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L'Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv (dal 3 al 9 febbraio 2026)

9 Febbraio 2026
Articolo aggiornato:
Mani che sorreggono giornali e microfoni
Crediti immagine
© Adobe Stock

L'Università di Pavia è spesso protagonista di articoli sulla stampa e servizi radiofonici e televisivi che ogni giorno sono disponibili nella rassegna stampa dell'Ateneo.

Ecco alcuni degli highlight che hanno vista coinvolta l’Università di Pavia nella rassegna stampa, radio e tv di questa settimana.

  • «Il Mattino», ed. Nazionale - 04/02/2026 «La mia vita da giornalista in questa città dai mille colori»

Nell'articolo, incentrato sullo scrittore Domenico Rea, viene citata la sua decisione, affidata alla figlia Lucia che l'ha eseguita dopo la sua morte, di donare i suoi manoscritti all'Università di Pavia, dove hanno saputo valorizzare le sue carte.

  • «Touchpoint Magazine», N. 10 - dic/gen 2025 - 03/02/2026 Il potere del Data Mining nella formulazione delle strategie di Marketing

L'articolo, specialistico sul tema in oggetto, è firmato da Valerio Veglio, docente di Economia e Gestione delle Imprese e di Marketing Analytics presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'Università di Pavia.

  • «La Gazzetta Del Mezzogiorno», ed. Bari  - 04/02/2026 I microrobot anti-tumori e la «pillola intelligente»

Italia capofila per innovazione, scienza e IA. Con 150mila euro ciascuna, ben 24 delle iniziative finanziate (di cui 11 guidate da donne) sono del Belpaese, sul podio prima di Germania (23^) e Spagna (19^). Dal Consiglio Europeo Ricerca sono stati stanziati 20,4 milioni per 136 progetti. Ci sono anche le ricerche di Luca Rinaldi dell'Università di Pavia, che cercherà di ricostruire il contenuto dei sogni in maniera diretta e oggettiva grazie a elettroencefalogramma e IA; e quelle di Andrea Ravignani della Sapienza, dedicata al benessere dei cavalli tramite la diagnosi precoce della zoppia. Risorse sono state ottenute, in questa tornata, anche da: Scuola Superiore Sant'Anna e Scuola Normale Superiore di Pisa, Politecnico di Torino e Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, insieme alle Università di Padova, Milano, Trento, Parma e Bologna. 

  • «Il Giornalino», N. 2 - febbraio 2026, ARTE E CREATIVITÀ - Quando l'arte incontra la scienza 

Nutrire la biodiversità per la nostra salute e per il bene del pianeta: un progetto unico e originalissimo.
Il 18 novembre dello scorso anno, oltre ottanta bambini tra i 9 e i 10 anni della Scuola Primaria di via Bergognone a Milano sono stati ambasciatori della biodiversità alimentare attraverso un'esperienza artistica. Artisti per un giorno: grazie al progetto che dà l'opportunità ai più piccoli di mettersi al servizio della scienza . Un percorso sensoriale tra gli alberi, come un bosco di biodiversità, dove l'immaginazione si esprime con il gesto libero della fantasia, come ha spiegato Cristina Ciusa, ideatrice e curatrice dell'idea ed esperta di comunicazione etica e biodiversità presso il Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell'Università di Pavia,  sostenuta da Hellas Cena, docente Direttrice del Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell'Università di Pavia, nell'ambito del National Biodiversity Future Center (NBFC), finanziata dal PNRR con fondi NextGenerationEU. I ricercatori sono sempre più parte attiva nella comunicazione verso le giovani generazioni, che "erediteranno" la vita nei centri urbani con tutta la loro complessità. Grazie a linguaggi universali come l'arte, si vuole far emergere nei bambini una consapevolezza che li accompagnerà per tutta la vita: la varietà nel piatto è una ricchezza per le persone e per l'ambiente.

