Preghiera e letteratura
Martedì 17 marzo 2026, presso la Sala Lauree dell’Università di Pavia (Palazzo Centrale, Corso Strada Nuova, 65), sarà presentato alle ore 18:00 il libro "Preghiera e letteratura", alla presenza dell’autore, Alessandro Zaccuri, giornalista e scrittore di chiara fama.
A discuterne con l’autore saranno Giampaolo Azzoni (Università di Pavia) e Filippo Moretti (Università di Pavia).
Il legame tra letteratura e spiritualità è fortissimo e tutt’altro che casuale, specie all’interno del cristianesimo. Attraverso i Vangeli, infatti, anche la struttura della preghiera si trasforma: la Parola originaria – il Logos – assume una centralità inedita in virtù dell’Incarnazione di Cristo. Lo stesso Gesù, quando vuole insegnare, racconta e non teorizza, ed è tanto più riconosciuto come maestro quanto più risulta affascinante come narratore.
In queste pagine, Alessandro Zaccuri presenta esempi tratti dalle letterature antiche e orientali fino all’epoca moderna e contemporanea: un percorso che va da Lucrezio a Eugenio Montale, da Agostino d'Ippona a Dante Alighieri, da Miguel de Cervantes passando per William Shakespeare fino a Charles Dickens, Ernest Hemingway, Raymond Carver e al più contemporaneo di tutti, Cormac McCarthy.
Il volume intende rispondere idealmente alla domanda formulata nel 2012 sul «The New York Times», a firma dello scrittore statunitense Paul Elie: «Il romanzo ha perso la fede?».
La letteratura, sia chiaro, non è ancora preghiera. Ma di sicuro può aiutare a pregare.