioniero volontario che potrebbe fuggire ma non vuole e Jasmine, prigioniera involontaria che vorrebbe fuggire ma non può, sarà l’Alumna Eleonora Calabrò, già attrice, ora assistente di regia e specializzata in teatro lirico.
Gabriele scopre di aver compiuto la sua scelta di ritiro poco prima del 7 ottobre 2023: dell’attacco terroristico di Hamas e del massacro da parte di Israele apprenderà solo dalle parole di Jasmine e documentandosi poi su Internet, suo unico collegamento col mondo. Per Jasmine è difficile capire la scelta di isolamento di Gabriele, mentre lei vorrebbe poter vivere ed esplorare il mondo in libertà. Proprio come la sorellina Amal che con i suoi amichetti si esercita a volare - di qui il titolo del libro -, a proposito della quale Jasmine riflette: «Se Amal sopravvivrà a tutto questo odio e questa violenza, che persona diventerà? E anche tutti gli altri bambini… Tu pensi mai al futuro, Gabriele?» La risposta lapidaria non si fa attendere. Gabriele risponde semplicemente «Poco».
Il perché lo si scoprirà nell’incontro al Collegio Nuovo e leggendo il libro.
L’iniziativa rientra, su conferma eventuale del singolo Collegio interessato membro della CCUM, nelle attività formative riconosciute ed è accreditato nell’ambito dell’attività formativa extra-classe IUSS.