  • «Il Tirreno», ed. Livorno - 05/02/2026 La voce della foca monaca ascoltata nel mare dell'isola di Montecristo

Portoferraio. Avvistarla è un'impresa quasi impossibile, per questo i ricercatori hanno deciso di cambiare il paradigma: non limitarsi alla vista quando si può seguire la traccia dei suoni emessi sotto la superficie del mare. Così, seguendo una melodia sommersa, gli scienziati l'hanno trovata: la foca monaca è presente nelle acque dell'isola di Montecristo. L'importante risultato scientifico è stato ottenuto nella Riserva Naturale Biogenetica dell'Isola di Dumas, all'interno del Parco nazionale dell'arcipelago toscano, grazie alle attività del CIBRA - Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali dell'Università di Pavia. L'analisi di registrazioni acustiche subacquee ha permesso di individuare la presenza di una delle specie più rare e protette del Mar Mediterraneo. Le registrazioni risalgono a una campagna di monitoraggio condotta nel 2020, quando un registratore acustico subacqueo era stato posizionato a circa 30 metri di profondità, in prossimità della costa dell'isola e lasciato in mare per oltre due mesi. Le attività si sono svolte in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica e il Parco nazionale arcipelago toscano, grazie all'interesse e all'impegno del compianto professor Gianni Pavan, del Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Pavia. Ne parla l'attuale docente di Bioacustica dell'Ateneo di Pavia, dottor Claudio Fossati. Nei mesi scorsi un secondo idrofono è stato calato in mare, nelle acque protette dell'Isola di Capraia, per monitorare la presenza acustica dei cetacei che frequentano l'area del Santuario Pelagos, nonché registrare altri suoni marini, inclusi quelli di origine antropica. L'intervento fa parte del progetto CLAPS (CLimate Adaptation Pelagos Sanctuary), finanziato dalla Fondation Prince Albert II de Monaco nell'ambito dell'Iniziativa Pelagos" e vede il coinvolgimento di ben dodici partner: AMP Portofino, AMP Isola di Bergeggi, AMP Cinque Terre, AMP Secche della Meloria, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Parco Nazionale Asinara, Parco Nazionale di La Maddalena, AMP Capo Testa e Area di Tutela Marina di Capo Mortola, Università di Pavia, Nauta srl e Menkab: il respiro del mare. 

  • «Corriere della Sera - 7», N. 6 - 6 febbraio 2026 Parola mia

Giuseppe Antonelli, docente di Storia della Lingua italiana presso l'Università di Pavia, ricorda che - dopo aver scritto e dedicato attenzioni a tanti vocaboli - è arrivato il momento del termine: "parola": il vocabolo arriva dalla parabola evangelica: prima il greco parabolé, poi il latino parabula.

  • «Donna Moderna», N.7 - 6 febbraio 2026 Mangia, prega, ama e respira

Quando tutto sembra andare in pezzi, la cosa più utile da fare è questa: prendere aria. Riempire lentamente i polmoni sentendo il costato che si gonfia e poi fermarti, trattenere il fiato per qualche secondo, restare un attimo immersi nel presente prima di lasciar andare tutto fuori dal naso: l'aria, i pensieri, gli affanni. Una, due, dieci volte, finché il mondo non si allontana, l'ansia si spegne, il cuore rallenta e l'attenzione resta ferma su ciò che entra ed esce. L'aria che passa ogni giorno dai nostri polmoni è importante quanto ciò che mangiamo. Non è teoria, ma pratica. Vale la pena provare. A dirlo, oltre all'esperienza, sono la Scienza e la Medicina. Il respiro è l'unico parametro fisiologico sul quale la persona esercita un controllo diretto, l'unica attività volontaria attraverso cui è possibile agire sul sistema nervoso autonomo per modificare parametri fisici come il ph sanguigno o la pressione. I suoi effetti agiscono sul corpo e sono misurabili, prevedibili, ripetibili.  Più si è stressati, più si respira velocemente. Respirando come se si fosse calmi, si può invertire la risposta del sistema nervoso. Gli esercizi sono potenzialmente infiniti, i risultati possibili sempre tre: calmare allungando l'espirazione o trattenendo il respiro; eccitare allungando l'inspirazione o accelerando il respiro; dare equilibrio mantenendo gli stessi ritmi di inspirazione ed espirazione. La respirazione perfetta: inspirare per 5,5 secondi ed espirare per 5,5 secondi, 5,5 respiri al minuto. Uno studio del 2001 dell'Università di Pavia ha dimostrato che questo è il ritmo dei rosari e delle preghiere di tutto il mondo. Un ritmo che coordina cuore, sistema nervoso e circolazione al massimo dell'efficienza. Dieci anni dopo, i medici americani Patricia Gerbarg e Richard Brown hanno osservato gli stessi effetti su pazienti con ansia e depressione anche con pochi minuti di pratica al giorno. Basta contare. O pregare. Funzionano entrambi. 

