Il nuovo numero del «Gaddus», la rivista che racconta Carlo Emilio Gadda
Sabato 31 gennaio 2026 al Collegio Ghislieri di Pavia (aula Bernardi, ore 11:00) verrà presentato il terzo numero della rivista «il Gaddus».
Intervengono i direttori della rivista e membri del Centro Studi Gadda: Mariarosa Bricchi, Paola Italia, Giorgio Pinotti e Claudio Vela.
Avviata nel 2023 dal Centro Studi Gadda dell’Università di Pavia, la rivista è stata battezzata col gioco onomastico attraverso il quale lo scrittore e poeta Carlo Emilio Gadda ( 1893 – 1973) usava definire sé stesso e si è proposta di accendere la serietà della ricerca con il divertimento che le pagine di Gadda – autore tra i più pirotecnici della nostra letteratura – non mancano di procurare.
In questo incontro i quattro direttori del «Gaddus» racconteranno storia, sfide e avventure di un laboratorio gaddiano in continua evoluzione.
Mariarosa Bricchi insegna Linguistica italiana all'Università di Pavia. Si occupa di Alessandro Manzoni (cui ha dedicato i volumi Grammatica del buio. Strategie testuali di Manzoni saggista, 2017 e Manzoni prosatore. Un percorso linguistico, 2021); di lessicografia e grammatica tra il XVIII secolo e il presente. Di Gadda ha curato le nuove edizioni de I viaggi la morte (Adelphi, 2023) e delle Norme per la redazione di un testo radiofonico (Adelphi, 2018). Il suo libro più recente, che include saggi su Manzoni, Gadda e Primo Levi, è I nodi della lingua. Sei studi tra linguistica e filologia d’autore, (Quodlibet, 2025).
Paola Italia insegna Letteratura italiana e Scholarly Editing all'Università di Bologna. Si è occupata di vari autori e tematiche dell'Ottocento e del Novecento, con una particolare attenzione alle edizioni dei testi cartacei e digitali (Editing Novecento, 2013; Editing Duemila, 2020) e alle varianti degli autori (Che cos'è la filologia d'autore, con Giulia Raboni, 2020), tra cui Leopardi e Manzoni (Il metodo di Leopardi, 2016; Manzoni, 2020). Ha studiato le carte e l’opera di Gadda (Come lavorava Gadda, 2017).
Giorgio Pinotti lavora nell’editoria. Si è occupato di letteratura italiana del Novecento, e in particolare di Gadda, procurando l’edizione di numerosi carteggi e testi, fra cui Accoppiamenti giudiziosi (2011, con Paola Italia), Eros e Priapo (2016, con Paola Italia), La cognizione del dolore (2017, con Paola Italia e Claudio Vela), Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (2018), La casa dei ricchi (2020), tutti usciti presso Adelphi. Altri suoi campi di interesse sono la letteratura francese contemporanea e la storia dell’editoria (ha curato con Paola Italia Editori e filologi, 2014; con Mariarosa Bricchi, Raffaella Poletti e Domenico Scarpa, L’invenzione editoriale, 2018).
Claudio Vela insegna Filologia italiana all'Università di Pavia. A Carlo Emilio Gadda ha dedicato vari studi ed edizioni, tra cui quelle dell'Adalgisa (Adelphi, 2012), del Guerriero, l'Amazzone, lo Spirito della poesia nel verso immortale del Foscolo (Adelphi, 2015), della Cognizione del dolore (Adelphi, 2017) con Paola Italia e Giorgio Pinotti e del Castello di Udine (Adelphi, 2024).