Il precariato come condizione strutturale del sistema della ricerca e dell’Università in Italia
La sede pavese di ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia) organizza l’incontro di presentazione della XII Indagine ADI dal titolo “Il precariato come condizione strutturale del sistema della ricerca e dell’Università in Italia”, che si terrà venerdì 6 marzo alle ore 17, presso l’Aula Volta del Palazzo Centrale dell’Università di Pavia (Corso Strada Nuova, 65).
L’iniziativa nasce dalla necessità di aprire un confronto pubblico su una fase particolarmente critica per il sistema universitario italiano: la conclusione dei progetti PNRR e PRIN, insieme alla riduzione dei finanziamenti ordinari, sta determinando una drastica contrazione delle posizioni post-dottorali.
Secondo i dati dell’ultima indagine ADI, entro l’estate 2026 fino all’85% dei post-doc con contratto attivo nel 2025 rischia di uscire dal sistema della ricerca. Parliamo di giovani ricercatrici e ricercatori altamente formati, su cui il Paese ha investito anni di risorse e competenze, e che oggi si trovano davanti alla scelta di emigrare o abbandonare la carriera accademica.
Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università di Pavia, Alessandro Reali, interverranno:
Costanza Marini, Coordinatrice di ADI Pavia e delegata ADI in EURODOC, assegnista di ricerca in linguistica presso l’Università di Pavia
Emma Sofia Longhi, membro della direzione nazionale e del Centro Studi ADI, sociologa del diritto e dottoranda in Scienze Giuridiche presso l’Università di Milano-Bicocca.