  • «TECN'E», N. 1 - gen/feb 2026 - 05/02/2026 Imparare stampando

Per rendere più coinvolgenti le materie STEM e ingegneristiche l'accademia sta introducendo sempre più corsi che utilizzano la stampa 3D. In questo modo si riesce a coinvolgere maggiormente gli studenti e a prepararli in modo più proficuo alle loro carriere future. Si parla di Stratasys, leader delle tecnologie per la manifattura additiva e delle diverse applicazioni in settori come la Scienza e la Medicina. All'Università di Pavia, per esempio, la manifattura additiva è impiegata per migliorare la pianificazione chirurgica e l'assistenza ai pazienti. Trasformando le TAC in modelli 3D dettagliati, i ricercatori aiutano i chirurghi a prepararsi meglio agli interventi, riducendo i tempi in sala operatoria e minimizzando i rischi. Questi modelli sono particolarmente utili per interventi complessi a milza, reni e pancreas. I reni stampati in 3D, in particolare, consentono ai chirurghi di visualizzare sistemi vascolari intricati durante la preparazione ai trapianti, evitando di danneggiare vasi cruciali.

  • «Corriere della Sera - La Lettura», N. 741 - 8 febbraio 2026 Una vita inedita segnata dal «Morbo»

Il profilo autobiografico inedito in questa pagina è conservato, come gli altri dattiloscritti di Amelia Rosselli, al Fondo Manoscritti di Pavia. Venne redatto, come suggeriscono la data «27/2/86» e il titolo «Per Spagnoletti», in vista della pubblicazione da Garzanti, l'anno seguente, della sua Antologia poetica. Sempre a Pavia sono conservati, 100 disegni-dipinti eseguiti da Rosselli nel '52.

  •  «Messaggero Veneto, ed. Nazionale» - 07/02/2026 Bronchite, trovati i parametri che riducono l'attività fisica

Una ricerca su bronchite cronica ed enfisema polmonare, coordinata dall'Università di Udine, ha identificato i parametri (biomarcatori) che misurano le limitazioni del funzionamento dei principali organi coinvolti, in particolare quelli dell'attività fisica. Allo studio ha lavorato il gruppo di Fisiologia, coordinato da Bruno Grassi, del Dipartimento di Medicina dell'Ateneo friulano, in collaborazione con le Università di Pavia e di Verona. Si tratta di un Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale di 2 anni finanziato con 240 mila euro dal Ministero dell'università e della ricerca. 

  •  «Il Secolo XIX», ed. Genova - 09/02/2026 Gli spazi verdi riducono lo stress in gravidanza

