Scienza, sostenibilità ed energia consapevole
Il 20 febbraio 2026, alle ore 18:30, in occasione di M’illumino di Meno, la campagna nazionale promossa da Rai Radio2 Caterpillar per sensibilizzare sul risparmio energetico e sugli stili di vita sostenibili, il Collegio Fratelli Cairoli ospiterà nella Coena Dubia (Sala mensa) un’iniziativa dedicata al tema dell’energia, della sua gestione e del suo impatto ambientale.
L’evento, organizzato da OSA – Office for Sustainable Actions dell’Università di Pavia e CRAL UniPv, proporrà un percorso divulgativo che unirà scienza, innovazione tecnologica e sostenibilità, mostrando come le scelte legate all’illuminazione e ai consumi energetici possano contribuire in modo concreto alla riduzione delle emissioni e alla tutela dell’ambiente.
Protagonista dell’incontro sarà il prof. Francesco Floris, del Dipartimento di Fisica “Alessandro Volta”dell’Università di Pavia, il cui lavoro di ricerca si concentra sullo sviluppo e sull’ottimizzazione di dispositivi optoelettronici ad alta efficienza, con applicazioni in ambito energetico, biomedicale e agroalimentare. Entrato in Ateneo nel 2022 grazie al finanziamento europeo FSE REACT-EU – PON Ricerca e Innovazione, il prof. Floris collabora con Plasmore s.r.l., spin-off congiunto dell’Università di Pavia e del Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea.
Nel corso dell’iniziativa, ilprof. Floris guiderà il pubblico in un percorso che collega i principi fondamentali della fisica – dall’elettromagnetismo alle tecnologie LED – ai temi della sostenibilità energetica, mostrando come la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica possano offrire soluzioni concrete per ridurre i consumi, limitare le emissioni e accompagnare la transizione verso sistemi energetici più intelligenti e sostenibili.
Dalla fisica alla sostenibilità: come “si illumina” il futuro
Il cuore dell’incontro sarà l’efficienza energetica, affrontata partendo dai principi fondamentali della fisica fino alle applicazioni più attuali. Attraverso esempi e dimostrazioni, verrà illustrato il ruolo delle bobine di Helmholtz nella gestione dei campi elettromagnetici, un concetto alla base del funzionamento delle moderne reti elettriche e delle Smart Grid, sempre più centrali nel processo di transizione energetica.
Ampio spazio sarà dedicato all’uso dei LED, oggi simbolo concreto di risparmio energetico: rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza, consentono di ottenere la stessa luminosità riducendo drasticamente i consumi e limitando le dispersioni di energia sotto forma di calore.
Meno consumi, meno CO₂
Durante l’incontro si parlerà anche di impatto ambientale, mostrando come il risparmio energetico si traduca direttamente in una riduzione delle emissioni di CO₂. L’efficientamento degli impianti di illuminazione, anche in ambito domestico e universitario, rappresenta infatti uno degli strumenti più immediati ed efficaci per contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.
Un messaggio pienamente in linea con lo spirito di M’illumino di Meno, che invita a riflettere su come piccoli gesti quotidiani – spegnere una luce superflua, scegliere tecnologie efficienti, ripensare il nostro rapporto con l’energia – possano avere un impatto reale e collettivo.
Verso le Smart Grid e le rinnovabili
Lo sguardo sarà infine rivolto al futuro, con un approfondimento sulle Smart Grid e sull’integrazione delle fonti rinnovabili, elementi chiave per una produzione e una distribuzione dell’energia sempre più sostenibili. In questo scenario, l’efficienza dei LED e la gestione intelligente dell’energia diventano strumenti fondamentali per ridurre sprechi ed emissioni, rendendo la sostenibilità una pratica concreta e quotidiana.