Focus su una ricerca pubblicata da "Molecular Psychiatry".
Contro lo stress della donna in gravidanza, che può riverberarsi sul futuro neonato, un aiuto viene dalla natura. La prevenzione passerebbe infatti dalla permanenza in un ambiente ricco di spazi verdi. Lo rivela una ricerca che evidenzia il ruolo positivo della natura già nelle primissime fasi della vita, condotta dagli esperti del Laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo dell'Università di Pavia e dall'IRCCS Fondazione Mondino, sempre di Pavia. L'analisi ha analizzato il legame tra ansia materna in gravidanza, esposizione a spazi verdi e meccanismi epigenetici che coinvolgono un gene fondamentale per il neurosviluppo, il BDNF, coinvolto in processi chiave come lo sviluppo cerebrale e la neuroplasticità. Lo studio ha coinvolto 110 diadi madre-bambino, valutando i livelli di ansia materna e la quantità di spazi verdi nei dintorni dell'abitazione durante la gravidanza. Nei neonati, poche ore dopo la nascita, è stata analizzata la metilazione del gene BDNF attraverso la raccolta di cellule buccali, una procedura semplice e non invasiva. Risultato: vivere in zone ad alta densità di verde può esercitare un effetto protettivo sull'impatto biologico dello stress prenatale.

  • MilanoPaviaTv - Trasmissione: Explora (02/02/2026) 

Nel mondo della Geologia, la scienza del futuro.
Visita al Dipartimento di Scienza della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Pavia: la storia, basti pensare all'attività di precursori come Torquato Taramelli che qui a Pavia hanno dato il loro contributo, ma anche il presente e, soprattutto, il futuro con gli impegni attuali del team di lavoro ora assorbito in particolare dal Progetto CARG (CARtografia Geologica). Il Progetto prevede la realizzazione di una banca dati dalla quale poter ricavare carte geologiche e geotematiche di maggiore dettaglio per l’utilizzo del dato cartografato in molteplici applicazioni. Saranno così disponibili gli strumenti conoscitivi, quali i dati geologici, indispensabili per una corretta pianificazione e gestione del territorio e, più in particolare, per la prevenzione, la riduzione e la mitigazione del rischio idrogeologico.
Partecipano alla trasmissione i seguenti docenti: Claudia Lupi, Silvio Seno (anche Direttore del Dipartimento), Giovanni Toscani, Luca Colombera, Miriam Cobianchi, Nicoletta Mancin, Giusto Lo Bue, Claudia Mesina, Valerio Vivaldi, Laura Pedretti e Federica Ravasi (Presidentessa ordine dei Geologi della Lombardia).

  • Rai Radio 2 - Trasmissione: Caterpillar (03/02/2026)

L’Università di Pavia rinnova, anche nel 2026, la sua adesione a "M’illumino di Meno", la campagna nazionale promossa da Rai Radio2, riconosciuta come Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Il 16 febbraio si svolgerà la prima iniziativa, "simbolica", ma il "cuore" del programma, assai articolato, si concentrerà il 20 febbraio. Sarà dato spazio alla Scienza con l’intervento di Francesco Floris, docente del Dipartimento di Fisica “Alessandro Volta” dell'Ateneo pavese, che - come lui stesso spiega intervenendo alla trasmissione - guiderà il pubblico in una dimostrazione sperimentale sulla gestione dell’energia attraverso LED e bobine di Helmholtz. L’incontro, aperto a tutti e gratuito, dal taglio divulgativo e interattivo, permetterà ai partecipanti di osservare e misurare direttamente i fenomeni fisici alla base dell’efficienza energetica, sottolineando il ruolo della conoscenza scientifica come strumento fondamentale per affrontare le sfide ambientali contemporanee. Il prof. Floris ricorda che l'organizzazione si avvale della collaborazione con Office for Sustainable Actions (OSA) e con il CRAL UniPv, che ringrazia per l'impegno profuso. La giornata si concluderà alle ore 20 nell’Aula Magna del Collegio Cairoli con una Jam Session Candle Light, un concerto a cura del Personale dell’Università di Pavia: l'illuminazione dell'evento sarà fornita esclusivamente da candele. Infine, sempre il 20 febbraio, tra le iniziative dell’Ateneo rientra anche “Oceani al buio!”, apertura serale speciale proposta da Kosmos – Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia, che invita il pubblico a visitare il Museo a luci spente, utilizzando torce o smartphone, per vivere le collezioni in modo nuovo, lento e consapevole.

  • Radio 24  - Trasmissione: Obiettivo salute (05/02/2026) 

Cuore e cervello in sintonia: la connessione mamma-bambino.
Uno studio italiano, finanziato dal Ministero della Salute e pubblicato su Scientific Reports - gruppo Nature - guidato da Livio Provenzi, psicologo e direttore del Laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo dell’Università di Pavia e della Fondazione IRCCS Mondino di Pavia, mostra che quando una mamma e il suo bambino di 9 mesi si guardano negli occhi, i loro cervelli si sincronizzano, lavorando come se fossero una cosa sola. Il prof. Provenzi spiega cosa accade nel cervello quando l’interazione viene improvvisamente interrotta e poi riparata. La risposta è sorprendente: dopo la disconnessione, la relazione non torna semplicemente a funzionare “come prima”, ma si riorganizza a livello neurale. I ricercatori hanno utilizzato una tecnica avanzata chiamata EEG hyperscanning, che permette di registrare contemporaneamente l’attività cerebrale di due persone che interagiscono. E' stata seguita la procedura del “volto immobile”, un paradigma ben noto nella psicologia dello sviluppo secondo il quale prima si gioca insieme, poi la madre interrompe per breve tempo ogni risposta e, infine, l’interazione riprende.

  • Rai3 - Trasmissione: Splendida cornice (05/02/2026)

Tra gli ospiti fissi del programma si segnala Giuseppe Antonelli (l'ospite interviene più volte a partire dal minuto 01:21:00), storico della Lingua italiana, docente all’Università di Pavia, Presidente del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, Direttore del Museo Multimediale della Lingua italiana, editorialista, volto televisivo, scrittore. Antonelli risponde alle domande del pubblico riguardo all'origine di diverse parole come "rapina", "citrullo" e "scimunito".

  • Radio Radicale - Convegno: "Mercati digitali" (06/02/2026) - prima giornata

Tra gli interlocutori: Michele Madonna, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pavia; Michael William Monterossi, Ricercatore tenure track di Diritto privato all'Università di Pavia, ed Emanuele Tuccari, docente di Diritto privato all'Università di Pavia. Intervento di Andrea Amidei, docente dell'Università di Pavia (al min. 00:32:33) in occasione del convegno "Mercati digitali e responsabilità civile", svolto presso l'Ateneo pavese e presso il Collegio Ghislieri di Pavia.

  • Radio Onda d'Urto - Trasmissione: Analisi critica dei fatti economici della settimana (06/02/2026)

Nell’intervento settimanale di Andrea Fumagalli, docente di Economia politica presso l'Università di Pavia, vengono analizzati i temi centrali dell’attualità economica. In particolare, la puntata - speciale - odierna affronta esclusivamente il seguente argomento: le Olimpiadi Milano - Cortina e i reali effetti di ricaduta economica e ambientale sui territori che le ospitano, nonché i costi sostenuti per la loro realizzazione. 

  • Rete4 - Trasmissione: Quarto grado (06/02/2026)

Il servizio, citando l'attività informatica del pc di Chiara Poggi nell'ambito del cosiddetto "delitto di Garlasco", nomina l'Università di Pavia.

  • TgCom24 - Trasmissione: Intelligenze artificiali (07/02/2026)

Il programma è condotto da Matteo Flora, esperto e divulgatore in Strategie Digitali, docente a contratto di Corporate Reputation and Storytelling presso l'Università di Pavia.
Tema della puntata: i rischi di OpenClaw. Matteo Flora "intervista" Carlo, un agente creato con l'intelligenza artificiale basato su OpenClaw e invita a non confondere una sintassi sofisticata con la conoscenza.

  • Radio Radicale - Convegno: "Mercati digitali" (07/02/2026) - seconda giornata

Gli interventi di Carlotta De Menech (al min. 00:00:08) e di Andrea Amidei (al min. 00:32:33), docenti dell'Università di Pavia  in occasione del convegno "Mercati digitali e responsabilità civile", svolto presso l'Ateneo pavese e presso il Collegio Ghislieri di Pavia.

 

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